Dedicata ( caro diario)

20 maggio 2020 ore 14:39 segnala
Sei una donna dolce
sensibile e vero.
Dura a mostrarti nei sentimenti,
a tuo modo sai amare,
sai dare tanto,
spesso non guardi nulla
purché le persone che ami
stiano bene e felici.
La tua infanzia
non ti ha regalato nulla,
ti è stata scippata
senza rispetto.
Continua a lottare
non far morire la speranza
che dentro il tuo dolore vive.
Non mollare mai
ti starò accanto se lo vorrai
con affetto e sincerità.

Buon pomeriggio, Leo.

Amo la fantasia ma mi piace scrivere di me (caro diario)

18 maggio 2020 ore 23:01 segnala
In questo periodo leggo e penso molto ma scrivo poco. Qualche idea frulla nella testa ma ancora troppo impalpabile per parlare di qualcosa di solido e definito. Solo un'impalcatura, semmai, un po' instabile, sgangherata, fragile, appena un abbozzo che poi POUF!... svanisce nel nulla, ma solo apparentemente, perché un'idea quando è nata è come una goccia: scava scava fino a tracciare un solco profondo, dove infine si deposita, seguita da molte altre.
Come affermano molti grandi scrittori, quando si ha l'idea va messa giù subito per poi rivisitarla in un secondo momento. Non va pensata e ripensata per come dovrebbe essere scritta perché così facendo si perde l'idea ed il vissuto che l'accompagna. Ed è quello che mi è successo in questo ultimo periodo. Non ho seguito questo impulso. E sono stato fermo, ad aspettare che qualcosa accadesse e che intanto mi scivolava tra le mani, portandosi via giorno dopo giorno pezzi della mia vita, senza far niente per impedirlo.

L'altra sera mi sentivo un po' solo e pur sapendo che una semplice telefonata ad un amico o una breve visita al centro sportivo del mio amico Alfredo, poco distante da casa poteva evitarmi tale stato d'animo, tuttavia non lo feci. A volte si sente proprio il bisogno di fermarsi a riprendere fiato, lontano dal rumore assordante che la vita non ci risparmia e ripensare agli ultimi avvenimenti.
Sarà questa solitudine che porta a parlare molto con se stessi, a riflettere su ciò che ci circonda e a guardare gli altri per ciò che fanno e per come lo fanno.

Oggi al parco, durante l'allenamento di jogging, mi è passata davanti agli occhi come un flash l'intera settimana. Ho ripercorso tutti i vari momenti, dagli impegni lavorativi a quelli ricreativi e socializzanti. Per il tempo dedicato al lavoro non c'è un granchè da dire: tra un impegno e l'altro le ore sono trascorse: ho portato a termine i compiti più urgenti mentre quelli meno importanti li ho rimandati ai giorni successivi. Routine quotidiana, generalmente, con qualche eccezione di tanto in tanto: due "cene" fuori sono state massacranti per l'impegno ma alla fine sono risultate anche piacevoli e divertenti. Specialmente l'ultima, poco formale e in cui ero più libero di agire, in un'azienda agricola poco distante dalla città.
Un luogo bucolico, di altri tempi, che dona all'animo irrequieto una certa serenità, al corpo la materia di cui ha bisogno e al palato cibi semplici e genuini, di produzione propria.
Tanta gente, molti volti sconosciuti eppure accomunati da una identica voglia di trascorrere del tempo in allegria e spensieratamente, come un'unica grande famiglia.
Una lunga tavolata, gomito a gomito, (prima del covid) con il passaggio dei piatti con le varie pietanze da un capo all'altro in una "catena di solidarietà" prima timida, poi sempre più confidenziale, come sempre succede quando si supera il primo momento di imbarazzo e si approfondisce la conoscenza, mangiando e discorrendo.
Il clima è di festosa convivialità, allietata dal buon cibo e dal vino che di bicchiere in bicchiere, di risata in risata rende sempre più audaci, spingendo ad abbassare, fino ad abbatterle, le difese che consapevolmente o meno poniamo tra noi e il mondo. L'altra notte, ero in cerca di qualsiasi pasto, ma resistendo alla tentazione di buttarmi sul primo osso gettato per placare la mia fame mi sono posto in attesa e in ascolto.
A volte è importante ascoltare la voce dentro di noi. Essa ci ricorda che siamo nati nudi alla vita e che non fa male ogni tanto strapparsi di dosso qualche vestito di troppo, arrendendosi ad un autentico, anche se doloroso, incontro con se stessi.
0b4bbb40-bcfe-4f10-a65f-09e06584b169
In questo periodo leggo e penso molto ma scrivo poco. Qualche idea frulla nella testa ma ancora troppo impalpabile per parlare di qualcosa di solido e definito. Solo un'impalcatura, semmai, un po' instabile, sgangherata, fragile, appena un abbozzo che poi POUF!... svanisce nel nulla, ma solo...
Post
18/05/2020 23:01:27
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    1

