chiunque tu sia, sognatore…

10 gennaio 2015 ore 09:55 segnala
...questo mondo è senza alcun percorso,
il tempo è stato disseminato da trappole lineari...





chiunque tu sia, sognatore, questo mondo è senza strada,
il tempo è stato cosparso da trappole lineari,
se si vuole sopravvivere a se stessi, domani,
dimentica nel tuo sogno le belle chimere.

la storia viene riscritta dagli umani singhiozzi,
la tirannia ci sveglia e ci fa infuriare,
aumenta l’odio nel domani,
uccidere, prospera in questa miseria.

soprattutto, marcia con passo diritto in questa torba,
dalle paludi, dove anche il cielo si impantana,
le sue verità palesi si rivelano incerte,

accecando l’uomo dalla sua linfa arrogante...
non scegliere per sentiero quello del tuo sogno,
taci, chiudi il tuo ego che vorrebbe venire alle mani…



“la verità ha una lettura plurale, conosciamo solo una versione”

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...questo mondo è senza alcun percorso, il tempo è stato disseminato da trappole lineari... « immagine » chiunque tu sia, sognatore, questo mondo è senza strada, il tempo è stato cosparso da trappole lineari, se si vuole sopravvivere a se stessi, domani, dimentica nel tuo sogno le belle...
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ovunque e da nessuna parte, allo stesso tempo…

13 dicembre 2014 ore 11:21 segnala


penso a Te (vita), smarrita sulla strada che conduce verso il nulla,
oltre i sentieri scelti per puro caso,
crivellata da erbacce, rami, cardi e rovi,
che innalzano le loro spine aguzze sulle nude gambe.

su questi singolari sentieri che conducono all'oblio,
la solitudine e il silenzio diventano i miei fedeli amici,
compagni di strada sui quali, m’intenerisco,
ma che non offrono una spalla, su cui appoggiarsi.

conosco la difficoltà di queste irte strade di montagna,
camminare a piedi nudi sulla loro ghiaia,
anche se la testa ronza di poesie amare,
dimenticata la matita e la carta su cui scriverle.

vita adorata, la tua bontà m’ispira,
tiri le catene pesanti che congelano i sorrisi,
ascolto dai rami la musica del vento,
copio queste note su fogli, mescolandoli.

componi una cantilena per l'amico che soffre e attende,
aiutami nel superare il tormento e l'ostacolo del momento.
Vita, grande compositrice delle mille e una notte,
prendi, i più brevi e più belli dei miei scritti.

aggiungi l’entusiasmo e una musica dolce,
trasforma tutto in una magica sinfonia d'inverno,
e fai che sui sentieri che conducono da nessuna parte,
risuonino armoniche musiche, sotto i miei stravolti passi.

su questo suolo prosciugato, indurito dai lunghi giorni senza pioggia,
che assorbe le lacrime di dispiacere come acqua benedetta,
aspettando nel dolore, una soluzione ai miei gravi problemi,
con la speranza del divino come unico supporto.

camminare nei sottoboschi pregando è così palese.
Grazie a tutti quelli che cortesemente, ascolteranno il mio grido,
se la incontrate, trasmette, il mio omaggio,
Lei, tesa nello scandagliare il mio coraggio.

Lei, mi vede come un uomo saggio,
che custodisce nel cuore l'immagine sua, dolce e tenera,
che la mia più fervida immaginazione riproduce,
un ultimo saluto a Te, mia cara Calliope, Musa della mia poesia.
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« immagine » penso a Te (vita), smarrita sulla strada che conduce verso il nulla, oltre i sentieri scelti per puro caso, crivellata da erbacce, rami, cardi e rovi, che innalzano le loro spine aguzze sulle nude gambe. su questi singolari sentieri che conducono all'oblio, la solitudine e il silen...
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l'autunno è già là...

