La leggenda pellirossa del dream-catcher--acchiappasogni.

22 ottobre 2018 ore 17:02 segnala

La leggenda narra di una bambina, Nuvola Fresca, che un giorno, terrorizzata da incubi ricorrenti, rivelò alla madre le sue paure e le chiese aiuto.

Ultimo Sospiro della Sera, la madre, costruì allora una rete di forma circolare per “catturare” i sogni della piccola e le diede il potere di riconoscere i sogni buoni da quelli cattivi.

Quindi l'appese al lettino di Nuvola Fresca disperdendo le sue paure.

Ancora oggi, a secoli di distanza, ogni volta che nasce un bambino, gli Indiani costruiscono un dream-catcher e lo collocano sopra la sua culla.

Con un legno speciale, molto duttile, plasmano un cerchio, che rappresenta l'universo, e intrecciano al suo interno una rete simile alla tela del ragno.

Alla ragnatela assegnano quindi il compito di catturare e trattenere tutti i sogni che il piccolo farà.

Se si tratterà di sogni positivi, il dream-catcher li affiderà al filo delle perline (le forze della natura) e li farà avverare.

Se li giudicherà invece negativi, li consegnerà alle piume di un uccello e li farà portare via, lontano, disperdendoli nei cieli…
Gli Indiani conservano il loro acchiappasogni per tutta la vita.

Con gli anni, e con l'aggiunta di piccoli oggetti personali (che vanno appesi), il suo potere si accresce e, con esso, anche la capacità di proteggere il suo possessore e di aiutarlo a realizzare i suoi sogni.
(Dal web)....con tutta la passione che ho x questa popolazione JANE
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DONNA GUERRIERA

26 settembre 2018 ore 21:35 segnala

aLZA IL CAPO DONNA GUERRIERA CHE NON TI ARRENDA MAI NEMMENO QUANDO HAI IL CUORE A PEZZI,
HAI LA TUA FRECCIA E SAI DOVE COLPIRE, IL LEONE E' IL TUO PROTETTORE, E' UNA FIERA E VEGLIA SU DI TE AGGRESSIVA E FORTE COME IL TUO CARATTERE, DONNA, GUERRIERA SAI DI ESSERE LIBERA E PRONTA A DIFENDERE LA TUA LIBERTA', ANCHE CON UN PO' DI FOLLIA, MA SEI UNO SPIRITO LIBERO... VIVI FRA BOSCHI E PRATERIE SCONFINATE.
AL TERMINE DELLA TUA BATTAGLIA SEI ANCORA LI' PIU' BELLA E PIU' FORTE CHE MAI. LE TUE GAMBE LUNGHE SEMBRANO DI MARMO E IL TUO SENO BIANCO LATTE UNA METEORA CADUTA SULLA TERRA E SI E' POSATA LA'..DOVE TUTTO HA ORIGINE,INIZIO, DOVE TUTTO COMINCIA...
NON TI ARRENDERE GUERRIERA, NESSUNO TI CONQUISTERA' SE NON SEI TU A VOLERLO, SE NON SEI TU AD APRIRE IL TUO CUORE...
DONNA SEI BELLISSIMA UNA DEA VENUTA DA UN MONDO ANCORA PRIMA DI TUTTI....
IL TUO SGUARDO E' FIERO, LA TUA BOCCA E' CARNOSA COME UNA ROSA...
LA BELLEZZA NON E' SOLO NEL VISO, MA DALLA FORZA E DALLA LUCE CHE EMANI REGALA LA TUA BELLEZZA A CHI TI MERITA...DONNA (JANE)
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« immagine » aLZA IL CAPO DONNA GUERRIERA CHE NON TI ARRENDA MAI NEMMENO QUANDO HAI IL CUORE A PEZZI, HAI LA TUA FRECCIA E SAI DOVE COLPIRE, IL LEONE E' IL TUO PROTETTORE, E' UNA FIERA E VEGLIA SU DI TE AGGRESSIVA E FORTE COME IL TUO CARATTERE, DONNA, GUERRIERA SAI DI ESSERE LIBERA E PRONTA A DIFE...
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"Si sta come | d'autunno | sugli alberi | le foglie. Soldati

