Figli di un dio minore

31 agosto 2018 ore 10:46 segnala
Su questa tema ho visto anche un discreto film,in cui un insegnante si innamorava di una ragazza muta.
I figli di un dio minore,non sono solo coloro che non vedono,cono una carrozzina,non possono camminare,i cosiddetti handicappati.
Sono anche coloro che percepiscono una pensione da 500 euro mensili,lavoratori che si fanno un mazzo tanto per mille euro.
In questi casi lo Stato ha grosse colpe,a prescindere dai politicanti.
Cosa dovremmo fare noi,che rispetto a loro siamo dei signori,non parole,ma opere di bene,anche per coloro che purtroppo hanno malattie incurabili.
Non servira' a molto,intanto qualcosa di noi abbiamo dato a queste persone,senza strombazzarlo,come fanno tanti personaggi famosi,per farsi pubblicita'.
Il loro denaro non e' dato col cuore,come dovrebbe essere.

f3913ff7-3b2d-45b7-bd8f-ea7e0183b72a
Su questa tema ho visto anche un discreto film,in cui un insegnante si innamorava di una ragazza muta. I figli di un dio minore,non sono solo coloro che non vedono,cono una carrozzina,non possono camminare,i cosiddetti handicappati. Sono anche coloro che percepiscono una pensione da 500 euro...
Post
31/08/2018 10:46:08
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    27

