fantasy4

06 febbraio 2011 ore 21:57 segnala

...quando rimaneva  sola con i propri pensieri scivolava in un tiepido torpore, dolce come l'abbraccio di una madre, quella notte per˛ non c'era dolcezza nell'aria, dalle finestre aperte non filtrava il calore della tarda primavera,  la foresta taceva, il silenzio urlava come una furia. Due colpetti brevi alla porta Gwen conosceva quel modo di bussare." Avanti Lia entra pure" , la ragazza entr˛ con un vassoio e una brocca che pos˛ sul tavolo al centro della stanza...continua...

Commenti

  1. lupa.cattiva 07 febbraio 2011 ore 15:36

    il silenzio urlava contro il cielo...

    qualcuno, prima o poi, sentirÓ...

     

    :-)

  2. ilsognatore75 07 febbraio 2011 ore 22:44

    sei mitica lupa :-)

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