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la verità...

Jessica90 18 agosto 2007 ore 21:08

L’amore è una cazzata.
Parliamoci chiaramente: nessuno ti dice mai la verità.
Da bambina ti raccontano le favole per farti credere che qualsiasi cosa ti succederà nella vita tutto comunque finirà bene.
Cazzate.
Poi sarà la volta di quando straccerai le palle all’inverosimile ai tuoi per avere Ken-fidanzato-con-i-capelli-sintetici-neri-e-non-biondi-colorati-su-plastica. E lo devi avere assolutamente perché Barbie, nella sua mega casa di quattro piani con terrazzo, si sente sola e triste e ha bisogno di un fidanzato che le bussi alla porta con in mano un mazzo di rose rosse di plastica. E dopo cinque minuti li hai già spogliati e li metti a letto uno sopra l’altro. E la tua manina inizia a sbattere Ken sopra Barbie, anche se lo sbatti un po’ troppo violentemente a dire la verità, ma ancora non hai ben capito cosa facevano mamma e papà quella sera che ansimavano sul letto con la porta mezza aperta.
Quando sarai un po’ più grande ti racconteranno che i giornaletti porno nascosti nella soffitta di tuo zio sono lì per caso e servono a incartare vetri troppo fragili. Ma ormai sarà tardi e tu ti chiederai cosa ci faceva quella donna con le tette grosse, due dita di una mano infilate in bocca e le cosce spalancate con due dita dell’altra mano in quel punto pieno di peli. Peli che tu non hai ancora. Cosa ci fanno quelle due dita tra le gambe?
E poi sarà sempre più tardi e una notte ti verrà in mente quel tuo compagno di banco, quello che fa sempre casino, e nel letto inizierai a strusciarti senza capire bene, andrai avanti e indietro, a pancia in giù, con quel punto in mezzo alle cosce dove non ci sono ancora i peli spinto contro il materassoe sentirai una sensazione strana che inizierà a invaderti dal basso ventre e di là prenderà possesso della tua mente, qualcosa di così piacevole che rimarrai a strofinarti per un bel po’.
Ma non capirai un bel niente. Solo che quel bel niente lo rifarai per diverse notti. E continuerai a non capire un cazzo per un bel po’ di tempo dopo quegli strofinamenti notturni.
E ancora nessuno ti racconterà la verità.
Perché la verità se la tengono ben stretti.
Finalmente arriverai a spalmarti il fondotinta sulle occhiaie e spennellarti il fard senza doverti nascondere in bagno per ore rubando i cosmetici a tua madre per poi doverti lavare via dalla faccia il faticoso lavoro perché lei non se ne accorga. E tutta fiera del tuo lavoro uscirai con Pino il figlio dell’amica di papà, e ti sentirai euforica, per la prima volta, e fondamentalmente saprai già che è più per il tuo gran lavoro sul viso e per il jeans nuovo che per Pino, ma non te ne renderai conto.
T’innamorerai, bacerai con la lingua, ti farai toccare il seno sopra il maglione, poi ti farai toccare sotto il maglione, esiterai sulla lampo dei jeans, poi la farai abbassare, le mani sfioreranno le mutandine e ti fermerai, ricomincerai e lascerai che le dita scendano in fondo, sospirerai, ti lascerai togliere i vestiti, accarezzerai la pelle nuda di qualcun altro. Un giorno le gambe si apriranno, qualcuno t’infilerà qualcosa di duro e caldo dentro, e ti farà male, un altro corpo abiterà il tuo, e scoprirai il sesso, finalmente.
Il sesso non è una cazzata.
Ti disinnamorerai, oppure qualcun altro si disinnamorerà di te, lo lascerai, altri ti lasceranno, piangerai, riderai, sarà tutto un gran casino come la giostra del calcinculo che gira troppo veloce e dopo un po’ ti verrà il vomito, e continuerai così per un bel po’ di giri, così tanto che alla fine avrai perso il conto e non saprai neanche quanto tempo sei stata su.
Andando avanti così supererai la soglia di quella che loro chiamano adolescenza e l’avrai passata senza accorgertene, ma loro continueranno a cucirtela addosso anche quando ti ribellerai urlando che sei diventata grande.
