Conversazioni standard.

10 ottobre 2016 ore 11:32 segnala
Capisci che la conversazione sta già partendo male quando ti chiedono, implacabili, "anni? di dv?".
Al che gli richiedi, altrettanto implacabile, se hanno problemi alla vista e se hanno fatto quelle visite dall'oculista in cui ti tappano un occhio e devi riconoscere lettere e numeri su uno schermo retroilluminato, solo che al posto delle E rovesciate c'è scritto MILANO - DONNA - 25 ANNI.
"E' scritto in maiuscolo", rispondi.
E lì,proprio lì, ti si apre un mondo.
- "Potrebbe essere una città falsa!"
E certo, perchè se una vuol giocare ai servizi segreti e si iscrive in incognito, chiedendoglielo invece vi dirà anche indirizzo e codice fiscale.
- "ah non l'avevo visto"
!!!

(e questo è quel che compare quando uno clicca "invia messaggio". Perciò orbitudine pura)
- (la mia preferita) "Ma Milano è grande!"
Non so, vuoi le coordinate per il TomTom? Ti aspetto sull'uscio con uno spritz e degli stuzzichini?

Dopodiché viene la fatidica domanda, perchè non esiste conversazione che prescinda dal tuo status sentimentale: "6 FID???" (scrivere per intero je fa fatica).
Il bello di essere impegnati, verosimilmente, è non dover rispondere a domande cretine, odiose e irritanti come "ma così carina come mai single", che ti fanno venire voglia di eruttare muco verde da entrambe le narici per poterglielo spruzzare in faccia e dare una risposta senza senso quanto la domanda.
Però, in realtà, anche da fidanzati non va molto meglio. Se sei fidanzata è tutto un "e lui lo sa che sei qui" "lui lo sa che chatty" "e lui non è geloso" "qui ci provano in molti" "allora cosa ci fai qui".
Piccoli protozoi dall'intelligenza di sassi di fiume, secondo questa logica non dovrei più uscire di casa, perchè la gente ci prova anche al bar, alle casse del supermercato, dal dottore e alla fermata del tram. Secondo questa logica non dovrei più uscire con le amiche perché la gente ci prova e il mio lui dovrebbe essere geloso di ogni cosa che si muove. Invece, udite udite, non solo ho facoltà di rifiutare, non solo lui sa che chatto ma anche che mangio e respiro e a volte vado in bagno, e soprattutto non ha motivo di essere geloso di quattro pallette di sfiga che cercano di rimorchiarmi virtualmente. Di cosa dovrebbe essere geloso? Di uno che vuole farmi vedere il birillo perchè evidentemente non glielo vede mai nessuna? Di uno che si incazza perchè non voglio il suo book a torso nudo? O di uno che non riesce a mettere le H al posto giusto? Suvvia, un po' di realismo: la chat non è un film di Hollywood e non arriverà il mio Rocky Balboa a prendervi a cazzotti per aver osato adulazioni cretine, al massimo vi darebbe un pat-pat di conforto.
Senza contare che non esiste nessuna clausola in piccolo che limiti l'iscrizione ai soli SINGOL, perciò rassegnatevi. Non tutti sono interessati al rimorchio virtuale, fatevene una ragione.

Quando poi si arriva al "cosa fai nella vita" si apre un altro spettacolo.
"Studio comunicazione"
"Ah, scienze della comunicazione?"
Per Dio, se studiassi Scienze della Comunicazione scriverei Scienze della Comunicazione, che ok che qua fa troppa fatica scrivere per esteso e abbreviate persino i "fid" "scs" "da dv" "qnt" "xk" "cs" "mnk" "fncl", però SDC è una triennale e io ho 25 anni e una laurea alle spalle. Comunicazione è Comunicazione. Ma confonde.
"Ah ma cos'è?"
"Ma è tipo psicologia?"
E la migliore "Ma tu non sei molto comunicativa"
Vaglielo a spiegare che a Comunicazione si studiano i mass media e non come si risponde in chat. Ma che gli vuoi rispondere a questi. Li lasci annegare nel loro mare di ignoranza sperando che non tornino a galla come gli stronzi in fondo al water (perchè fosse solo questo, invece sono gli stessi che se gli fai notare che non imbroccano un'H ti rispondono che la laurea non rende intelligenti - sì ma nemmeno la terza elementare presa per intercessione divina).

