questi stranieri venuti da lontano...

20 ottobre 2013 ore 09:52 segnala


sbarcano in una terra, lasciandosi indietro la paura,
affrontano la morte pur di arrivare,
perché gli stranieri venuti, del resto,
fanno fatica a trovare un'abitazione,
sperano anche di trovare un lavoro,
anche se ciò è (per una legge assurda), loro vietato,
la maggior parte si distingue per il loro sudore,
e diventano rapidamente degli incompresi.

alcuni dicono che prendono il nostro pane,
utilizzano queste scorciatoie,
e parlano solo di colori,
mostrando la linea rossa del deficit pubblico,
come se fossero “Essi”, la nostra sciagura,
della nostra enorme e cattiva gestione,
dove nulla è fatto per tempo,
facile e troppo semplice argomentare in tale modo.

i diritti dell’uomo sono inviolabili,
ma senza soldi, non tutto ha lo stesso valore,
per rimanere un paio di notti,
armonizzano il loro cuore,
per diventare cittadini di questo Paese.
il loro percorso non è quello della felicità,
sorprendono anche i più eruditi,
questi poveri stranieri arrivati da lontano.

morale: “nel nostro grande Paese
gli stranieri ricchi nostri investitori, sono i benvenuti,
i poveri, non lo sono affatto…
i poveri non hanno lo stesso valore,
almeno questo è ciò che ci viene raccontato;
se riflettiamo bene,
non tutti i media descrivono bene questa tragedia immane…


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« immagine » sbarcano in una terra, lasciandosi indietro la paura, affrontano la morte pur di arrivare, perché gli stranieri venuti, del resto, fanno fatica a trovare un'abitazione, sperano anche di trovare un lavoro, anche se ciò è (per una legge assurda), loro vietato, la maggior parte si...
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20/10/2013 09:52:55
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Commenti

  1. dolcecarrie 20 ottobre 2013 ore 21:26
    Comunque i media la raccontino resta sempre una tragedia, troppe vittime innocenti!
    Un saluto a te caro amico :bye :fiore
  2. Edelvais63 22 ottobre 2013 ore 18:32
    Si è detto anche..."potevano morire tutti cosi non rubavano a noi il lavoro" :-( Una tragedia di queste dimensioni, oserei dire apocalittica,meritava più rispetto e meno chiacchiere da parte di tutt :rosa i!
  3. tecerco 23 ottobre 2013 ore 18:19
    Sono d'accordo con te, Giacomo. Si parla di questa povera gente, mettendo avanti il proprio egoismo. Io credo che pattugliare le nostre acque territoriali e responzabilizzare con forza persuasiva il resto della "Europa bene" siano buone mossa, anche perchè le nostre risorse economiche non sono infinite e non è neppure infinita la pazienza degli isolani di Lampedusa e delle popolazioni della costa sud della Sicilia. Accoglienza, tra l'altro, significa farsi carico, come sta avvenendo in queste ore, di "rivolte" da parte di questi esseri umani esacerbati dagli stenti. Dunque, attenzione. Il problema richiede attenzione e scelte adeguate e lungimiranti.
    Un saluto caro, amico mio.

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