confidenze mattutine…

02 dicembre 2018 ore 09:34 segnala


...e se ci si fermasse… un giorno.

la mia penna si corica tra le dita intorpidite,
in questa fredda mattina scrive per tracciare il suo cammino,
sulla carta immacolata, le lettere che disegna la mia mano,
danzano le loro forme gracili e parlano dell'amore.

Desta in me, l’ispirazione mattutina che risveglia,
non sceglie il suo posto e non sa attendere il domani,
colora le parole d'inchiostro rosso carminio.
illumina la mia mente come un raggio di sole,

così vedo rifiorire gruppi di verbi scollegati,
espressioni deviate per dire "Ti Amo",
essenza dell'anima in questo piacere estremo,
basta scrivere semplicemente: "L'amore è folle."

una mosca si posa, per sottolineare i punti della mia pagina,
nella mia testa, martellano i suoni,
al ritmo pazzesco per le virgole, di una folle punteggiatura,
ribalta il tono nel momento che subentra l'immagine.

L'ebbrezza di chi scrive, continua a lungo dopo i suoi scritti,
il suo mondo non ha bordi e alcuna frontiera,
solo l'amore smisurato diventa la sua grande miseria,
sorride al sol tratto di una grigia matita.

in vista della pioggia, una lacrima scivola sulla mia pagina,
come un messaggio dal cuore che mi vuole interdetto,
dai terreni fangosi la mia penna traspira,
là, dove i ricordi sbiaditi non hanno volto.

ti rivelo il mio segreto, non so davvero scrivere,
che importano dunque le rime, che importano le parole,
non riesco a cantarle per un tremolio leggero,
da quando uso l’imperfetto per meglio sedurre.

alcuni, per giudicare, sezionano il mio mondo,
non una pagina dotta e pensante, la loro critica,
strappano i fiori nel mio giardino fatato,
feriscono, per incidere meglio.

ma, io non sono niente, se non colui che si rilegge,
solo un sussurro al mattino, dalla forma aggraziata,
al ritmo ammaliante di una musica silenziosa,

le parole scorrono lentamente nei miei occhi, mi sorridono…

… passano in questo momento e, adesso vanno ...
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« immagine » ...e se ci si fermasse… un giorno. la mia penna si corica tra le dita intorpidite, in questa fredda mattina scrive per tracciare il suo cammino, sulla carta immacolata, le lettere che disegna la mia mano, danzano le loro forme gracili e parlano dell'amore. Desta in me, l’ispirazio...
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02/12/2018 09:34:40
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Commenti

  1. Morgan.a71 02 dicembre 2018 ore 16:18
    Come uno zaino ... Il nostro cuore lo portiamo sulle nostre spalle, come per fargli vedere la nostra vita ma dall'esterno ...
    Non protetto dalla nostra pelle dalle nostre ossa ... Ma fuori al freddo! Quasi per illuderci che non sentiamo ... Non percepiamo.
    Solo un pensiero per quell'immagine ....
    Le parole lette sono grande nutrimento dell'anima.
  2. james54 02 dicembre 2018 ore 17:32
    @ Morgan.a71: non avrei saputo descrivere meglio l’immagine, ha colto l’essenza e, non è semplice; complimenti sinceri. La ringrazio per l’apprezzamento delle rime. Buona serata…
  3. NnSnUnAngelo 03 dicembre 2018 ore 09:17
    con fatica... il nostro cuore ce lo portiamo "dietro"...
  4. james54 03 dicembre 2018 ore 09:24
    @NnSnUnAnelo: ritengo importante averlo un "cuore", dentro o fuori...buona giornata...
  5. dolcecarrie 03 dicembre 2018 ore 19:12

    Una serena serata :rosa :bacio
  6. james54 03 dicembre 2018 ore 20:33
    Cate: grazie e serena serata... :rosa :bacio
  7. carmenlina 03 dicembre 2018 ore 22:47
    in vista della pioggia, una lacrima scivola sulla mia pagina,
    come un messaggio dal cuore che mi vuole interdetto,
    dai terreni fangosi la mia penna traspira,
    là, dove i ricordi sbiaditi non hanno volto.

    buona serata :rosa :rosa
  8. james54 03 dicembre 2018 ore 23:40
    Carmen: Buonanotte... :rosa :bacio

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