Le cose che distinguono le 20enni dalle 30enni!

03 dicembre 2017 ore 23:53 segnala

1 SE AI PRIMI APPUNTAMENTI TI DICE «TI AMO»
Se a vent’anni, ai primi appuntamenti, lui ti dice «ti amo» o frasi simili, dichiarazioni strabordanti, pensi «come sono fortunata, forse ho già trovato l’uomo della mia vita». E ti senti… speciale. Se la stessa dichiarazione, nella stessa situazione, ti arriva a trent’anni, pensi «ottimo, ho trovato un altro psicopatico, o finto furbo che sia». E ti senti… che combinazione hai mal di testa e devi tornare a casa.

2 IL RAPPORTO CON LO SPECCHIO
Se a vent’anni hai la prima, vorresti almeno la terza. Se hai la quarta, vorresti al massimo la prima. I capelli ricci vanno stirati, e quelli lisci arricciati. Per non parlare poi delle tinture, e della conseguente sindrome da multicolore che poi non ricordi più qual era il tuo originale. A trent’anni, hai fatto pace con te stessa, e quindi anche con la tua immagine riflessa nello specchio. E anche se serve un duro lavoro per mantenere il lato B sodo, ti senti più bella.

3 IL BAD BOY
Se hai vent’anni il bad boy è, nella maggior parte dei casi, il tuo ragazzo ideale. Ti affascina, ti intriga, e poi anche se fosse davvero così cattivo, per te cambierebbe sicuramente, lo trasformerai in un bravo ragazzo. Se hai trent’anni davanti a un bad boy dici «no, grazie». Sai già che tentare di farlo cambiare sarebbe una fatica inutile, e prenderlo così com’è non ti va. Non ti affascina neanche più: riconosci subito le sue insicurezze dietro la maschera del bullo.

4 IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA AMICO
A vent’anni sono tutti tuoi amici: quelli con cui studi, quelli con cui prendi il treno, quelli con cui vai in palestra o alle feste. A trenta selezioni gli amici (anche in base a quello che è successo dai vent’anni ad adesso): quelli veri, in media, ti basta una mano per contarli. E nel tuo vocabolario, entra il termine conoscente.

5 SE TI ARRIVA UN SMS
A vent’anni, quando ti arriva un sms, ti fiondi sul cellulare. Potrebbe essere importante: il tuo ragazzo che ti scrive, il tizio che ti piace che ti manda un’emoticon, l’amica che ti racconta qualche pettegolezzo. A trent’anni, quando ti arriva un sms, finisci di fare quel che stai facendo e poi lo leggi. Non hai più fretta, o forse hai solo più cose da fare.

6 IL RAPPORTO CON I NEGOZI DI INTIMO
A vent’anni hai un curioso rapporto con i negozi di intimo, lingerie e affini. Se sei fidanzata, ci entri con grande entusiasmo: è la conferma che “hai il ragazzo”. Comprerai qualcosa per piacere a lui, per sentirti grande, fare un po’ la femme fatale. Se sei single, invece, gli stessi negozi ti deprimono: ti ricordano che non hai nessuno a cui far vedere quegli acquisti. A trent’anni, non te ne importa niente del tuo status: single o fidanzata, ci vai per comprare qual che ti piace, quel che ti serve.

7 LE USCITE SERALI
A vent’anni uscire è una cosa fondamentale. Se capita una sera in cui non hai niente in programma, ti attacchi al social di turno, o alla rubrica del cellulare, per cercare quell’amica che fa qualcosa, quell’amico che va da qualche parte. Perché di stare a casa, tu, non ne hai proprio voglia. Se a trent’anni ti rendi conto che hai una serata senza impegni, cene, eventi, aperitivi, sei solo contenta di poterti godere la quiete di casa. E quel cellulare, per sicurezza, è già mezzo silenzioso.

8 SE CONOSCI UN TIZIO
A vent’anni hai fretta di uscire con un ragazzo appena conosciuto. Rimandi gli impegni, chiudi i libri, dai buca alle amiche. Anche se dovessi avere un pizzico d’influenza, con un velo di cipria e un’aspirina, andrai all’appuntamento lo stesso. A trenta ti prendi i tuoi tempi e non sconvolgi i tuoi programmi. In fondo, per ora, è solo uno sconosciuto: per lui non vale ancora la pena mettere sottosopra l’agenda.

9 LA VITA DI COPPIA
A vent’anni, all’interno di una coppia, il tuo pensiero principale è «dove mi porterà stasera?». A trenta cambia in «dove mi porterà questa relazione?».

10 LE TELEFONATE ALLE AMICHE
A vent’anni, qualsiasi cosa ti accada, dal trovare un euro per la strada al litigio con il fidanzato, senti il bisogno di dirlo subito alla tua amica. «Non sai cosa mi è successo…» e le telefonate sono quotidiane e anche di più. A trenta, qualsiasi cosa ti accada, la vivi, metabolizzi, godi o soffri, e poi, al primo incontro la racconti. Il tempo al telefono diminuisce, la capacità di sintetizzare aumenta.
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1 SE AI PRIMI APPUNTAMENTI TI DICE «TI AMO» Se a vent’anni, ai primi appuntamenti, lui ti dice «ti amo» o frasi simili, dichiarazioni strabordanti, pensi «come sono fortunata, forse ho già trovato l’uomo della mia vita». E ti senti… speciale. Se la stessa dichiarazione, nella stessa situazione, ti...
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