Il ritratto di Dorian Gray (Tonight He grins again)

17 giugno 2018 ore 02:03 segnala
“Dietro ogni cosa squisita c'era sempre qualcosa di tragico. Interi mondi dovevano agire per far fiorire un minuscolo fiore...”




È ORMAI GIORNO: TIÈ, BECCATEVI QUESTA

13 giugno 2018 ore 22:29 segnala
Un’usanza che ho notato sui social network è quella di augurare il buongiorno con immagini che solitamente ritraggono gattini e una tazza di caffè.
Ora: io che sono uno furbo, la mattina anziché andare a lavorare oppure accendere il computer, me la dormo della grossa. Quindi m’avvantaggio, cari stacanovisti!
Eccovi qui sotto il mio buongiorno per quando vi alzerete alle 07:00 04:01


“Miao, miao! È ora d’alzarsi, pelandroni!!”
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Un’usanza che ho notato sui social network è quella di augurare il buongiorno con immagini che solitamente ritraggono gattini e una tazza di caffè. Ora: io che sono uno furbo, la mattina anziché andare a lavorare oppure accendere il computer, me la dormo della grossa. Quindi m’avvantaggio, cari...
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13/06/2018 22:29:17
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IL TEMPO PASSA E CAMBIA LE PERSONE

12 giugno 2018 ore 12:13 segnala
Un tempo la mia combriccola era molto più numerosa di adesso: eravamo vari amici, ma poi il tempo è stato con noi infausto e ci ha cambiati.
Per l’occasione ho scritto un altro pensierino:

Il buon Gilbrando, vincitore di un bando, si è confezionato un vestito di legno palissandro; è scappato poi al mare per via di conti che doveva saldare: ora naviga il mare – e non senza fretta – su una scarsa barchetta di legno oleandro. È approdato in un bosco con un tipo losco che si presenta dicendo “io non ti conosco”.

Invece l'amico Ovidio, che non s’è mai divertito, è andato da un prete a rubargli il vestito: mi sembra cambiato l’amico annoiato, ma forse invero si è battezzato! Ora dice le messe mangiando la mousse e accompagna le fesse sull’autobùs.

Il caro Vincenzone, divenuto barbone, è uscito di testa e si crede un barone; ma poi si è recato alla corte del Re che l’ha proclamato il migliore lacchè! Ora si crede un dannato senza un perché: è il degno erede di Carlo Baudelaire.

Di Orazio invece si son perse le tracce ma c’è chi l’ha visto (che strazio!) a rubare borracce; secondo una certa teoria se n’è andato via a dipingere facce con le sue donnacce.

Ed Io che son messo più peggio di tutti, ho chiuso col whiskey, con le donne e coi rutti!

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Un tempo la mia combriccola era molto più numerosa di adesso: eravamo vari amici, ma poi il tempo è stato con noi infausto e ci ha cambiati. Per l’occasione ho scritto un altro pensierino: Il buon Gilbrando, vincitore di un bando, si è confezionato un vestito di legno palissandro; è scappato poi...
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12/06/2018 12:13:05
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Primavera = Ultimafalsa

06 giugno 2018 ore 21:04 segnala
Me lo scrivo in fronte coi pastelli a cera:
Toglietemi di mezzo questa maledetta primavera!
In testa mi scattano brutte molle, sto diventando triste e folle: mi trasformerò nel Mago Galbusera.
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Me lo scrivo in fronte coi pastelli a cera: Toglietemi di mezzo questa maledetta primavera! In testa mi scattano brutte molle, sto diventando triste e folle: mi trasformerò nel Mago Galbusera.
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06/06/2018 21:04:30
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La malinconia del tempo che fu...

04 giugno 2018 ore 14:39 segnala
Debbo lasciarmi andare alla malinconia ed alla nostalgia, tornando indietro nel tempo.
Col pensiero torno al giorno in cui conobbi il mio più grande amore: Monica. Monica (sotto alla poesia c’è una nostra fotografia) era molto bella ed elegante: ad esempio non non faceva mai mancare qualche litro di Rum in qualsiasi contesto: era proprio una signora.
Ecco qui alcune nostre vicissitudini tratte dai nostri momenti migliori. Mi manchi: abbiamo vissuto delle belle avventure!

Io e Monica ci conoscemmo in Val Camonica:
Io perito in elettronica m’ero ridotto a suonar la fisarmonica;
Lei, di stirpe borbonica, aveva il vizio di spippettarmi a velocità supersonica.
Un giorno, squattrinati e senza vestiti, andammo a Cincinnati con Niccolò Ammaniti.
Li vi incontrammo Al Capone e gli rubammo un milione per comprarci un maglione:
del resto era uno spaccone ciccione come un cappone!
Però spendaccioni finimmo tutti i soldi comprando di vino boccioni
per far bisboccia con Massimo Boldi, ascoltando cacofonie su un impianto Dolby.



(io e monica in Val Camonica)
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Debbo lasciarmi andare alla malinconia ed alla nostalgia, tornando indietro nel tempo. Col pensiero torno al giorno in cui conobbi il mio più grande amore: Monica. Monica (sotto alla poesia c’è una nostra fotografia) era molto bella ed elegante: ad esempio non non faceva mai mancare qualche litro...
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04/06/2018 14:39:47
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