21 settembre 2018 ore 13:01 segnala
In autunno il rumore d una foglia che cade e' assordante,eppure e' silenzioso, silenzoso come quei silenzi che senti solo in te stesso.
L'AUTUNNO lo trovi adagiato in terra ai piedi degli alberi con quelle foglie variegate di colori mischiati con tutte i suoi chiaro-scuri che solo un pittore oserebbe riproporre...qua e là una foglia gialla si mostra come i primi capelli bianchi tra le fessure di una bellezza che ha visto una stagione di troppo... un'altra e' rossa purpurea come il colore della melograna, luccicante, fluida,un'altra ancora non sa decidersi se essere gialla, come il sole di ottobre, o rossa come un rubino splendente...Delle foglie mi piace la costanza dei preparativi per un volo di pochi secondi, mentre si crede che voglia volare eterna nel cielo.

In questa luce leggera l’autunno e' incandescente, attraverso le foglie …la promessa di oro e cremisi è tra i rami, in alto. Perche' guarderai in alto, con il naso all'insu' o indietro, girando di scatto il volto, mentre ti giri, e i capelli si muovono dolci e soavi, ti circondano il viso come un bagliore di sole, mentre cerchi i ricordi dei mesi passati fra le tue dita, come sabbia fine...E poi ci sono le vigne, con i loro filari rossi e passionali, uva pronta per essere colta...quanta allegria! Voci di donne che ammiccano, le loro labbra e il mento sono appiccicose di di miele stillato... tutto è una gomma rossastra...rossetto sfavillante e naturale e le urla gioiose di bambini e quell'odore di terra cotta dal sole di agosto.A volta il nostro umore ne risente,ci sono odori e profumi che restano immagazzinati nel cervello per anni, pronti a "resuscitare" in modo improvviso, quando meno ci si aspetta. La sensazione che si prova è di una dolce ed inattesa nostalgia, ma basta una tazza di tè bollente, un buon libro, l’odore della pioggia o un tiepido sole a farci sentire decisamente meglio, perche' l'autunno e' anche la stagione della riflessione...lontana dai rumori assordanti dell'estate....con musica sgangherata...Voglio un autunno col colore del sole, col rosso delle foglie l' Autunno mi parla di tutte le cose che ho perso....e di quelle che trovero' piu' affascinanti, piu' vere, piu' "mature" come i dolci frutti che questa stagione ci offre.


































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In autunno il rumore d una foglia che cade e' assordante,eppure e' silenzioso, silenzoso come quei silenzi che senti solo in te stesso. L'AUTUNNO lo trovi adagiato in terra ai piedi degli alberi con quelle foglie variegate di colori mischiati con tutte i suoi chiaro-scuri che solo un pittore...
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L'estate ....sta finendo

31 agosto 2018 ore 14:48 segnala
QUESTA ESTATE SEMBRA CHE SIA FINITA, CI HA PORTATO TANTO
CALDO, FORSE TROPPO...
MA ORMAI MANCA POCO....SE ASPIRO NELL'ARIA SENTO GIA' IL PROFUMO DI LAVANDA, CHE ESCE DALL'ARMADIO,
FRA FELPE E MAGLIONCINI che A BREVE INDOSSEREMO...NON CI SONO MEZZE MISURE...E ASPETTEREMO LA PIOGGIA BENEFICA E RITEMPRANTE...Nelle lunghe giornate di pioggia, anche gli istanti sembrano stanchi, scorrono con lentezza quasi a sussurrare al mondo la loro malniconia, quando le gocce battono sui vetri e scendono giu 'e fanno a gara x arrivare prime in fondo..per poi ricominciare...
La nota colorata sono gli ombrelli ce ne sono di tutti i colori..Vediamola così. La pioggia obbliga la mano a tenere l’ombrello invece che lo smartphone, e gli occhi sono liberi di guardare il mondo...
LA PIOGGIA porta tanti benefici effetti sulla natura, anche umana perche' magari restiamo in casa, chiacchieriamo di piu'..e poi verra' l'autunno con i suoi colori sublimi...e' Il tempo in cui tutto esplode con la sua ultima bellezza, come se la natura si fosse risparmiata tutto l’anno per il gran finale.
Autunno che si avvicina con tutte le sue magie...castagne scoppiettanti, funghi, polente, caminetti accesi, doce intimita' della casa...e il gatto dorme aggomitolato sul tappeto...
Nuova stagione...dalle finestre entrera' un'aria piu' fresca e si portera' via l'estate, facendo ondeggiare le tende...
I miei occhi verdi pero' non piangono..perche' l'autunno ha l'oro in se'...magici riflessi che filtrano con quel sole dorato che al mattino entra leggero, quasi timido dalla finestra e ti sveglia dolcemente.
E la musica dell'estate, assordante e paranoica, lascia il posto a canzoni dolci, melodiose, romantiche.
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QUESTA ESTATE SEMBRA CHE SIA FINITA, CI HA PORTATO TANTO CALDO, FORSE TROPPO... MA ORMAI MANCA POCO....SE ASPIRO NELL'ARIA SENTO GIA' IL PROFUMO DI LAVANDA, CHE ESCE DALL'ARMADIO, FRA FELPE E MAGLIONCINI che A BREVE INDOSSEREMO...NON CI SONO MEZZE MISURE...E ASPETTEREMO LA PIOGGIA BENEFICA E...
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"COLUI CHE DOMINA GLI ODORI DOMINA IL CUORE DEGLI UOMINI"cit

22 agosto 2018 ore 12:27 segnala

Questa frase e' tratta dal libro "Il profumo " di Patrick Suskind (dieresi su u).Mi ha colpito perche', in questi giorni ho sentito un'aria piena di odori variegati delle piante, dei boschi. I profumi sono sempre collegati ai ricordi, fanno parte della nostra vita. Anche se annusi un tronco di legno, un po' bagnato, con un po' di muschio...sa un odore particole, unico e diverso da un altro elemento.
Mi piacciono gli odori che caratterizzano un posto....della montagna, per esempio, o del mare con le sue onde spumose che sanno di sale, di salmastro...e vorresti respirare a pieni polmoni...oppure un ricordo particolare e' quando entri a Gerusalemme, senti odori dispezie tipo lo zafferano, di anice, di cannella, inconfondibile che ti rimane addosso se passi dal suk.
E poi gli odori della salvia, del rosmarino, del basilico...anche del gelsomino...che entra dalla finestra.
E si puo' ricordare l'odore di miscela o benzina? Non so cosa fosse esattamente, ma lo ricordo,mi pare di una Vespa.
Il senso dell'olfatto occupa una parte antica del cervello l'elaborazione di un odore lo senti penetrante nel cervello e....anche nel cuore. Annusando intrappoliamo emozioni e ricordi...per non lasciarli andare via((Jane)
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« immagine » Questa frase e' tratta dal libro "Il profumo " di Patrick Suskind (dieresi su u).Mi ha colpito perche', in questi giorni ho sentito un'aria piena di odori variegati delle piante, dei boschi. I profumi sono sempre collegati ai ricordi, fanno parte della nostra vita. Anche se annusi un ...
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DILLO ALLA LUNA..

