trasformare l'ordinario in straordinario,

08 dicembre 2013 ore 12:21 segnala
sulle sabbie del tempo...



...come la foglia che fluttua su un lago ansioso,
che vorrebbe restare stabile nel movimento,
danza un’acrobatica danza,
descrivendo una piroetta salvifica su onde tempestose.

la gioia l’affatica, si sente attratta
verso un angolo ignorato di foglie sul terreno,
ma il suo valzer l'allontana dal cimitero,
la strapperà al suo vero destino?

il tappeto del tempo può essere enigmatico,
poiché non vi è nulla di orientale,
non è volante, si svolge rapidamente,
accumula le nostre primavere,
portandoci sulle sue onde cicliche.

svela il termine di una vita ordinaria,
trasforma l'ordinario in straordinario,
questo è il capriccio della foglia,
riuscirà? lei, lotta e spera.

vedere l’agire di questa foglia, rende ogni uomo invidioso,
vorrebbe fermare la clessidra del suo movimento,
saltare gli arcani del tempo, pensando veramente che una piroetta,
renderebbe i suoi giorni felici...




si sbaglia...
l'uomo non sa gestire il suo tempo...
e rapidamente! sì rapidamente, si annoierebbe...

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sulle sabbie del tempo... « immagine » ...come la foglia che fluttua su un lago ansioso, che vorrebbe restare stabile nel movimento, danza un’acrobatica danza, descrivendo una piroetta salvifica su onde tempestose. la gioia l’affatica, si sente attratta verso un angolo ignorato di foglie sul...
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08/12/2013 12:21:17
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Commenti

  1. 45Degrees 08 dicembre 2013 ore 12:34
    Credo che, fondamentalmente l'uomo non sa gestire niente in maniera adegua, per cui lo straordinario nasce e splende in seguito.

    Un bel viaggio, questo tuo scritto. Complimenti! :ok
  2. james54 08 dicembre 2013 ore 12:49
    @ 45: l’uomo in generale ha capacità di discernimento e quindi “dovrebbe”, saper gestire e mantenere in equilibrio la natura e tutto quello che qualcuno ci ha donato; purtroppo, sin dalla fine del secolo scorso e in questo che ci vede protagonisti,si è smarrita la via.
    per quanto allo straordinario, personalmente vivo alla giornata e, mi accontento di renderlo splendido ogni mattino appena mi accorgo di essere ancora tra i presenti...buona domenica e, Grazie... :bye
  3. Evelin64 08 dicembre 2013 ore 13:00
    Metaforicamente siamo tutti foglie di un albero...dove le radici son coperte dal terreno stabile ed i rami uniscono in un abbraccio le altre foglie nostre simili :-) Forse è difficile identificarsi nelle mutazioni del tempo, pero' credo che saper volteggiare con delicatezza, renda poi la "caduta" piu' confortevole e sicuramente guidata dal destino :-)
    Buona domenica...Evelin :bye
  4. james54 08 dicembre 2013 ore 13:36
    @ Evelin: apprezzo molto la metafora; ci sono anche terreni con radici instabili, rami secchi e foglie diverse tra loro, è la natura.
    saper danzare, volteggiare e librarsi in modo elegante, sinuoso ed etereo non è sempre facile, ci vuole il famoso “buon senso”, per le inevitabili cadute.
    serena Immacolata...giacomo :bye
  5. Evelin64 08 dicembre 2013 ore 13:51
    Giusto! Anche in quel caso le foglie si identifacano nel proprio "vento". :-)
  6. dolcecarrie 08 dicembre 2013 ore 14:18
    questo è il capriccio della foglia,
    riuscirà? lei, lotta e spera