Io sono cosi (caro diario)

18 maggio 2020 ore 21:07 segnala
Sono contraddittorio, sì, perché seguo il passo delle Emozioni che vivo ogni secondo.
SONO ME STESSO.
Sono contraddittorio perché le mie Emozioni lo sono, perché vivo dentro di me un tornado di Sentimenti intensi e allo stesso tempo contrastanti che da sempre mi fanno essere così ESPLOSIVO, imprevedibile, impulsivo, istintivo, SPONTANEO, quello che sento al momento FACCIO, sono trasparente, sono un continuo controsenso, passo da uno stato emotivo all'altro e appaio a volte egoista, strafottente, invece seguo solo l'istinto...la direzione che percorrono le mie Emozioni in quel preciso istante.
Sono la voce di tutte quelle persone che dentro sentono un turbine di Sensazioni che non riescono ad esprimere.
Amo la mia contraddizione...
Amo profondamente questo terremoto che risiede dentro di me, mi fa sentire VIVO...e smuove allo stesso tempo gli Animi di coloro che mi vivono.
Definito in chatta, da persone poco attente Il piacione napoletano, per metà e altra metà di un paese provincia di Milano. Mi spiace contraddirvi, sono una ragazzo 34 enne che ha paura di crescere.


con un amico in un locale anno 2019.
95c15ee8-5843-41fe-b337-b50cd1cb298b
Sono contraddittorio, sì, perché seguo il passo delle Emozioni che vivo ogni secondo. SONO ME STESSO. Sono contraddittorio perché le mie Emozioni lo sono, perché vivo dentro di me un tornado di Sentimenti intensi e allo stesso tempo contrastanti che da sempre mi fanno essere così ESPLOSIVO,...
Post
18/05/2020 21:07:02
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment
    5

A volte vorrei non pensare ( caro diario)

18 maggio 2020 ore 20:28 segnala
Vagano... si muovono da una parte all'altra della testa, nascono, sviluppano e si distruggono. Rinascono.
Sono i pensieri, che si accavallano uno sull'altro dandoti quel senso di confusione, di instabilità, di trambusto.
Ogni odore che sentiamo, ogni suono che udiamo, ogni cosa che vediamo ci rimanda un pensiero nella testa, ed uno stimolo su cui ragionare.
Ma non sempre i pensieri sono amici: a volte non riesci a fare a meno di pensare a problemi che non vuoi affrontare o peggio ancora a persone che ti fanno soffrire e che vorresti dimenticare, ma il pensiero si fa ossessione e martella nella testa fino a farti impazzire. A volte vorrei non pensare, agire d'istinto senza paranoie senza troppi se o ma... Pensare il giusto, pensare non più del necessario, perchè è un attimo arrivare a pensare "basta".


anno 2018....
Leo.
535ec0fb-58ed-40fb-b0bb-b4c906fcdbbb
Vagano... si muovono da una parte all'altra della testa, nascono, sviluppano e si distruggono. Rinascono. Sono i pensieri, che si accavallano uno sull'altro dandoti quel senso di confusione, di instabilità, di trambusto. Ogni odore che sentiamo, ogni suono che udiamo, ogni cosa che vediamo ci...
Post
18/05/2020 20:28:51
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Carpe diem ( caro diario)