29 novembre 2014 ore 08:32 segnala
ed io mi sento nudo nelle sue braccia...
...Amo la sua bellezza...




tutto si addormenterà presto nel mio piccolo giardino,
l'autunno gli ha appena iniettato il suo potente veleno,
facendo infiorare le sue ultime rose bianche,
che addolciranno il grigio delle prossime domeniche.

il verde finisce di spegnersi... si arresta la linfa,
i miei alberi fuggono verso la terra dei sogni,
il fondo dei boschi di legno scuro,
l'inverno, l'augusto inverno si avvicina da tutte le parti, gradatamente.

col violento tormento di un forte acquazzone,
che va ad incipriare di bianco i miei cari monti,
all'istante... le foglie tintinnano di emozioni,
saranno in grado di fuggire?
vedranno il domani...

tremano in questa ultima follia,
rosse, non osano ritornare più indietro,
pronte a balzare nel mondo della grande notte,
spiano il vento per partire con lui...

l'autunno osa dei colori insolenti,
addormenta tutto fino all'erba nascente,
il cielo diventerà freddo ed il vento sarà pazzo,
sarai sempre là, mi piego in ginocchio,

equilibrio divertente, non temi la morte,
non potendo scappare alla nostra povera sorte,
che avanza verso noi a grandi falcate,
mi guardi invecchiare, aspettando l’inverno...
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ed io mi sento nudo nelle sue braccia... ...Amo la sua bellezza... « immagine » tutto si addormenterà presto nel mio piccolo giardino, l'autunno gli ha appena iniettato il suo potente veleno, facendo infiorare le sue ultime rose bianche, che addolciranno il grigio delle prossime...
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le mie elucubrazioni poetiche…

22 novembre 2014 ore 09:51 segnala
…e i miei piccoli deliri…



le mie poesie, prima di tutto,
sono intrise di amore e piene di grida,
come fossero le mie ultima volontà,
la prosa invade i miei scritti.

loro, le mie rime resistono,
e nessuno le può fermare,
se provano che io esisto,
il solo saperlo mi consola.

la mia Musa è dove vado,
ma, il giudizio svanisce
quando i ricordi mi assalgono,
questo, è l’amore di cui adoro scrivere.

se a 20 anni vediamo il mondo,
con occhi quasi azzurri
oggi, un po’ più equo con la mente,
rende infelice il verbo.

rimane almeno qualcosa,
i ricordi della primavera mite,
l'evanescenza delle rose,
sulle mie lunghe dita.

se ho preso la strada giusta,
ampia e aperta al sole,
che intravedo ormai, da una stretta porta,
dopo una lunga notte insonne.

allora, se si dovesse sorridere,
sulle mie emozioni e dolci turbamenti,
poiché volete dirmelo,
semplicemente, scrivetemi.
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…e i miei piccoli deliri… « immagine » le mie poesie, prima di tutto, sono intrise di amore e piene di grida, come fossero le mie ultima volontà, la prosa invade i miei scritti. loro, le mie rime resistono, e nessuno le può fermare, se provano che io esisto, il solo saperlo mi...
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il vagabondo filosofo…

15 novembre 2014 ore 08:35 segnala


...voglio la mia città
come ai tempi
del vagabondo filosofo.
la piazza grande
con un lampione centrale
e un uomo che nel vino
la saggezza trovava
e follie allegre gli faceva
fare la notte.
allora il vagabondo
con i suoi numerosi cani
andava avanti e indietro
tesseva la città
e, ne era il padrone.
una grande filosofia
colava dalle sue vecchie labbra
e ti parlava della lotta antica
tra scienza e natura:
- per ipotesi, talvolta azzardava
che la scienza vinceva la natura,
poi guardava i suoi cani,
fedeli compagni nella miseria
e che un’ancestrale magia
legava a Lui con forza inconsueta
e non il tozzo di pane che elargiva loro –
e il filosofo dei poveri concludeva
che niente la scienza poteva fare
contro le spinte della natura.
i cani sono rimasti fuori
dalla porta quando una notte il vino
uccise l’amato padrone.
il sigaro non spento bene,
dalla sua mano malferma
aprì la strada al fuoco
e il suo giaciglio
come una pira sacra,
bruciò il filosofo dei poveri.
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« immagine » ...voglio la mia città come ai tempi del vagabondo filosofo. la piazza grande con un lampione centrale e un uomo che nel vino la saggezza trovava e follie allegre gli faceva fare la notte. allora il vagabondo con i suoi numerosi cani andava avanti e indietro tesseva la città e, ne er...
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questo paradosso… …lo devo alla poesia...

09 novembre 2014 ore 09:37 segnala


attraverso essa, ho guardato con i miei occhi sin dall'infanzia
grazie a Lei sono stato in grado di rompere l'ignoranza,
se a quindici anni non ero più che un adolescente,
oggi, sono ancora il suo grande bambino.

questo paradosso lo devo alla poesia,
ed a Voi, che mi avete insegnato molto,
ho imparato ad essere afono urlando grida di amore,
parlando del nostro Paese e di abbracci vellutati.

questo Paese è il mio, e lo vivo a tempo pieno,
la mia penna lo disegna in pochi istanti,
per la magia dell’inchiostro, che è la mia guida,
e l'immaginazione prende il sopravvento in una riga.

la mia felicità di scrivere si coniuga al presente,
ma grazie a Voi, utilizzo altri tempi,
la parola vuole il mio delirio e lo condivido,
soprattutto non crediate di esserne ostaggio.

chi può commuoverci meglio della poesia?
ci sorprendiamo di leggerle anche al buio,
il suo tema c’illumina soltanto con la sua musica,
affascinando con le sue molteplici letture e interpretazioni.

un poeta non è mai solo, la sua penna gli tiene compagnia,
e come molti dei suoi lettori, vorrebbe incontrarla...
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« immagine » attraverso essa, ho guardato con i miei occhi sin dall'infanzia grazie a Lei sono stato in grado di rompere l'ignoranza, se a quindici anni non ero più che un adolescente, oggi, sono ancora il suo grande bambino. questo paradosso lo devo alla poesia, ed a Voi, che mi avete ins...
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l’Asino, mio Amico...

05 luglio 2014 ore 09:07 segnala


…è l'assurdità che ha distorto la tua immagine,
Tu, il sapiente equino dal carattere forte,
eterno amico dell'uomo da secoli,
non recalcitri mai lavori forzati.

anche se sembri ostinato, sai diventare anche saggio,
per me, sei l'emblema del carattere forte,
dei Siciliani, dei Sardi e dei loro splendidi paesaggi,
regnavi maestro e sovrano, sotto il tuo berretto.

l’uomo gentile, ricompensato con le tue immagini,
l’agitato ignorante, per migliorarne la sensibilità,
a scuola, il Maestro l’impiantava sulle loro teste,
che grande omaggio,
dai copricapi con tessuti per somigliarti.

Tu, investito di saggezza e coraggio,
altero e superbo in lavori spossanti,
qual è stato il giorno che la triste involuzione è ombreggiata,
ti hanno ingannato con tante bassezze ignorate.

ridicolizzando così il bel patrimonio,
delle tue qualità reali e infinite,
per me, sarai sempre l’eterno mago,
dei percorsi tortuosi tra ripidi sentieri.

sulle cime dei monti, tra le nuvole regnavi,
schignazzando affettuosamente dei tuoi battiti pesanti,
la vera amicizia non è un edificio volubile,
si costruisce lentamente per l'eternità.

forse oggi, cattiva è la tua immagine,
con tutto il mio cuore, grido contro questa finta verità.
date all’Asino grande importanza, presagio,
di una riabilitazione necessaria e meritata.

si cita il Tuo coraggio inflessibile,
amo la Tua pazienza e l’umiltà,
se il Cristo ti ha creato, una ragione dev’esserci,
in tutti gli uomini, rimane per sempre la Tua amicizia.
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« immagine » …è l'assurdità che ha distorto la tua immagine, Tu, il sapiente equino dal carattere forte, eterno amico dell'uomo da secoli, non recalcitri mai lavori forzati. anche se sembri ostinato, sai diventare anche saggio, per me, sei l'emblema del carattere forte, dei Siciliani, dei ...
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james e il brusio…

18 giugno 2014 ore 11:19 segnala
...ma no!!! non accadrà mai...