Commenti

  1. 622fede 31 agosto 2018 ore 10:59
    ...spesso ci lamentiamo del brodo grasso e tante persone stanno peggio di noi
  2. dodicicmdidonna 31 agosto 2018 ore 11:21
    Che bel film....se non ricordo male l'attrice protagonista e' realmente non udente.
    Bella riflessione...e' un piacere leggerti!
  3. klimo05 31 agosto 2018 ore 11:40
    e' umano,a volte non pensare agli altri,ma anche per me non e' giusto
  4. klimo05 31 agosto 2018 ore 11:41
    l'attrice era realmente non udente,a me e' piaciuto.
    Grazie,e' un piacere leggere anche i tuoi post
  5. Shine.a 02 settembre 2018 ore 00:26
    Buonasera. "Figli di un Dio minore"... Bellissimo,ma non è solo un film d'amore come molti pensano che sia: e' molto di più.Il titolo del film e' provocatorio: esorta tutti a non considerare le persone portatrici di un qualsiasi handicap,come "figli di un Dio minore".Vuol far conoscere una piccolissima parte del mondo complesso e difficile di chi non sente e dei portatori d'handicap in generale.Molte persone che hanno una menomazione,hanno avuto un percorso di crescita diverso dagli altri bimbi e queste difficoltà sono state trascinate nella vita,compresi le difficoltà caratteriali conseguenze del vissuto.Nel film,Sarah (come la maggior parte delle persone portatrici d'handicap) e' come un animale ferito.Dopo esperienze molto negative,ha paura di essere avvicinata da altri uomini.Il mondo per lei è una jungla.Preferisce vivere nella scuola per sordomuti lavorando come donna delle pulizie.Si e' creata,come difesa,una "corazza". James,è un insegnante diverso dagli altri;ha un metodo d'insegnamento differente,particolare,tutto suo..riesce ad interagire,a far star bene,a far amicizia con gli studenti e degenti della scuola.E' una persona speciale che riesce a oltrepassare la "corazza"di Sarah. Lo scopo del film e' questo: far capire la difficoltà tra due persone diverse ad innamorarsi; la distanza apparentemente incolmabile,almeno per Sarah e le complicazioni che si devono superare per continuare a stare insieme.La scena della piscina,fa capire il mondo nella quale vive Sarah,la sua "sordità"...Un mondo silenzioso,ovattato..Si potrebbe dire moltissimo altro.Questo film,non ha nulla a che vedere con le pensioni o le "opere di bene". Nessuno dovrebbe essere considerato figlio di un Dio minore.Nessuno e' di prima, seconda o terza categoria.Tutti dovremmo essere a pari dignità.Nessuno dovrebbe elemosinare ciò che spetta di diritto.Troppe sono le persone comodamente sedute sulle poltrone rosse concentrate su come vivere sulla pelle degli altri.Troppo finto perbenismo e pochissima solidarietà,sensibilità,umanità.Parlo per chi potrebbe fare e non fa nulla ovviamente
  6. EtruscanLady 02 settembre 2018 ore 09:53
    Non sono quel che si dice una cinefila, non ho visto il film e magari avrò occasione di vederlo in seguito quindi anche se ho capito l'argomento che sei andato a trattare non posso dare un mio giudizio specifico sul film.
    Parli però di figli di un Dio minore, e quelli non sono solo gli handicappati che in qualche modo dovrebbero essere aiutati dalle varie Istituzioni, i figli di quel Dio Minore sono anche coloro che muoiono di fame, gli oppressi, i perseguitati, le vittime delle guerre, i bambini sfortunati e quelli rifiutati, gli indesiderati perchè hanno una pelle diversa.
    Chi aiuta con il cuore, anche con il poco che ha non lo sbandiera ai quattro venti e quando lo fa si sente più leggero nell'anima anche se sa perfettamente che ciò che dona è come una goccia nell'Oceano e per fare un'Oceano di gocce ne servirebbero miliardi e miliardi. ma proprio chi di questi ne ha tanti se ne frega.
    Buona Domenica Enrico !
  7. klimo05 02 settembre 2018 ore 10:45
    Buongiorno,grazie per aver parlato della trama del film,che a me e' piaciuto molto,la scena della piscina e' emblematica.Il senso del post,almeno per me,e' proprio quello:nessuno per tanti motivi e' inferiore ad una altro,per qualsiasi motivo.Le persone ignibili,sono quelle che sedono su qualsiasi scranno o sedia,guadagnano troppo e se ne fregano di chi sta "male".
  8. Shine.a 02 settembre 2018 ore 13:47
    Buongiorno.Ho capito il senso del tuo post.E' un argomento molto ampio che comprende molte realtà differenti.Purtroppo non esistono solo le barriere architettoniche,ci sono anche quelle mentali e sono le peggiori.Secondo me,lo scrivo con simpatica ironia ( non me ne voglia nessuno)Tutti noi siamo un po'"portatori di handicap".Altrimenti non vivremmo su questa Terra.Saremmo rimasti dove eravamo prima della nascita :-) Mi spiego meglio: Quante persone,guardandosi allo specchio,non si accettano fisicamente? Vuoi per la gobbetta che han sul naso,vuoi per il seno,vuoi per la calvizie e chissà quanto altro ancora...Non è forse un disagio,per me magari non importante,ma per chi lo vive non lo vive come un "handicap" ? Moltissimi di questi ed altri forse non comprendono o non vogliono comprendere quali sono i veri handicap.Quindi,chi per un modo e chi per una altro,per me un po' di un qualche "handicap" lo abbiamo tutti,me compresa naturalmente. Per fortuna o per volere,grazie a Dio..ci son persone che si prodigano,che con forza di volontà e determinazione con il loro operato alleviano le difficoltà importanti e non solo fisiche,di chi purtroppo lo vive sulla propria pelle...Buona domenica a te,Enrico :-)
  9. klimo05 02 settembre 2018 ore 19:13
    Buonasera,Shinea,entriamo col tuo secondo commento in un altro campo,quello sella mente.Mi spiego: mentre un non vedente o qualsiasi portatore di handicap,ha avuto una sfortuna tremenda,senza problemi seppur piccoli come quelli che tu enunci,la categoria(di cui faccio parte anch'io,le ragazzine che si rifanno il seno a meno di 18 anni,oppure non si piacciano,possono avere o no problemi mentali.Io sono calvo,ma ti assicuro che non mi tange,mentre puo' infastidire altri a ridicoli toupet che li rendono comunque scontenti.In sintesi dipende molto da come si vive la propria vita e da come si accettano differenze fisiche,che pero' ti permettono di camminare,vedere,udire:in sintesi,nessuno e' perfetto(cit.da "qualcuno piace caldo").I meccanismi mentali non sono uguali per tutti.
  10. klimo05 02 settembre 2018 ore 20:10
    Anna,il film mi e' piaciuto,se ti capita..si figli di un dio minore sono coloro che non solo soffrono,ma non vengono mai aiutati,o nemmeno si sa che esistono,sono anche quelli di cui hai parlato nel tuo bellissimo post.
    Buona domenica sera:)

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.