18 maggio 2020 ore 14:17 segnala
Lui si ritagliava nelle pieghe del tempo lo spazio per scrivere in chat. Gli assilli, le scadenze, la realtà esterna, divenivano un rumore sordo che illuminava lo sfondo su cui costruiva mondi alternativi.
Lei non cercava nulla. Era in attesa che qualcosa potesse catturare la sua attenzione. I nick strani la indispettivano e al tempo stesso proiettavano immagini virtuali che raccontavano storie per lo più grottesche e inanimate.
Lui interrogava la sua anima scrivendo a sconosciute. Cercava risposte, ma le domande erano inquiete e prive di coraggio.
Lei si divertiva a cambiare personalità a seconda dell'interlocutore, trattenendo anche cinque conversazioni in contemporanea.
Come due anime perse nell'etere, l'incontro è stato opera del fato con la casualità d'inciampare in metropolitana all'ora di punta ed essere raccolto da un odore ancestrale e familiare.
In un istante tutto divenne noto. La magia dell'incontro con lo sconosciuto svanì sciogliendosi nella consapevolezza di due amanti ritrovati dopo secoli di smarrimento.
Dalla tastiera di lui le frasi sgorgavano naturali senza che il pensiero riuscisse a comporre nulla.
Lei non potè far altro che subire il fascino di qualcosa di così grande da annichilire di colpo tutte le altre conversazioni.
Fu così che tutto cominciò in attesa di un incontro che non sarebbe mai avvenuto. Nulla fu più come prima. Ognuno portava con sé l'altro come se le distanze fossero annullate per sempre. E negli oscuri recessi dei momenti bui, gli odori e le voci avrebbero scaldato i loro cuori senza che l'incontro potesse sciupare il mistero delle immagini che segretamente custodivano.



IO prendo il sole, è voi?
15d39680-4c9b-4b20-9120-f2d4b564ea61
Lui si ritagliava nelle pieghe del tempo lo spazio per scrivere in chat. Gli assilli, le scadenze, la realtà esterna, divenivano un rumore sordo che illuminava lo sfondo su cui costruiva mondi alternativi. Lei non cercava nulla. Era in attesa che qualcosa potesse catturare la sua attenzione. I nick...
Post
18/05/2020 14:17:36
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

sorpresa! (caro diario)

17 maggio 2020 ore 19:20 segnala
Tu sei ciò che sei.
Sei il motivo per cui riesco a comunicare
Il mezzo secondo il quale posso navigare
E restare a galla
Fra increspature della coscienza e
attimi di lucidità, mi attrai mia musa.
E ti sento mia adorata, quando fai le fusa.
È sempre poco il tempo a te dedicato
E quando te ne accorgi mi tieni il muso.
Ma sei l’unica e la sola che non tradisce.
Che sa farsi da parte al momento giusto
Sei il gusto sublime di poter comunicare l’incomunicabile
A questa generazione e a quella futura.
Sei la mia vita. . Ti amo scrittura.

Ps...sembrava un amore verso la propria donna ed invece alla fine... sorpresa!

Basta scrivere, buona domenica, Leo.

amica senza volto ( caro diario)

17 maggio 2020 ore 18:48 segnala
tra tanti amici falsi
tu sei vera
ti leggo e ti capisco
almeno credo.

vedo il tuo profilo quando scrivi
percepisco la tua ansia
e vedo
a volte la tua fonte
divina ispirazione
dannata disperazione.

poeta sei
non di parole
ma di vita vera
vissuta distrutta rinata...

0a76a1df-bd81-461e-ab3b-3937311d6668
tra tanti amici falsi tu sei vera ti leggo e ti capisco almeno credo. vedo il tuo profilo quando scrivi percepisco la tua ansia e vedo a volte la tua fonte divina ispirazione dannata disperazione. poeta sei non di parole ma di vita vera vissuta distrutta rinata... « video »
Post
17/05/2020 18:48:09
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Ricordi di te amica ( caro diario)

17 maggio 2020 ore 18:28 segnala
Sono tanti anni che non
ci sei piu',
mi manchi da morire
la nostra era più di
una amicizia, per me 'eri la
sorella maggiore, la mia spalla
quando avevo bisogno, tu' eri li'
pronta ad ascoltarmi, e consolarmi
e darmi preziosi consigli.
Ti ho vista spirare l'ultimo respiro
ma s'ho che sei
L'ANGELO che accompagna
il mio cammino.

straniero ( caro diario)