27 aprile 2018 ore 18:06 segnala

Luce, luce sbiancata del primo mattino che filtri attraverso la finestra e bersagli gli occhi ancora assonnati...balenii di stelle, luci di lucciole che la notte brillano nei campi e girovagano facendo liete carovane fra papaveri e spighe di grano quasi maturo di quel colore dell'oro naturale, biondo come i capelli, giallo come il sole.
Non vorresti svegliarti, a volte, per ripensare ai tuoi sogni vagabondi e lontani che ti portano a una spiaggia bianca come il sale, a un fuoco acceso per aspettare la mattina, mentre come una zingara, ballavi intorno a quel luccichio di fiamme e le tue cavigliere tintinnavano e ti reggevi con una mano la gonna a gale bianca, come una sposa. I capelli cadevano sulle spalle, umidi di rugiada e sapevano di salmastro.
Stanca ti sedevi sulla battigia aspettando il primo bagliore del sole, proprio come quello ora batte sui tuoi occhi...
Il suono di una sveglia, l'incanto finisce, ti prepari per uscire mentre assapori l'aroma del primo caffe', ti aspetta un'altra giornata frenetica, di corsa...lavoro...casa..coda in macchina fra suoni di clacson strampalati e sguaiati, come la musica del tuo cd consumato che hai ascoltato troppe volte...
La sera giunge, calma e tranquilla, ti siedi in terrazza al fresco di questa primavera avanzata fra l'odore del rosmarino, salvia e basilico che arriva forte alle tue narici.
ECCO LA LUCE DELLA LUNA E TU LO SAI CHE PUOI DIRLE TUTTO, TI ASCOLTA SEMPRE...
SI, DILLO ALLA LUNA...
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« immagine » Luce, luce sbiancata del primo mattino che filtri attraverso la finestra e bersagli gli occhi ancora assonnati...balenii di stelle, luci di lucciole che la notte brillano nei campi e girovagano facendo liete carovane fra papaveri e spighe di grano quasi maturo di quel colore dell'oro ...
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Les Bicyclettes De Belsize

11 aprile 2018 ore 19:23 segnala
Les bicyclettes de Belsize
Tourne, retourne
dans mes pensées
le regret d'un amour :
c'était à Londres
un matin de mai,
à Belsize un beau jour,
un beau jour.

Les bicyclettes de Belsize
nous ont portés tous deux
et nous roulions amoureux
main dans la main.
Seul le ciel tendre et bleu
se mirait dans nos yeux,
nos yeux d'enfants heureux ;
souvent je rêve encore
aux bicyclettes de Belsize.

Tourne, retourneles bicyclettes de belsize
girano attorno a me
e mi raccontano ancor
le sere che per chilometri
io pedalavo con te
su arcobaleni blu
e non finivano mai
les bicyclettes de belsize
sfoglio e risfoglio
i ricordi miei
e non vedo che te
e non importa se non ci sei
se tu non sei con me
qui con me...
dans mon cœur trop lourd
le bonheur de ma vie,
mais l'amour joue
souvent de ces tours,
un jour tout est fini,
bien fini.

Les bicyclettes de Belsize
nous ont portés tous deux
et nous roulions amoureux
main dans la main.
Seul le ciel tendre et bleu
se mirait dans nos yeux,
nos yeux d'enfants heureux ;
souvent je rêve encore
aux bicyclettes de Belsize.

bicyclettes de belsize
girano attorno a me
e mi raccontano ancor
le sere che per chilometri
io pedalavo con te
su arcobaleni blu
e non finivano mai
les bicyclettes de belsize
sfoglio e risfoglio
i ricordi miei
e non vedo che te
e non importa se non ci sei
se tu non sei con me
qui con me...
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Les bicyclettes de Belsize Tourne, retourne dans mes pensées le regret d'un amour : c'était à Londres un matin de mai, à Belsize un beau jour, un beau jour. Les bicyclettes de Belsize nous ont portés tous deux et nous roulions amoureux main dans la main. Seul le ciel tendre et bleu se mirait dans...
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PROMESSA DI NUOVO