Un bel giorno te ne andrai, avrai un lavoro, degli amici, degli amanti, e reciderai quel cordone ombelicale che i tuoi genitori ti hanno tessuto intorno come una fitta ragnatela.
E scoprirai che nella vita tutti raccontano balle.
Che ti hanno sempre raccontato balle.
E che sempre ne racconteranno.
E che la vita è solo questo: una gigantesca balla.
Quando arriverai a questa conclusione probabilmente avrai ancora un lavoro, alcuni amici ti avranno tradito, alcuni amanti ti avranno spezzato il cuore e i tuoi genitori saranno sempre i tuoi genitori. Ecco, i tuoi genitori saranno sempre uguali, questo non cambierà mai, sempre pronti a romperti i coglioni e a raccontarti favole sul vissero felici e contenti. Sarai single e il tuo letto sarà sempre di più il tuo letto e sempre meno quello di qualcun altro.
Se invece ti dice bene, un giorno qualsiasi in un mese purchessia di un anno qualunque, per uno strano scherzo del destino sarai una paraculo incredibile e un uomo non particolarmente bello ma affascinante, intelligente, ma che fa ridere solo te, che fondamentalmente non sopporta i tuoi amici ma li subisce perché sono i tuoi amici, essenzialmente buono ma acido con il resto del mondo, ti scoperà come mai nessun uomo aveva fatto prima. Passerai più tempo a letto che in giro per negozi, s’innamorerà di te e ti tratterà come una regina.
E allora il principe azzurro esisterà per davvero.
E sarà venuto col suo cavallo bianco, che nel frattempo s’è trasformato in cabrio, solo per te.
Allora ricomincerai a credere che Dio esiste e quando passerai davanti a una chiesa non le lancerai più un’occhiata sommaria, e rimpatrierai a casa dai tuoi per il pranzo della domenica, e poi le domeniche diventeranno lunedì, e poi martedì e alla fine non saprai più che giorno della settimana è, e inizierai a pentirti di aver dubitato di tua madre e delle leggende su Cenerentola mentre lei ti ripete «Io te l’avevo detto».
E l’amore non sarà più una cazzata.
Un bel giorno ti rigirerai nel letto e ti prenderà un colpo scoprendo accanto a te uno sconosciuto che dorme sbavando sul tuo cuscino. E allora ti alzerai furtivamente e qualcuno ti afferrerà le ginocchia senza preavviso gridando «Mamma» e lì capirai che qualcosa non dev’essere andato come avevi previsto.
Ti ritroverai senza lavoro, perché il lavoro lo avevi lasciato quando Giacomino non andava ancora all’asilo, l’uomo affascinante avrà barattato tutto il suo fascino per cinque chili in più sul girovita, intelligente lo sarà ancora, solo che non te lo ricorderai più, proverai a cercare in agenda il nome di un tuo amico per raccontargli che le cose non vanno proprio come immaginavi ma un’agenda non ce l’avrai più e neppure il nome del tuo amico scritto sopra. E in quanto al sesso, be’, non sai nemmeno se la fugace scopata mensile con mano davanti alla bocca per non svegliare Giacomino questo mese non l’hai segnata sul calendario oppure non c’è proprio stata.
Manderai affanculo tua madre, tuo padre, Cenerentola e pure la carrozza.
Divorzierai, cercherai un posto di lavoro, il tuo avvocato avrà preso il posto di Dio da quando l’assegno mensile del coglione inizierà ad arrivare regolarmente, la macchina diventerà il tuo polmone d’acciaio mentre vai a prendere Giacomino a scuola, porti Giacomino all’allenamento di calcetto, ritorni a prendere Giacomino da nuoto, scarrozzi Giacomino fuori città per una gita, accompagni Giacomino alla lezione di piano.
Ma probabilmente tra un impegno e l’altro avrai di nuovo degli amici, e ritornerai a fare sesso.
E capirai di non avere mai capito un cazzo.
Né sull’amore.
Né sul sesso.
Nell’onestà della tua solitudine saprai definitivamente di averla presa in culo. Sempre.
E dopo tutto questo ti rimarranno solo due cose da fare: ridere.
E scrivere.

"il quaderno nero dell'amore" M. Manzini

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L’amore è una cazzata.Parliamoci chiaramente: nessuno ti dice mai la verità.Da bambina ti raccontano le favole per farti credere che qualsiasi cosa ti succederà nella vita tutto comunque finirà bene.Cazzate.Poi sarà la volta di quando straccerai le palle all’inverosimile ai tuoi per avere...
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18/08/2007 21:08:59
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Commenti

  1. podo28 18 agosto 2007 ore 21:36
    C'è molta verità nelle parole che hai postato. Ma anche moltà disillusione. E' vero nella vità si prendono tanti calci in culo che non te lo immagini neanche. Ma alla fine è bella, hai tanti ricordi e tanta voglia di ricominciare sempre. Se non è così ti consiglio un giretto nel reparto della mia clinica. Oncoematologia pediatrica........ Sreve a ristabilire i valori della vita....una volta tanto.... Un dolce saluto
  2. rex91 18 agosto 2007 ore 21:48
    spero che nn siano parole tue una bella raga come te così dolce simpatica...(o no sono diventato un adulatore). cmq sono serio secondo me sbagli è che nn hai trovato un amico del tipo r91,un ragazzo del tipo r91...0:-). p.s:r91=rex91@hotmail.it(ho cazzo oggi non riesco a essere serio)(sono diventato uno spudorato ugh) cmq per essere seri per me la vita nn è così perchè i sogni la speranza esistono e finchè esisteranno tu camperai come la migliore delle cenerentole o il migliore dei principi. ora chiudo la bocca e ti saluto:-x p.s.:e poi nn chiamerei mai mio figlio giacomino
  3. Jessica90 19 agosto 2007 ore 14:48
    ragazzi era una sfogo-.-" e cmq qualcosa di vero c'è :hihi
  4. 4nonymus 19 agosto 2007 ore 15:01
    l'amore non è una cazzata è quancolsa che solo chi prova può capirlo,essere innamorati è rendersi conto che nell'arco di una giornate ci si trova a pensare più all'altro che a se stessi, si muore per amore si vive per amore si uccide per amore si smuovono montagne per amore "Sicuramente il vero Amore lo conosce chi lo crea,chi ama e non chi è amato" (frase trovata nel web) sicuramente non credo all'amore eterno ma di qua a dire che è na cazzata ci passa il mare in mezzo e credimi non sono un romanticone perchè scrivo questo,credo alla parola "amore"
  5. massymino 21 agosto 2007 ore 09:01
    Davvero bello, davvero! porca miseria, mi sa che me lo compro sto libro. Davvero ho rivissuto tutta la prima parte al maschile però, io non mi truccavo...eheheh ciao Sfoghina. un saluto da Massy di Milano
  6. Jessica90 21 agosto 2007 ore 18:04
    il libro è carino,è un libro erotico..ma ,a parte questa prima parte,narra anche quella che è un po'la società di oggi..ci sono 3 protagonisti:una ragazza che arranca verso il successo e vuole a tutti i costi diventare famosa,un'altra tipa fidanzatissima,la cui vita è diventata di una monotonia allucinante,e un ragazzo,un donnaiolo pieno di soldi che se la spassa tra disco,coca e sesso:ok i tre descrivono ogni loro atto sessuale in questo quaderno,molto dettagliatamente e alla fine danno un punteggio per ognuno degli incontri.
  7. thundertalos 21 settembre 2007 ore 11:11
    l'amore è importante nella vita, ma non fondamentale. Dopo una delusione forte, sei talmente arrabbiato, confuso.. ti sembra di non poter vivere senza lei/lui ;-( , ma è solo questione di tempo prima di rendersi conto che, in fondo, anche starsene da soli non è così male. E inizi una nuova vita. Ricordi i momenti belli e sorridi.. sorridi pensando a quanto hai sofferto. Oppure ti incazzi ancora, ma procedi lo stesso con la tua vita e non ci pensi più così tanto. Il sesso è più istintivo.. non è vitale come mangiare o bere, ma una volta iniziato è dura resistergli. Ti porta a non capire niente.. ad avere solo voglia di sfogare quell'istinto. In fondo è vero.. sia l'amore che il sesso, non ci fanno capire un cazzo. Siamo schiavi del nostro corpo.. e così sia... :ok
  8. flower04 29 settembre 2007 ore 16:43
    bell articolo......molto veritiero ai giorni d oggi cmq complimenti oltre a essere molto bella sembri molto inteligente....e matura..... beso....!!!
  9. MrsRich 06 ottobre 2007 ore 10:19
    :-) io la penso come te (apparte la barbie),mi piacerebbe se mi contattassi per poi parlarne.se ti và.......

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