Quando è tempo di bilanci?

31 marzo 2018 ore 14:40 segnala


Esiste un momento esatto per fare i propri conti dell’io?
Deve essere fatto a fine anno? Quando si cambia convenzionalmente il numero secolare? Deve essere fatto a Pasqua sinonimo di rinascita per i cristiani cattolici, anche se preferisco la più atea Araba Fenice, quando si rinasce dalle proprie ceneri o si risorge da una pseudo morte? Oppure i conti dobbiamo farli quando ci sentiamo pronti ad affrontare il proprio io?
Cosa ci si aspetta poi dalla somma o dalla differenza delle nostre azioni, dei nostri sogni, delle nostre idee, una mera contabilità di quanto fatto e realmente realizzato?

Se dovessi mettere in fila le cose fatte forse non basterebbe una pagina, tanto realizzato per altri con il piacere di vedere materializzato un progetto o uno scopo. Lavori nell’ombra per far risplendere altri delle tue idee, dei tuoi progetti, delle tue realizzazioni.

Continui amorevolmente a darti, senza tregua, senza chiedere e dovresti essere felice. Invece sei solo contento non fai certamente fuochi d’artificio, hai solo una grande stanchezza nelle membra e nello spirito, ti senti svuotato.
Mi piacerebbe capire fino a che punto non è da considerare egoistico dare per avere, c’è un limite? Forse dipende dalla cultura sociale in cui si è vissuti, da quello che per generazioni si sono tramandate certe regole esistenziali.

Dai, regala, offri solo per il piacere di farlo ti dicono giusto o meno che sia.
Ma arriva il momento che speri che la vita, i tuoi sogni, le tue fantasie si realizzino e la vita ti prende per il culo. Ti offre la possibilità di materializzare il tutto con una persona che ti entra dentro, ti si radica nella tua mente, nella tua anima. Una persona che senti tua con la quale finalmente ti senti a “casa”, a tuo agio, la senti così tanto da viverla anche se non è presente, anche se è lontana.

Vivi il tuo sogno, progetti, immagini cammini in un mondo parallelo sei sdoppiato. Il tuo corpo vive agisce opera nella realtà quotidiana, la tua anima crea, sogna, realizza una sua vita indipendente dove poni lei al suo centro.
Una vita dove abbatti le distanze, il tempo, la lingua; un viaggio spirituale e fisico (sì anche fisico) dove trovi finalmente il tuo focolare, quanto può durare non ha importanza perché lo vivi.
Poi … ti domandi come e perché solo ora, ma soprattutto così.

Ti voglio in ogni modo anche se la realtà mi o ci obbligherà ad viverci solo con i nostri pensieri o le nostre parole, sempre che tu abbia la voglia, sempre che tu mi senta nella tua anima come ti sento io.

Sempre che … ma questo non posso saperlo e i miei consultivi continueranno a rincorrersi come sempre.
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31/03/2018 14:40:34
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Commenti

  1. klardiluna 31 marzo 2018 ore 21:36
    "Vivere il proprio sogno".....
    quando trovi qualcuno che ti entra nell'anima e nel cuore,senti di appartenerle...
    ma soprattutto... se ricambia allo stesso modo il tuo sentimento.....
    Trasforma il sogno nella realtà...
    vivilo!
    ti auguro che questo sogno possa avverarsi ...
    :-) ...tutto può succedere

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