...perché la sua poesia è troppo confidenziale...
per fare dell'audience la sua tela…

certuni saranno indotti nel credere,
che il brusio e la longevità,
non sono più contraddittorii.

ma se spingono la loro riflessione,
si accorgeranno del contrario,
che la vita brucia velocemente.
sì! il ronzio è effimero,
sopravvivere al nulla è deprimente.

per fare dell’attualità,
quando il suo valore è poca cosa,
bisogna rivisitare soltanto,
al punto da ricercarne la causa.

il brusio si valuta in numero,
non per ciò che rappresenta,
credendo che il mondo è buio,
nella sua logica folle.

è una una legge della sua natura,
non genera visite guidate,
non è in alcun cibo,
la nostra fame si placa troppo rapidamente.

i miei argomenti sono la convergenza,
che orienta i miei pensieri,
essi,
non aprono al brusio nessun orizzonte.

la mia poesia è frutto di Amore, passione,
esperienze, riflessioni e meditazione...
se viene scorsa senza essere letta,
può solo uccidere il mio pensiero...

il ronzio è un fenomeno,
che non mi rende invidioso,
qui la brevità del paragrafo non è regina,
prendetevi il tempo per amare, è meglio…

l'entusiasmo nel leggermi,
non vi conduce verso il nulla,
mantiene il desiderio di vivere,
essendo l'esteta di un altro tempo...


e sì! dovete prendere del tempo per leggermi…
…perchè la mia poesia non rivela la sua bellezza a prima vista…
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...ma no!!! non accadrà mai... « immagine » ...perché la sua poesia è troppo confidenziale... per fare dell'audience la sua tela… certuni saranno indotti nel credere, che il brusio e la longevità, non sono più contraddittorii. ma se spingono la loro riflessione, si accorgeranno del...
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18/06/2014 11:19:30
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momenti...

07 giugno 2014 ore 09:32 segnala


vi sono momenti magici
in cui i sentimenti,
così intimi e vivi,
non si possono contenere
e traboccano;
l’anima esclama la sua gioia
e il cuore canta;
canta l’amore,
canta la bellezza,
canta la musica e la poesia,
canta un inno alla vita.

sono momenti di estasi,
momenti di euforia.

ma più che la musica,
più che la poesia
e più che la bellezza,
ho nel cuore l’anelito
e l’amoroso tormento della vita.

e quando le miserie della terra
mi schiacciano,
per cui mi sento gramo e derelitto,
il cuore scoppia e grida;
Vita! Vita! ho bisogno di vivere.
ed allora, come per prodigio,
rivedo il cielo;
l’anima vibra ancora,
il cuore canta
e loda la Vita!!!


p.s. dedicata a tutte le belle persone incontrate su questo social, amici e non,
che hanno rappresentato esperienze positive e momenti unici…grazie!!!
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« immagine » vi sono momenti magici in cui i sentimenti, così intimi e vivi, non si possono contenere e traboccano; l’anima esclama la sua gioia e il cuore canta; canta l’amore, canta la bellezza, canta la musica e la poesia, canta un inno alla vita. sono momenti di estasi, momenti di euforia. ...
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07/06/2014 09:32:58
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a Giorgio...(1° nipote)

30 maggio 2014 ore 11:05 segnala
con le mie mani,
con il mio cuore,
con il mio amore…


avvolto nel mio cuore
nella tenerezza più pura
e intriso d’amore,
amore più immenso del mondo,
te lo dono
con le mani trepidanti.
con il mio cuore
nelle mani tese
sussurro milioni
di parole d’amore
dolcissime per Te,
sempre per Te.


amore mio
pargolo mio
dolcezza mia
gioia mia…


potrei stare ad elencare
queste dolci parole
tutta la vita.
per poterle elencare
tutte, passerebbe
il mondo intero
perché sono infinite
come il mio amore.
tu sei il mio piccolo bimbo grande.
benvenuto nella mia vita…
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con le mie mani, con il mio cuore, con il mio amore… avvolto nel mio cuore nella tenerezza più pura e intriso d’amore, amore più immenso del mondo, te lo dono con le mani trepidanti. con il mio cuore nelle mani tese sussurro milioni di parole d’amore dolcissime per Te, sempre per Te. amore...
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30/05/2014 11:05:25
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