decadentismo o allegra malinconia...

01 novembre 2010 ore 09:39 segnala
noi che giocavamo ai “quattro cantoni”.


noi che facevamo "palla avvelenata”.


noi che giocavamo regolare a "ruba bandiera".



noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.


noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.


noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.


noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce”.


noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una
  bacinella.


noi che il Ciao si accendeva pedalando.


noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in 
casa.


noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno
 mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli 
accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.


noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio
 giravano per tutta casa e ci giocavamo a riunirle in un'unica palla.


noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la 
bella, e poi la bella della bella.


noi che se passavamo la palla al portiere con i piedi e lui la
 prendeva con le mani non era fallo.


noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era
sempre Domodossola)


noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di
figurine.


noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album
 Panini.


noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il “passaggio 
segreto”.


noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci 
toccava riavvolgere il nastro con la penna.


noi che in TV guardavamo la “tv dei ragazzi”.


noi che guardavamo i western “Bonanza e Rin Tin Tin” .


noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.


noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato 
sul terrazzo.


noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da 
passare al compagno.


noi che si andava in cabina a telefonare.


noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.


noi che le palline di Natale erano di vetro e si rompevano.


noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti,
i nostri compagni di classe.


noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.


noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a 
dormire tardissimo.


noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.


noi che giocavamo a calcio con le pigne.


noi che le pigne ce le tiravamo pure.


noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.


noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre 
sorridenti.


noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.


noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.


noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.


noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.


noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma a 
casa te ne dava due.


noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a 
casa era il terrore.


noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.


noi che internet non esisteva.


noi che però sappiamo a memoria: "Zoff Gentile Cabrini Oriali
 Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani
 (allenatore Bearzot)”.


noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la
 carta del pane che si impregnava d'olio.


noi che durante la ricreazione mangiavamo “pane e panelle”.


noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.


noi che se andavi in strada non era così pericoloso.


noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica il giorno
dopo Halloween.

 


che fortuna esserci stati!

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noi che giocavamo ai “quattro cantoni”.
 noi che facevamo "palla avvelenata”.
 noi che giocavamo regolare a "ruba bandiera".

 noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
 noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui...
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01/11/2010 09:39:59
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Commenti

  1. klardiluna 01 novembre 2010 ore 17:49

    c'eravamo!!!! Li abbiamo vissuti .....quanti ricordi.... BEI tempi,  oggi lo racconto a mia figlia...che lo sente anche in tv ...oltre che dai genitori ...tutti i noi che....Ciao un caro saluto a te e buona serata...:kissy

  2. libellulach 01 novembre 2010 ore 18:22
    Mi sono rivista in questo post.noi è tanto ancora.
  3. dolcecarrie 01 novembre 2010 ore 19:59
    noi che...internet non esisteva e le ricerche le facevamo in biblioteca...si eravamo proprio noi :-))

    Dolcissima serata  :bacioCate
  4. SOGNANDO59 02 novembre 2010 ore 10:36

    Attraverso il tuo post si ritorna indietro di un bel po' di anni! C'era meno tecnologia ma per alcuini versi si stava sicuramente meglio. Felice giornata GIACOMO:bacio

  5. gattamannara 02 novembre 2010 ore 15:38
    abbiamo vissuto quell'epoca, che abbiamo assaporato con gioia certi istanti e vissutorealtà che oggi non hanno più senso…
    Un abbraccio :-)
  6. key.out 04 novembre 2010 ore 19:37
    di un leggittimo attacco di nostalgia...in fondo chi "è stato" ora si adegua ai tempi moderni e fruisce della tecnologia. Noi siamo la conferma.Di sicuro esisteva un modo di relazionarsi molto più reale e a contatto con la natura.Le nuove generazioni ricorderanno "altro" e su quei ricordi saranno assaliti di tanto in tanto dallo struggimento anch'essi...c'est la vie.
    Buona serata

  7. haida.CA 06 novembre 2010 ore 00:03

    ........ che piacere leggere questo post, fa andare indietro nel tempo,un tempo felice ....siamo stati fortunati per averli  vissuti quei tempi , anche se ora li ricordiamo con una dolce nostalgia:rosa :batafiore

    Ehi .....complimenti per la testata :-) è molto bella!:fiore

     buon fine settimana a te:bacio

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