Quello Che Non Ti Aspetti

24 gennaio 2018 ore 23:14 segnala

Sarò banale e scontata io ma un gesto fatto quando non te lo aspetti ha tutto un altro sapore,sono i gesti improvvisi quelli fatti senza pensarci che restano impressi,non mi sono mai piaciute le cose ovvie,le cose prestabilite:nonono quelle le lascio a chi non è attenta ai dettagli:nonono,ed è anche per questi motivi che penso che bisogna sempre misurare la fiducia che diamo alle persone,proprio perché la maggior parte non arriva mai a fare quel gesto inaspettato!!:batatifo
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« immagine » Sarò banale e scontata io ma un gesto fatto quando non te lo aspetti ha tutto un altro sapore,sono i gesti improvvisi quelli fatti senza pensarci che restano impressi,non mi sono mai piaciute le cose ovvie,le cose prestabilite:nonono quelle le lascio a chi non è attenta ai dettagli:no...
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24/01/2018 23:14:38
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Click

29 dicembre 2017 ore 16:19 segnala

Amo fotografare, mi da emozioni,fotografare stimola la mente,la fotografia mi fa avere una maggiore curiosità di tutto ciò che è intorno a me.Ci sono dei momenti della vita che vanno catturati con uno scatto perché i ricordi a volte non bastano.La magia della fotografia è cogliere emozioni quando una persona non se ne rende conto :batalove :batalove
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Amo fotografare, mi da emozioni,fotografare stimola la mente,la fotografia mi fa avere una maggiore curiosità di tutto ciò che è intorno a me.Ci sono dei momenti della vita che vanno catturati con uno scatto perché i ricordi a volte non bastano.La magia della fotografia è cogliere emozioni quando...
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Buon Natale

24 dicembre 2017 ore 16:15 segnala

Bene,non sono molto brava nel fare gli auguri di Natale ma ringrazio chi ha speso il proprio tempo passando di qui,ci si può affezionare ad un posto,a delle persone senza averle mai conosciute??un anno fa avrei detto di no ma si sa solo gli stupidi non cambiano idea!!Non farò un elenco,c'è sempre il rischio di dimenticare qualcuno e quindi di fare una figuraccia:many
Semplicemente Buon Natale a tutti Voi :kissy :rosa
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« immagine » Bene,non sono molto brava nel fare gli auguri di Natale ma ringrazio chi ha speso il proprio tempo passando di qui,ci si può affezionare ad un posto,a delle persone senza averle mai conosciute??un anno fa avrei detto di no ma si sa solo gli stupidi non cambiano idea!!Non farò un elenc...
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Il vero stile è senza tempo

16 dicembre 2017 ore 16:19 segnala

I grandi classici hanno tutti qualcosa in comune: che le loro storie siano cominciate anni o secoli fa, non sono ancora finite. Come un buon vino, evolvono nel tempo e come il vero stile, non passano mai di moda.
Il tubino nero è stato inventato da Coco Chanel con l’idea di disegnare un abito adatto ad ogni occasione. Era il 1926 e neppure la visionaria stilista parigina avrebbe mai immaginato di aver rivoluzionato per sempre il mondo dell’abbigliamento. La Petite Robe Noire finì sulle pagine di Vogue America, e da allora non ne è più uscito.
Nel film Colazione da Tiffany, con un filo di perle e i guanti lunghi di raso, il tubino nero diventava elegante abito da sera, Jacqueline Kennedy amava portalo di giorno, con ballerine e occhiali scuri, con un cardigan fa signora, con un tacco 12 è arma di seduzione di massa. Dopo quasi un secolo è ancora lì, nei guardaroba delle donne di mezzo mondo, fra gli scaffali delle catene del fast-fashion e sulle pagine delle riviste patinate. Gli americani lo chiamano amichevolmente LBD, Little Black Dress, e le ragazze lo portano con scarpe da ginnastica e chiodo di pelle. “Le mode passano, lo stile resta” sentenziava Coco nei ruggenti anni Venti, avvolta da due gocce di profumo. Gli uomini portavano il panama in estate e cappotti di cammello in inverno – come oggi, si festeggiava con un calice di bollicine.