23 marzo 2018 ore 18:46 segnala

Se penso alla Primavera penso a quel fiore, io lo chiamo soffione, sul quale se ci soffi sopra non resta niente, ti rimane in mano il nudo stelo...poi non so ma la primavera te la senti arrivare dentro perche' hai aspettato la stagione buona x tanto tempo, la senti dall'aria che respiri...e'aria nuova, luce nuova del cielo e il sole brilla sulla pioggia e senti un odore, un profumo come d'inizio, e il pesco inizia a fiorire, noncurante se pioviggina o sul monte c'è ancora la neve, egli sboccia x noi e ci porta una lieta visione,tenue, ma colorata che spunta dal grigiore della stagione passata, le anime, i cuori sembrano aprirsi a questa nuova stagione e ogni anno ci fa fare pensieri e propositi diversi....si, anche di nuovi amori, li senti nell'aria, come i pollini dei primi fiori.
E le nuvole corrono rosina, bianche nel cielo azzurro e sembrano castelli, montagne, coni di gelato o panna con cialde e viaggiano col venticello che le sospinge unpo' qua un po' la'.
Che cosa strana...mi vengono in mente bucati stesi fuori all'aria aperta dove i bambini giocano rincorrendosi e nascondendosi fra lenzuoli e coperte stese e poi un po' sudati e col fiatone, entrano nelle case fresche a mangiare qualche fragola e si sporcano la bocca di rosso, come rossetti lucenti delle dive, la mamma ripettina le trecce della bambina che, tutta scarmigliata, le aveva dato un bacio, un abbraccio.E la sera a caccia di lucciole, quelle misteriose creature che sempre mi hanno affascinato....prendila dai, prendine una almeno...no, no, lasciala volare libera in questa notte di Primavera.
Come le farfalle con le loro ali impolverate di borotalco colorato non puoi toccarle, devono girovagare di fiore in fiore in questa Primavera che brilla nell' aria,che insegna una formula magica degna di Principesse.
Poi la primavera e' allegra ha colori lucenti, come quello delle mele verdi, allegra come la coda di un cagnolino che scodinzola,Lei sa parlare con il vento, lo cerca, lo trova e lo rincorre. Ci sono delle piogge primaverili deliziose in cui il cielo sembra piangere di gioia...un po' come noi.Infatti le lacrime non sempre sono di tristezza, ma anche di gioia, di commozione e non chiedono il permesso di scendere quelle lacrime, scendono da sole, solcano le tue gote e ti scendono giu' e poi l'anima si sente piu' leggera....sembra che un canto nuovo ti esca dal cuore per volare in alto dove vanno a finire tutti i palloncini che i bambini non hanno saputo trattenere.
Si stringe a lui in un abbraccio passionale, sentendo odore di lavanda,
di mirto,con la speranza di assaporare ogni profumo di Primavera.
(Jane-Francy)
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« immagine » Se penso alla Primavera penso a quel fiore, io lo chiamo soffione, sul quale se ci soffi sopra non resta niente, ti rimane in mano il nudo stelo...poi non so ma la primavera te la senti arrivare dentro perche' hai aspettato la stagione buona x tanto tempo, la senti dall'aria che respi...
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" Bref historie de Nancy et de su amour perdu"

23 febbraio 2018 ore 13:50 segnala

Era un giorno qualsiasi, quando lo incontro', passeggiando in riva al mare.
Il mare fa vedere ogni cosa diversa, perche' e' sempre straordinario, che sia calmo, agitato, o in burrasca.
In estate c'è il sole, il cielo azzurro, il sole che ti abbaglia gli occhi, rievoca l'amore di un giorno folle all'insegna dell'allegria, di un Mojito, un bacio rubato dietro le cabine.
Il mare e' amore, liberta' vita e sogno, immagini che Nancy tiene nell'album dei ricordi e sente la sua voce che le rimane dentro al cuore, come la voce di lui: calda, affettuosa, quasi magica che l'aveva catturata, per poi scoprire tante altre qualita' di una persona speciale di cui la ragazza si era innamorata e non poteva fare a meno di lui.
Ecco, come un mare riflessivo, intellettuale...un mare d'inverno, con il fascino che nasconde sugli scogli quando le onde sbattono fragorose contro gli scogli e allora sentiva ancora di piu' quella voce suadente che l'accompagnava sempre. E la sera le leggeva i suoi libri preferiti e lei lo ascoltava ad occhi aperti, come una bambina ascolta una fiaba...a volte si distraeva, ma lui sapeva riprenderla.
Era nato un amore speciale fra loro, un amore a vote contrastato, ma c'era un legame forte...come le onde, che hanno il movimento del cuore: dolcemente e furiosamente.
La ragazza un giorno se ne ando', malinconica e triste, le sue lacrime solcavano le sue guane, se ne ando' in un giorno ventoso, perche' il vento portasse a lui, a quell'uomo straordinario, la sua voce che gli diceva di ascoltare sempre il rumore del vento perche' li' c'erano le sue parole o di guardare e stelle perche' Nancy abitera' in una di esse.
Gli avrebbe detto, piangendo:"Sarai contento di avermi conosciuto e ti vorro' sempre bene, i portero' nel mio cuore!"
E andando al mare Nancy si ricordera' sempre di lui, del suo amore perduto come quando da piccola, faceva castelli di sabbia con guglie e conchigliette e vetrini scintillanti, ma la sabbia fine le scivolava tra le dita...proprio come quel suo amore.
Ora lo cerchera' fra i suoi errori di sintassi, gli enigma, i rebus e avra' dolci nostalgie.
Lo cerchera' anche nelle canzoni che avevano ascoltato insieme.
Non esistono amori sbagliati, lo sapeva bene Nancy, ci sono quelli difficili, improbabili, ma qualsiasi sentimento nasce dal cuore e' come una dolce carezza e le carezze non sono mai sbagliate.
se avesse voluto....
(jf)
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« immagine » Era un giorno qualsiasi, quando lo incontro', passeggiando in riva al mare. Il mare fa vedere ogni cosa diversa, perche' e' sempre straordinario, che sia calmo, agitato, o in burrasca. In estate c'è il sole, il cielo azzurro, il sole che ti abbaglia gli occhi, rievoca l'amore di un gi...
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ALLEGORIA

12 febbraio 2018 ore 17:51 segnala

dOMANI SI FESTEGGIA IL RE cARNEVALE E SFILERANNO LE MASCHERE LUNGO I VIALI A MARE, PER LE CALLI. SUL CARRO PIU' BELLO, QUELLO DORATO, AVANZERA' IL SOVRANO CON LA CORONA IN TESTA, LO SCETTRO NELLA MANO. INTORNO RISA E BALLI, PROFUMO DI FRITTELLE, DI CENCI, ODORE DI FESTA, PERCHE' LE FESTE HANNO IL LORO ODORE,QUESTA UN PO' DI CIPRIA, MISCHIATA A TANTI LUSTRINI, QUALCHE PENNA, QUALCHE CATENA, TERRIFICANTI MOSTRI METTERANNO PAURA ALLE BELLE DAMIGELLE, E POI GLI EROI SUPERDOTATI, I FANTOCCI GIGANTESCHI,E PIOGGIA DI CORIANDOLI MULTICOLORI COME UN CALEIDOSCOPIO E STELLE FILANTI..AVANZERA' QUEL FIUME ALLEGRO E COLORATO INVADERA' LE STRADE, LE PIAZZE. POI SUL FAR DELLA SERA, AL PRIMO ALITO DI VENTO, TUTTO SPARISCE e rimangono i marciapiedi come fossero s Strisce e A pallini colorati QUELLO CHE RESTA DEL CARNEVALE..LA VOGLIA DI CANTARE, DI GRIDARE....DI ESSERE ALMENO PER UN GIORNO QUELLO CHE CI PIACEREBBE ESSERE.
E IL MONDO DIVENTA UN GRANDE TEATRO DOVE OGNUNO INTERPRETA SE STESSO CON LA MASCHERA SUL NASO.
"Il Carnevale sarebbe passato lontano dalla nostra strada se non ci fossero stati ragazzi a mettersi nasi e baffi finti e maschere di cartone da pochi soldi, ad andare su e giù facendo il più possibile schiamazzo con fischi di terracotta, le trombette colorate, i pezzi di legno usati come nacchere.
La brigata infastidì parenti e amici con i suoi coriandoli e infine, salito ciascuno nelle proprie stanze, gettarono un ponte di stelle filanti da finestra a finestra, attraverso la strada.
Ma la notte piovve e il ponte crollò.
Era il mercoledì delle Ceneri."
(Vasco Pratolini)DAL ROMANZO "CRONACHE DI POVERI AMANTI"
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« immagine » dOMANI SI FESTEGGIA IL RE cARNEVALE E SFILERANNO LE MASCHERE LUNGO I VIALI A MARE, PER LE CALLI. SUL CARRO PIU' BELLO, QUELLO DORATO, AVANZERA' IL SOVRANO CON LA CORONA IN TESTA, LO SCETTRO NELLA MANO. INTORNO RISA E BALLI, PROFUMO DI FRITTELLE, DI CENCI, ODORE DI FESTA, PERCHE' LE FE...
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