Solitamente, poi (ma non sempre), scatta la fase "affari tuoi", in cui indagano sulla tua vita sentimentale e intima con domande del tipo "ma da quanto state insieme" "ma come vi siete conosciuti" "ma lui com'è cosa fa che difetti ha", al che gli chiedi se vogliono il suo numero per chiederlo direttamente a lui.
Oppure la fase ignorante in cui pensano di essere più fighi di lui e mannaggialcazzo vi prenderei a scarpate, burini trogloditi.
Oppure la fase in cui si lanciano in adulazioni su quanto lui sia fortunato o quanto sia bello il tuo fisico che non hanno mai visto nemmeno in cartolina e non sanno che dicendomi che sono magra e bella non gliela darò ugualmente.

La parte migliore però è quando nonostante il profilo e le premesse si lanciano con le proposte.
"Potremmo prenderci un caffè insieme qualche volta"
No, non potremmo. Se ho scritto chiaro nel profilo che non incontro, ho messo i cartelli lampeggianti che non ho nessun interesse a prendere caffè...non potremmo.
"Ma mica è un incontro"
"Vabè ma è solo un caffé mica ti ho chiesto una scopata"
"MA COSA TI COSTA"
Ora, sorvolando sul fatto che, a meno di prenderlo in due bar diversi di due città diverse E' un incontro e che non serve arrivare a fare il bagno insieme nel caffè per definirlo tale, ci mancherebbe pure che chiedeste altro, e non otterreste nemmeno quello. Cosa mi costa? Santo Dio, ma perchè ogni fottuta volta che declino un maledetto caffé mi devo sentire insultata solo perché non ho lo stimolo di farmi lo sbatti di andare al bar con sconosciuti virtuali senza volto mai visti prima con cui ho scambiato dieci frasi in tutto di cui undici erano boiate? Come se poi fosse assolutamente normale per una ragazza incontrare gente random, oggi che non ti puoi fidare manco più di tuo nonno che se gli gira prende una motosega e stermina la famiglia perchè si è dimenticato la pastiglia al mattino? Eddai su, realismo, senso della realtà sono cose che vi mancano totalmente.
Come quelli che
"Ah se ti serve un massaggio chiamami"
"Se non hai niente da fare nelle vacanze magari andiamo insieme"
"Ti propongo una crociera"
"Ah se vieni a Vattelapesca ti ospito io"
"Girami il tuo cv che lo passo in azienda"
A voler riassumere il tutto con un'unica frase, l'unica che mi viene è aòmachicazzosei. Come se per servizio catering, fisioterapia e consulenza medica il mio primo pensiero andasse a tiziocaio su chatta.it e alla sua generosa offerta e non a fisioterapisti e medici di fiducia, come se i momenti liberi non pensassi a passarli coi miei cari, come se dovendo andare a Caltanissetta non pensassi a cercarmi un albergo perchè tanto c'è il mio grande amico tiziocaio che mi ospita a casa sua. Ma chi minchia siete. La vostra totale mancanza di senso della realtà e l'infattibilità e improbabilità delle vostre proposte sarebbero lampanti anche a un cieco.
"Voleva solo essere una gentilezza"
Ambè, di sicuro anche i mostri del Circeo non l'avranno proprio messa giù come "venite a casa nostra che ci divertiamo a violentarvi e torturarvi e poi farvi fuori e bruciare i vostri cadaveri".

Finchè poi non arriva lei, la frase che tutti stavamo aspettando.
"COMUNQUE SEI CARINA".
Non importa se si stia parlando delle verruche intraepidermiche o se la conversazione sia morta da venti minuti tra emoticon inutili e silenzi pieni di speranza che si siano levati dalle balle. No. Che siano passati dieci, venti o quaranta minuti dall'ultimo msg prima o poi arriva per tutte, anche se avessimo l'aspetto di una bestia dei boschi passiamo tutte dalle forche caudine del "comunque sei carina", la frase jolly con cui cercano di salvarsi in corner e rimediare a una conversazione imbarazzante e piena di boiate.
A volte cercano di condire con l'enfasi "molto", come se non fosse gia un complimento abbastanza di merda da doverlo enfatizzare (più o meno del tipo "ma quindi com'é sta tipa?" "mah simpatica, anzi molto simpatica" che tradotto significa semplicemente che é un lavandino). Tralasciando che e un complimento di merda adatto solo a una bambina, "comunque sei carina" é la patetica viltá dell'homo che cerca di rimorchiare in extremis, l'apoteosi della banalitá e della superficialitá, perche in 20 minuti che hai avuto a disposizione per parlarmi sei riuscito solo a dirmi che Milano é grande e le H non sono himportanti. Con quel "comunque" cercano di pararsi il culo, di perdonarti nonostante i tuoi difetti: stanno cercando di dirti che comunque anche se gli stai sui coglioni, sei acida, hai la figa di legno, riconoscono che sei carina - carina, non bella, carina - e che in mancanza di altro gli vai bene perche hanno bisogno di infilarlo ma le fighe non gliela danno. Ecco il significato di "carina", con cui credono di farci svenire dall'emozione, il complimento per non sbilanciarsi troppo perché se gli dici che sono fighe si montano la testa. Io invece ve la smonterei e vi monterei al suo posto un orologio a cucù con l'uccellino che a ogni ora esca e dica "carina la tua sorellina". Ecco. I complimenti sentitissimi che apprezziamo, mentre li scrivono ad altre 200. Al che ti dicono che te la tiri, e capisci perché tre quarti di chat finiscano in un bimbumBAN.
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Capisci che la conversazione sta già partendo male quando ti chiedono, implacabili, "anni? di dv?". Al che gli richiedi, altrettanto implacabile, se hanno problemi alla vista e se hanno fatto quelle visite dall'oculista in cui ti tappano un occhio e devi riconoscere lettere e numeri su uno schermo...
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10/10/2016 11:32:33
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Commenti

  1. VirPaucisVerbo 10 ottobre 2016 ore 12:28
    Ah come sto bene io che non mi fila nessuno!
  2. nicetius555 10 ottobre 2016 ore 16:59
    Ahahah... divertentissimo post. Mettilo nel romanzo che stai scrivendo!
  3. stefano934 10 ottobre 2016 ore 17:03
    Sto male dalle risate, e non ho ancora letto tutto!!
  4. Hildegarde 10 ottobre 2016 ore 20:13
    Ahahahahahha ammetto che fa ridere anche me!
  5. Njlo 10 ottobre 2016 ore 20:24
    Gustosissimo, l'ho letto d'un fiato e poi sei bravissima nel raccontare. Nella mia posta ci sono ancora messaggi ricevuti che fanno fare plin plin da cima a fondo, di una banalità assoluta e che a volte sfiora l'hard. :-))) Fui contattata anche, poco tempo fa, da un vecchio bavoso che si definì uno scultore in cerca di una modella giovanissima, lasciava il suo account per scriverci e incontrarci. Un pedofilo insomma. In questo caso ho subito segnalato allo staff che lo ha immediatamente bannato. Capito che ambiente?
  6. Hildegarde 11 ottobre 2016 ore 09:07
    Ahahahahahahha qua é pieno di gente simile! Artisti che hanno bisogno della modella (nuda ovviamente, che ve lo dico a fare...), fotografi che ti propongono un book (gratis, lol) e talent scout di ogni genere che ti propongono provini random per diventare famosa (in cosa?). Ovviamente tutte balle, questi sarebbero da denuncia per adescamento. I migliori però per me restano quelli che ti dicono di avere un'agenzia di modelle e ti propongono di fare la modella senza aver manco visto il tuo fisico: quelli oltre che da denuncia sono un sacco divertenti, porelli!
  7. Njlo 11 ottobre 2016 ore 09:11
    Per me i più spassosi sono quei blogger che commento e che poi mi rispondono in posta invece che nel post. Ovviamente mai più andarci. Ridicoli.
  8. s.hakespeare 14 ottobre 2016 ore 17:24
    Che ingenuo che sono ... E io che pensavo che il rimorchio - almeno quello virtuale sì, dai - fosse l'unico e imprescindibile motivo per cui una retaiola/pennivendola (o un retaiolo/ pennivendolo)viene a cazzeggiare in un sito chattarolo come questo. Guarda che né Adelphi né EinAudi verranno mai qui a leggerti per dirti quanto sei brava o dozzinale. No che non riesco a farmela una ragione. A meno che non me ne indichi qulcuna tu. E se fra i blogger più spassosi ci mettessimo anche te e qualche tua commentatrice?
  9. Hildegarde 14 ottobre 2016 ore 17:27
    con questo commento ti senti brillante? ora che hai detto la tua critica importante ti senti meglio? a me di essere letta da adelphi e einaudi su schiatta.it non me ne frega niente, scrivo a tempo perso. ma te che commenti un blog pensando di essere il nuovo philippe d'averio non sei messo meglio
  10. stefano934 19 ottobre 2016 ore 18:02
    ...perché non hai visto il suo profilo... pur essendo abituato a tutte le follie e le aberrazioni di chatta, mi ha lasciato senza parole...
  11. Hildegarde 19 ottobre 2016 ore 18:05
    cosa? chi? il tizio qua sopra?
  12. stefano934 19 ottobre 2016 ore 18:06
    ti ho scritto anche in privato
  13. Hildegarde 19 ottobre 2016 ore 18:06
    ambè, notevole! di molte parole il tizio ahahahhahaha
  14. IoSonoIoeTuNo 06 gennaio 2017 ore 19:09
    Ah, qui girano anche i critici?
  15. Hildegarde 07 gennaio 2017 ore 00:14
    Sisi. Philippe D'Averio dei poveri

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