Da vanityfair
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« immagine » I grandi classici hanno tutti qualcosa in comune: che le loro storie siano cominciate anni o secoli fa, non sono ancora finite. Come un buon vino, evolvono nel tempo e come il vero stile, non passano mai di moda. Il tubino nero è stato inventato da Coco Chanel con l’idea di disegnare ...
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Il Mare D'inverno

10 dicembre 2017 ore 21:22 segnala

Il mare in questa stagione regala sensazioni uniche fatte di colori scintillanti e profumi inebrianti. Il mare d’estate è spesso vissuto in modo distratto e forse ripetitivo perché pare che nel tempo abbia perso di originalità, smalto. Basta, per esempio, togliersi le scarpe che ci rendono tanto civilizzati e lasciarci lambire dallo sciabordio delle onde fresche e sempre più carezzevoli per scoprire quanto profonda sia la reazione della nostra natura alla carezza di quell’universo da cui tutto ha avuto origine.
Il tempo è più complesso vicino al mare che in qualsiasi altro posto, perché oltre al transito del sole e al volgere delle stagioni, le onde battono il passare del tempo sulle rocce e le maree salgono e scendono come una grande clessidra. (John Steinbeck)
Dal web
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« immagine » Il mare in questa stagione regala sensazioni uniche fatte di colori scintillanti e profumi inebrianti. Il mare d’estate è spesso vissuto in modo distratto e forse ripetitivo perché pare che nel tempo abbia perso di originalità, smalto. Basta, per esempio, togliersi le scarpe che ci re...
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Io&Te

07 dicembre 2017 ore 22:34 segnala
Un anno fa più o meno a quest'ora ci siamo conosciuti...io così antipatica verso di te...tu che riuscivi ad andare oltre i miei modi...poi tra me&te è scattato quel feeling che solo Io&Te possiamo capire...non succede a molti nella vita di conoscere una persona che ci capisca già prima di parlare... posso dirti tutto perché tu non mi hai mai giudicata...e anche quando per un attimo ci siamo persi eri sempre lì... ovunque ci porterà la vita sarai sempre parte di me...e dopo un anno è ancora così"mentre fuori tutti dormono,loro sono lì l'uno per l'altra"...
Conoscevo questa canzone ma tu me l'hai fatta amare...:-*

Le cose che distinguono le 20enni dalle 30enni!

03 dicembre 2017 ore 23:53 segnala

1 SE AI PRIMI APPUNTAMENTI TI DICE «TI AMO»
Se a vent’anni, ai primi appuntamenti, lui ti dice «ti amo» o frasi simili, dichiarazioni strabordanti, pensi «come sono fortunata, forse ho già trovato l’uomo della mia vita». E ti senti… speciale. Se la stessa dichiarazione, nella stessa situazione, ti arriva a trent’anni, pensi «ottimo, ho trovato un altro psicopatico, o finto furbo che sia». E ti senti… che combinazione hai mal di testa e devi tornare a casa.

2 IL RAPPORTO CON LO SPECCHIO
Se a vent’anni hai la prima, vorresti almeno la terza. Se hai la quarta, vorresti al massimo la prima. I capelli ricci vanno stirati, e quelli lisci arricciati. Per non parlare poi delle tinture, e della conseguente sindrome da multicolore che poi non ricordi più qual era il tuo originale. A trent’anni, hai fatto pace con te stessa, e quindi anche con la tua immagine riflessa nello specchio. E anche se serve un duro lavoro per mantenere il lato B sodo, ti senti più bella.