    James la vita è questa lotta, speranza ed anche cadute...ci si rialza di sicuro, c'è la Madre Celeste che oggi festeggiamo, che amorevole, ci tende la mano. :rosa
  7. james54 08 dicembre 2013 ore 14:19
    @ Evelin: condivido!!!
    ho la fortuna di abitare in campagna, il vento che spira in prevalenza, è il
    "Maestrale o Magistrale (da nord/ovest a sud)”; Esso, è il vento che mi ispira non solo nello scrivere poesie e, con il quale mi identifico e veleggio :-)
  8. james54 08 dicembre 2013 ore 14:25
    @ Cate:"la vita è questa lotta, speranza ed anche cadute”, me ne rendo conto e da tempo...sapessi quante cadute, passata la tempesta mi sono sempre rialzato...anche senza mani tese...(non mi riferisco all’Immacolata) :rosa
  9. albaincontro 08 dicembre 2013 ore 17:21
    Solo l'ordinario ci appartiene,possiamo scegliere quasi tutto,tranne di nascere e di morire.
  10. james54 08 dicembre 2013 ore 17:27
    @ Alba: tutto è relativo; dipende solo da Noi, escludendo vita e morte...
    serena serata...
  11. Cicala.SRsiciliana 09 dicembre 2013 ore 12:17
    Sono d'accordo con te , l'uomo deve gestire al meglio il suo tempo per la sua realizzazione e per sentirsi vivo. E' una delle poesie più belle che hai scritto. Un abbraccio Rita :cuore
  12. james54 09 dicembre 2013 ore 13:47
    Rita cara, la foglia è solo una metafora per rappresentare che nell’ordinarietà delle giornate, dipende esclusivamente da noi, renderle straordinarie.
    il tempo che trascorre inesorabile, è il protagonista della poesia che hai gradito e, ringrazioTi per le belle parole apposte.
    nel ricambiare l’abbraccio, invio un saluto speciale... :bacio
  13. Cicala.SRsiciliana 09 dicembre 2013 ore 14:14
    ricambio con affetto Rita :cuore

  14. tecerco 09 dicembre 2013 ore 14:27
    Quello della foglia di fermarsi in un angolo ignorato del giardino evoca, nel nostro "librarci nella vita", tra intemperie varie, la necessità di riunirci in solitudine con noi stessi, per riflettere, rafforzarci nei nostri convincimenti e riprendere a volare forti del nostro stesso humus...
    Ciao Giacomo. Un abbraccio.
  15. 65Claudia 10 dicembre 2013 ore 00:50
    Se solo potessi essere un'attrice, interagirei con il tempo. Cambierei il copione della vita di molte persone compresa me, ma sono solo una comune spettatrice e come tale guarderò nostalgicamente la pellicola di un film già troppe volte visto!
    :fiore Cla :fiore
  16. giusi62 10 dicembre 2013 ore 16:50
    :bacio ciao giacomo
  17. markus.70 16 dicembre 2013 ore 20:28
    bella poesia ... comenti interessanti .tutto mi piace
    "lotta e spera" ...riuscendo!
    ciao amico , abbraccio forte
  18. ninfeadelnilo 19 dicembre 2013 ore 23:31
    Siamo figli della terra, e come tutte le cose esistenti che sembrano ordinarie, possono diventare straordinarie se solo volessimo. Mi hanno sempre affascinato le foglie morte d'autunno non più verdi ma non meno belle con il loro nuovo colere giallo. Mi soffermavo a guardarle danzare e seguire con lo sguardo il volo di una in particolare. Cadeva si rialzava e a volte scompariva, lontano trasportata libera dal vento. Tutto ciò mi faceva fantasticare, ma mai mi ha portato tristezza. Questa è, vita terrena.
    Giacomo, ti auguro un natale ricco di serenità e gioia accanto ai tuoi cari. Raffy :babbo


  19. james54 23 dicembre 2013 ore 10:22
    @ TC, Claudia, Giusi, Markus, Raffy: nel ringraziarVi per i commenti apposti, colgo l’occasione per esprimere i migliori "AUGURI di un sereno Natale”, a Voi e alle persone care.
    un abbraccio sentito e affettuoso...giacomo
  20. giusi62 23 dicembre 2013 ore 14:19
    Grazie giacomo ricambio a te e famiglia :bacio

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