Il caffè e i Napoletani:

29 novembre 2017 ore 22:05 segnala


10 errori da non commettere mai

Per molte persone il caffè rappresenta un momento di pausa, un break dal lavoro; per alcuni è la scusa migliore per rivedere un vecchio amico; altri invece invitano a prendere un caffè per dire grazie ad una persona amica, ed altri ancora offrono il caffè ad una ragazza magari per fare colpo.
Ebbene per i napoletani un caffè rappresenta tutte queste cose. Ma ci sono 10 cose relative al caffè che un napoletano non sopporta, eccole qui e tienile a mente se non vuoi fartelo nemico!

Il caffè bruciato

Il caffè è un rito a Napoli, ed in quanto tale non si transige assolutamente sulla qualità. Il napoletano ha l’olfatto molto fine, e già dall’odore capisce se il caffè è buono o meno. Un caffè bruciato rischia di rovinargli l’intera giornata.

Il caffè annacquato

Vale lo stesso discorso del primo punto. Bisogna miscelare l’acqua con il caffè al punto giusto, guai a servire ad un napoletano un caffè annacquato. Ti guarderà con sguardo torvo, perché equivale ad un’offesa personale!

Sminuire il caffè napoletano

Può capitare che magari, anche per scherzo, tu dica ad un napoletano: “Ma che sarà mai? In fondo il caffè e l’acqua di Napoli sono uguali a tutti gli altri”. Madornale errore. Non solo offenderai il napoletano che è particolarmente sensibile su riti e tradizioni, ma soprattutto dirai una cosa inesatta poiché l’acqua ed il caffè napoletano hanno davvero un sapore ed un aroma diverso

Offrire il caffè da una macchinetta automatica

Un buon napoletano non rifiuta mai un caffè, a qualsiasi ora della giornata. Quindi lo farai contento se vuoi offrirgliene uno. Ma guai a darglielo dalla macchinetta da ufficio a gettone. Per un napoletano verace quello è tutto tranne che un caffè.

Dare il caffè senz’acqua

Nei bar napoletani al caffè viene sempre dato anche un bicchiere d’acqua, inscindibile come Scilla e Cariddi, Bud Spencer e Terenche Hill, Tom & Jerry… Insomma ci siamo capiti, non fate mai mancare un bicchiere d’acqua accompagnato al caffè.

Mai usare un bicchierino di plastica

A Napoli il caffè si beve in una tazzina di ceramica, oppure per chi ha gusti un po’ più particolari in un bicchiere di vetro. Ma mai, e dico mai, offrire il caffè ad un napoletano in un bicchierino di plastica.

Il caffè freddo

Intendiamoci, ai napoletani può anche piacere il caffè freddo, quello alla granita per intenderci, ma al massimo può essere un dessert o un aperitivo. Quando il napoletano fa pausa caffè deve essere rigorosamente bollente!

Bere il caffè di fretta

Anche se il caffè nasce come brevissima pausa il napoletano odia bere il caffè di fretta. Del resto è davanti a un caffè che nascono le migliori amicizie, le più belle storie d’amore e ci si azzuffa (linguisticamente eh) per un rigore dato o non dato alla propria squadra del cuore, no?

Caffè troppo zuccherato

C’è chi beve il caffè completamente amaro, chi con una punta di zucchero e chi con massimo 2 cucchiaini. Ma un vero napoletano vuole sentire fino in fondo l’aroma del caffè, lo zucchero deve essere quella virgola che lo addolcisce. Se quindi metti 3-4 o 5 cucchiaini di zucchero (e c’è chi lo fa) rovinerai il caffè.

Mancia al barista

A Napoli c’è l’abitudine di lasciare una mancia (pochi centesimi) al barista che ti farà un caffè. E’ un “grazie anticipato”, quindi ci si aspetta un ottimo caffè. Se vai in un bar a prendere un caffè con un napoletano, ricordati di dare la mancia al barista.


In caso contrario, il vero napoletano già sa che il barista si vendicherà con una “schifezza” di caffè
.




Dal web
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29/11/2017 22:05:22
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Commenti

  1. polda656 30 novembre 2017 ore 08:45
    Il caffè è un rito per italiani e pensa che ho letto che macchinetta per espresso è inventata a Torino e Moka caffettiera a Milano.Ciao bel blog
  2. friar 01 dicembre 2017 ore 00:57
    Ma il napoletano, una volta, il caffè non lo faceva nella moka, ma nella caffettiera e il caffè si macinava al momento. Il caffè in casa era un rito e con l'atto del macinare il caffè iniziava la conversazione. Già perchè si mettevano le esperienze a confronto, poi da lì si passava con semplicità ad altri argomenti, ma il punto centrale restava quell'aroma inconfondibile di caffè. Per quanto riguarda il caffè al bar, ebbene Napoli è l'unico posto in cui il caffè riesco a prenderlo amaro, in altri posti, essendo una ciofeca, preferisco addolciirlo con lo zucchero :-)). Attenzione il caffè a Napoli non è nero e non deve essere nero, è marrone scuro e va servito in quella maledetta tazzina che sembra fatta di lava appena uscita :-( ma se il caffè invece di metterlo in quella tazzina bollente te lo fai versare in una tazzina fredda, ebbene il caffè non è così buono e cambia pure di colore. Aaahhh 'na tazzulella 'e cafè sule a napule o sanne fa.
  3. friar 01 dicembre 2017 ore 01:00
    PS. per la mancia, da quando si è passati dalla lira all'euro, credo che non sia più così
  4. oDiabolik 02 dicembre 2017 ore 17:19
    Che dire a Napoli il caffè è una vera e propria "Arte"!

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