citazioni e pensieri...

20 ottobre 2010 ore 23:51 segnala

Data: "Capitano, credo di stare provando ansia... è una sensazione interessante ma mi distrae..." J.L.Picard: "Data, sarà senz'altro un'esperienza affascinante ma forse dovrebbe disattivare il suo chip emozionale" Data: "buona idea Signore... Fatto!" J.L.Picard: "Data... certe volte la invidio!" Star Trek - Primo contatto. Dedicato a: me!

"and he piled upon the whale's white hump a sum of all the rage and hate felt by his whole race. If his chest had been a cannon, he wuold have shot his heart upon it" Moby Dick ("e sul bianco dorso della balena egli scaricò la somma di tutta la rabbia e l'odio provati dalla propria razza: se il suo petto fosse stato un cannone, gli avrebbe sparato contro il suo cuore")Dedicato a: tutti coloro che provano emozioni così forti.

"Perché anche i pastori, come i marinai o come i commessi viaggiatori, sanno che c'è sempre una città dove esiste qualcuno capace di far loro dimenticare la gioia di vagare liberamente per il mondo" L'Alchimista - Paulo Coelho. Ded. a: tutti coloro che, anche solo per un istante, hanno pensato che per quella persona vale la pena fermare la propria corsa.

"If I have to lose what do I gain?
And if I had to choose I would not
Live this life again
I am nothing I have nothing
Left to give I am nothing
There is nothing left to keep me here" Ké - I am [ ] Ded. a: me!

"Gli  ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta"

"sta a te, puoi credere di farcela o credere di non farcela: in entrambi i casi i fatti ti daranno ragione"

"Solo chi non osa non sbaglia, che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione" Henry Ford - Ded to: a tutti!

c'è in giro una mastercard sufficentemente carica?

11 ottobre 2010 ore 12:38 segnala

“Certo, chi combatte può morire, chi fugge resta vivo, almeno per un po’… agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi per avere l’occasione, solo un’altra occasione di tornare qui sul campo…” è da un po’ che mi trovo e ritrovo a riflettere su questa frase… nella mia piccola esperienza credo d’aver capito che è una delle cose più vere che conosco. Perché fuggire? Perché, se la posta in gioco è alta ed è alto anche il rischio, rinunciare? Certo, può andare male e doversi subire le conseguenze ed il costo del rischio, ma se uno rinuncia bisogna sorbirsi il proprio rimorso e fare i conti con quello è molto più difficile… almeno per me! E poi… anche se dovesse andare male, per quel periodo di tempo mi sono illuso ed ho sognato e questo cibo per l’anima è difficile da trovare e non ha un prezzo. Per tutto il resto magari c’è mastercard :) , ma per la passione che uno ci mette, per quella spinta, la pulsione, la passione che senti dentro e tutto quello che ti da, bhe…magari ci fosse la carta di credito!!! Tutto quello che succede dentro per raggiungere il proprio obiettivo e la forza che si crea in un cuore sono tesori che neanche una “sconfitta” può e deve togliere. E non si hanno rimorsi… specie se poi ci metti tutta l’anima e tutto te stesso. Qualcuno un tempo disse che “vivere è la cosa più rara al mondo: la maggior parte della gente esiste, e nulla più!”, e questa è solo una sfaccettatura che fa la differenza tra il Vivere, ed il vivere o esistere o sopravvivere!

che succede? bevo il mio te'...

09 ottobre 2010 ore 02:25 segnala

Succede che ti ritrovi in un negozio a cercare un maledetto film in cui non trovi neanche un minimo legame con chi ti ha permeato l’anima. Una birra così magari non pensi. Eppure le somme le tiri lo stesso. Entri come una tempesta, e viceversa, nella vita di una persona e ti ritrovi ad andartene sconsolato e silenzioso con le orecchie puntate ad un telefono che tanto non squilla. Ti chiedi che combina e cominci a fare cattivi pensieri. Ricordi quei momenti in cui speravi che il tempo non dovesse finire. Ti chiedi se hai fatto bene a parlare e parlare e parlare quando invece l’unico modo per farti capire è quello di spiegarti con la stessa moneta che subisci o di essere pesante come un maglio. Ti ritrovi a dover deludere per far capire cos’è la delusione. A che è servito tutto questo? Solo alla consapevolezza che hai dato un corpo, un’anima ed una mente a quello che desideri vicino a te per il resto dei tuoi giorni, ma che tanto non puoi avere né ora né mai. Ti prendi il peggio di una persona ma rimani forte nei tuoi pensieri perché hai visto oltre la maschera che ti è stata sbattuta in faccia con violenza e ti aggrappi con tutte le tue forze ad uno sguardo che ti è stato dato una sola volta; ti abbarbichi a quella volta e a quelle emozioni di quando, svegliandoti prima di lei, rimani a guardarla e aspetti in silenzio che apra gli occhi… e quando lo fa, ti guarda e ti sorride con la bocca, gli occhi, l’anima… e sai che in quel momento potrebbe anche scomparire tutto perché tutto non è più nulla: una piccola stanza ed un piccolo letto diventano il contorno di tutto quello che ti serve e che si trova a distanza di un respiro da te. In un istante capisci di aver trovato chi ti può fermare, per chi vale la pena rinunciare alla propria vitale libertà per la condivisione, per chi vale la pena fare dei sacrifici, chi vale la pena mettere al di sopra di te. Inutile. E allora ti allontani e ti illudi che un domani il tempo possa farla tornare da te con la scorza un po’ più morbida. Un pomeriggio passato ad ascoltare di tutto e ti senti dire: “perché non scappi come fanno tutti?”… e che ci vuoi fare? Purtroppo so andare oltre e non mi faccio pregiudizi, eppure 10 minuti di parole mie sono bastate a condannarmi… aggrapparsi a chi non si fa pregiudizi perché è quello di cui avevi bisogno, e poi sei la prima a farli: è troppo comodo così… ma ci sono stato lo stesso. A me piace dire che è come il te’: quando il te’ è in infusione si mischia talmente tanto con l’acqua che diventano una cosa sola e non possono più essere divisi, e la stessa cosa è successa dentro di me. Eppure tutto finisce e scompare. Per cosa poi… Per arrivare a dire che la stima che hai di una persona, di lei, non la lasci toccare neanche a lei stessa…

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Succede che ti ritrovi in un negozio a cercare un maledetto film in cui non trovi neanche un minimo legame con chi ti ha permeato l’anima. Una birra così magari non pensi. Eppure le somme le tiri lo stesso. Entri come una tempesta, e viceversa, nella vita di una persona e ti ritrovi ad andartene sc... (continua)
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09/10/2010 02:25:59
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