17 maggio 2020 ore 17:47 segnala


A volte mi sento veramente straniero o forse leggermente "diverso" ( non nel senso che oggi si dà a questo aggettivo... sia ben chiaro).
Straniero non perchè come spesso si dice "non sono capito", ma semplicemente perchè non riesco a capire.
Persone che dovrebbero avere una certa età, quindi una certa "ratio" , le vedo come bambini vocianti, o silenti a seconda del caso.
Il che mi fa pensare che la maturità, quella interiore, che ci permette di capire, comprendere, entrare nell'animo prima nostro e poi degli altri, è un'araba fenice della quale molti parlano, anzi cianciano, e della quale nulla conoscono.
Il comportamento delle persone nel reale è spesso strano, nel web è più spesso ancora da ricovero psichiatrico. Forse sarà per questo che hanno chiuso i manicomi?
Ci si rifugia nel web come da un terapeuta della psiche senza rendersi conto che un'analisi attenta ed efficace andrebbe fatta con persone esperte per non correre il rischio di procurarsi danni maggiori.
Capisco che il mondo virtuale è "pieno" di solitudine vagante che si tenta di colmare con parole delle quali spesso si conosce soltanto il significato letterale, direi grammaticale, ma non quello intrinseco nella parola stessa.
Prendiamo il caso della parola "amicizia"... bella ehhhhh!!!!!!!!!!!
Quando la spargiamo al venti ci riempie la bocca...
È mio amico... amica... ma di che?
Può esprimere la "parola" la vera amicizia o sono i fatti ad esprimerla?
Sfoghiamo qui le nostre frustrazioni, desideri.
Spesso scriviamo di essere ciò che non siamo.
Cerchiamo di spogliarci di noi stessi inventandoci un ruolo che nella vita non abbiamo, non abbiamo mai avuto.
Mettiamo in evidenza pregi che sogniamo di avere e cerchiamo di nascondere difetti che sappiamo, o disperiamo di avere.
Una sorta di autoconfessionale nel quale al posto di un sacerdote, che ci assolva o meno, c'è un "nik" di cui nulla conosciamo se non qualche foto, e molto spesso neanche quella... un'ombra.
Al limite ognuno potrebbe sdoppiarsi, triplicarsi, centuplicarsi in mille personaggi, uomo donna bambino anziano vecchio giovane poeta ignorante eroe romanziere attore cantante...
Ed allora ci si "illude" di aver trovato un amico/a "virtuale" che, nulla di più facile, dopo un poco scompare...
Si dice : ma un amico/a è sempre presente anche quando non c'è...
Balle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Quella non è amicizia, ma appagamento momentaneo della nostra solitudine o del nostro vagare lungo i minuti di una giornata alla ricerca forse di noi stessi.
Ci troviamo e ci perdiamo in pochi giorni...
La parola altrui ci solleva e ci deprime, anche quella detta da un nik di cui nulla sappiamo se non appunto il nik...
Perchè tutto questo?
Perchè questa voglia di respirare amicizia che tale non è ?
La solitudine è dentro di noi anche quando siamo tra mille persone e annaspiamo alla ricerca della milleunesima che ci dica : tu non sei solo!!!
Con te ci sono io, o meglio le mie parole che spesso anche se vuote ed inutili riempiono l'animo di speranza.
Ma.. perdete ogni speranza o voi che entrate.
Un saluto affettuoso, Leo.
cafcd920-8b85-4911-aa46-40d810d0d423
A volte mi sento veramente straniero o forse leggermente "diverso" ( non nel senso che oggi si dà a questo aggettivo... sia ben chiaro). Straniero non perchè come spesso si dice "non sono capito", ma semplicemente perchè non riesco a capire. Persone che dovrebbero avere una certa età, quindi una...
Post
17/05/2020 17:47:21
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Io e te ( caro diario)

16 maggio 2020 ore 14:56 segnala
Ci sono cose che ti ripeto ogni ora, altre invece che sogno di dirti in futuro;
sai qual'è la cosa che hanno in comune?
Che mi scaturiscono un sorriso...Pensare a te è qualcosa di sensazionale.
Semplicemente dolci io e te insieme;assaporarti dal collo alle labbra,
incredibile quanto tu possa mancarmi...Io e te, che belle parole, belle da dire.
Belle però, sentirle da te sorridendo; dovrò aspettare che il tempo ci chiami,
dovremo aspettare insieme...Ma a me va più che bene, con te niente mi pesa. Io e te, teneri complici d'amore; scambiandoci baci sorridiamo, sorriso beffardo il mio, o forse no... Sono semplicemente innamorato di te. Il segreto è questo, senza te sono me stesso; ma io voglio essere il miglior Me con te! Forse differenza non avverti,
ma ti assicuro che il mio sorriso non lo dedico a tutti;e tu amore sei una delle poche che merita questo.Voglio essere il miglior Me nel nostro amore.
Noi due, teneri complici, non separiamoci mai...
Le nostre mani unite, il cuore ti chiama.
Buon pomeriggio, Leo.



Agosto 2019 Croazia.....
50641cf9-5f67-484c-8860-8b46a4173b1a
Ci sono cose che ti ripeto ogni ora, altre invece che sogno di dirti in futuro; sai qual'è la cosa che hanno in comune? Che mi scaturiscono un sorriso...Pensare a te è qualcosa di sensazionale. Semplicemente dolci io e te insieme;assaporarti dal collo alle labbra, incredibile quanto tu possa...
Post
16/05/2020 14:56:45
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment