La latitanza della mente

16 luglio 2018 ore 18:19 segnala
Dopo una vita in cui si era sempre accontentata di poco e di quel poco ne godeva,in fondo non sono i ricconi che molti invidiano,ad essere felici per le loro tasche "piene"(se puoi compare tutto cio' che e' materiale,cosa ti rimane?)circondata anche dall'affetto dei figli,viveva una serena anzianità.
A volte,incontrandola per strada,lei che aveva tanti anni piu' di me,col suo passo fluente mi distaccava.
Sorridevo e pensavo:"che bello poter arrivare a quell'eta' in forma e senza grilli per la testa".
Parlo ormai di tanti anni fa,il ricordo di quella donna non sparisce mai.
Aveva 85 anni,quando inizio' il suo calvario.
La sua mente come un fulmine che ti colpisce a velocita' impressionante,inizo' a latitare.
Non si ricordava dei figli,di lei,del gas,si ritrovava in piena notte per strada e non sapeva nemmeno dove fosse.
I figli pagarono una badante,per seguirla.
perfino la badante si stufo' e la signora fini' in quello che chiamiamo "ricovero"
2 settimane e si spense la sua vita e con la vita la tremenda latitanza della mente.
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Dopo una vita in cui si era sempre accontentata di poco e di quel poco ne godeva,in fondo non sono i ricconi che molti invidiano,ad essere felici per le loro tasche "piene"(se puoi compare tutto cio' che e' materiale,cosa ti rimane?)circondata anche dall'affetto dei figli,viveva una serena...
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16/07/2018 18:19:49
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Commenti

  1. Evelin64 16 luglio 2018 ore 19:37
    triste storia di una delle tante persone affette da Alzheimer... malattia terribile :-(
  2. klimo05 16 luglio 2018 ore 20:09
    triste e vera,una malattia che non lascia scampo
  3. EtruscanLady 16 luglio 2018 ore 21:38
    Brutta malattia, esserci senza esserci tanto vale morire!
  4. klimo05 17 luglio 2018 ore 01:10
    Gia'.
  5. s.hela 17 luglio 2018 ore 12:25
    Purtroppo ne so parecchio e sinceramente ho ancora tanto dolore al sol pensiero di aver visto mio padre per ben 3 anni affetto da questa grave malattia . L'unica consolazione se così posso definirla ,è che non l'abbiamo mai abbandonato , ho ancora i suoi occhi nei miei quella notte in pronto soccorso che stava malissimo , e fino alla fine dei suoi istanti ero con lui .
    Un saluto Enrico , buona giornata.

    Giulia :rosa
  6. klimo05 17 luglio 2018 ore 13:04
    E' una malattia terribile,non tutti si comportano come te,mi dispiace molto anche per te.
    un caro saluto e buona giornata a te.
    Enrico :rosa :rosa :rosa

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