3 IL BAD BOY
Se hai vent’anni il bad boy è, nella maggior parte dei casi, il tuo ragazzo ideale. Ti affascina, ti intriga, e poi anche se fosse davvero così cattivo, per te cambierebbe sicuramente, lo trasformerai in un bravo ragazzo. Se hai trent’anni davanti a un bad boy dici «no, grazie». Sai già che tentare di farlo cambiare sarebbe una fatica inutile, e prenderlo così com’è non ti va. Non ti affascina neanche più: riconosci subito le sue insicurezze dietro la maschera del bullo.

4 IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA AMICO
A vent’anni sono tutti tuoi amici: quelli con cui studi, quelli con cui prendi il treno, quelli con cui vai in palestra o alle feste. A trenta selezioni gli amici (anche in base a quello che è successo dai vent’anni ad adesso): quelli veri, in media, ti basta una mano per contarli. E nel tuo vocabolario, entra il termine conoscente.

5 SE TI ARRIVA UN SMS
A vent’anni, quando ti arriva un sms, ti fiondi sul cellulare. Potrebbe essere importante: il tuo ragazzo che ti scrive, il tizio che ti piace che ti manda un’emoticon, l’amica che ti racconta qualche pettegolezzo. A trent’anni, quando ti arriva un sms, finisci di fare quel che stai facendo e poi lo leggi. Non hai più fretta, o forse hai solo più cose da fare.

6 IL RAPPORTO CON I NEGOZI DI INTIMO
A vent’anni hai un curioso rapporto con i negozi di intimo, lingerie e affini. Se sei fidanzata, ci entri con grande entusiasmo: è la conferma che “hai il ragazzo”. Comprerai qualcosa per piacere a lui, per sentirti grande, fare un po’ la femme fatale. Se sei single, invece, gli stessi negozi ti deprimono: ti ricordano che non hai nessuno a cui far vedere quegli acquisti. A trent’anni, non te ne importa niente del tuo status: single o fidanzata, ci vai per comprare qual che ti piace, quel che ti serve.

7 LE USCITE SERALI
A vent’anni uscire è una cosa fondamentale. Se capita una sera in cui non hai niente in programma, ti attacchi al social di turno, o alla rubrica del cellulare, per cercare quell’amica che fa qualcosa, quell’amico che va da qualche parte. Perché di stare a casa, tu, non ne hai proprio voglia. Se a trent’anni ti rendi conto che hai una serata senza impegni, cene, eventi, aperitivi, sei solo contenta di poterti godere la quiete di casa. E quel cellulare, per sicurezza, è già mezzo silenzioso.

8 SE CONOSCI UN TIZIO
A vent’anni hai fretta di uscire con un ragazzo appena conosciuto. Rimandi gli impegni, chiudi i libri, dai buca alle amiche. Anche se dovessi avere un pizzico d’influenza, con un velo di cipria e un’aspirina, andrai all’appuntamento lo stesso. A trenta ti prendi i tuoi tempi e non sconvolgi i tuoi programmi. In fondo, per ora, è solo uno sconosciuto: per lui non vale ancora la pena mettere sottosopra l’agenda.

9 LA VITA DI COPPIA
A vent’anni, all’interno di una coppia, il tuo pensiero principale è «dove mi porterà stasera?». A trenta cambia in «dove mi porterà questa relazione?».

10 LE TELEFONATE ALLE AMICHE
A vent’anni, qualsiasi cosa ti accada, dal trovare un euro per la strada al litigio con il fidanzato, senti il bisogno di dirlo subito alla tua amica. «Non sai cosa mi è successo…» e le telefonate sono quotidiane e anche di più. A trenta, qualsiasi cosa ti accada, la vivi, metabolizzi, godi o soffri, e poi, al primo incontro la racconti. Il tempo al telefono diminuisce, la capacità di sintetizzare aumenta.
Dal web
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1 SE AI PRIMI APPUNTAMENTI TI DICE «TI AMO» Se a vent’anni, ai primi appuntamenti, lui ti dice «ti amo» o frasi simili, dichiarazioni strabordanti, pensi «come sono fortunata, forse ho già trovato l’uomo della mia vita». E ti senti… speciale. Se la stessa dichiarazione, nella stessa situazione, ti...
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