Mutilazioni genitali femminili...un peccato che gr

28 maggio 2010 ore 09:35 segnala

http://it.wikipedia.org/wiki/Infibulazione

un peccato che grida vendetta al cospetto:cry  di Dio............... non posso credere che menti CRIMINALI abbiano architettato questo................ ditemi che non è vero..................

 

:cry

:gun

;-(

:-(

:pianto

:nonono

:bataboing

:mitra

:nono

:sbong

:testata

:stampella

:specchio

:prot

:cens

:spam

11606783
http://it.wikipedia.org/wiki/Infibulazione un peccato che grida vendetta al cospetto:cry  di Dio............... non posso credere che menti CRIMINALI abbiano architettato questo................ ditemi che non è vero..................   :cry :gun ;-( :-( :pianto :nonono :bataboing...
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incredibileeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!

29 aprile 2010 ore 22:25 segnala

NEW DELHI  - Un asceta indù sopravvive senza mangiare e senza bere da 74 anni. L'uomo, che si chiama Prahlad Jani e ha 82 anni, si trova sotto esame in un ospedale dello stato settentrionale del Gujarat, secondo quanto riporta Ahmedabad Mirror. Un team di medici del Defence Institute of Physiologist and Allied Science (Dipas), un centro di ricerca della difesa, intende scoprire qual è il segreto di questa sua straordinaria capacità di resistenza, dovuta a un'antica tecnica di meditazione yoga. Jani era già stato esaminato nel 2003 da un'altra squadra di medici, che non erano riusciti a spiegare scientificamente il fenomeno. Sembra che lo "yogi", che si trova in perfetta salute, "sia capace di produrre urina nella sua vescica e poi in base alla sua volontà di rimandarla in circolo" spiega il medico Sudhar Shah. Nato in un povero villaggio del Gujarat, il santone sostiene di aver ricevuto questi suoi poteri speciali da una divinità all'età di otto anni. La tecnica è conosciuta come "breatharianismo" e consiste nel raggiungere con il potere mentale il totale dominio delle proprie funzioni corporee.

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«Nei confronti degli animali siamo tutti nazisti..

18 marzo 2010 ore 08:51 segnala

...per gli animali Auschwitz continua per sempre».

Foer, perché mangiare animali è lo stesso che divorare uomini

L’ultimo libro di Jonathan Safran Foer, pubblicato da Guanda (pagine, 363, euro 18) è un’opera grandiosa e sconvolgente e, per quando vale il mio giudizio, da leggere assolutamente e da far leggere al maggior numero di persone possibile. Per dare a questo volume intitolato: Se niente importa - sottotitolo - perché mangiamo gli animali? - un inquadramento minimale, si può dire che è un «saggio» sull’alimentazione nelle sue ricadute etiche e filosofiche, ma è anche una denuncia, una perturbante opera morale e insieme una perorazione potentissima a favore di una scelta di vita vegetariana.

Se niente importa (350 pp, Guanda) è un saggio in forma narrativa (gli americani lo chiamerebbero non-fiction) frutto di mesi e mesi di letture, spunti autobiografici, speculazioni filosofiche sulla moralità dell’essere carnivori e, cosa più importante, ricerche sul campo. Per toccare con mano le condizioni inaccettabili in cui gli animali d’allevamento vengono tenuti (maiali chiusi in gabbie minuscole e ingrassati fino al cedimento delle ossa delle gambe, capponi stipati come sardine in capannoni poco areati, eccetera), Safran Foer ha infatti voluto andare di persona a visitare fattorie e allevamenti.

A ricerca ultimata, il bilancio non è dei più incoraggianti: stando allo scrittore americano, mangiare animali non comporta solo enormi sofferenze per le bestie d’allevamento, ma anche rischi per la salute dell’uomo (a causa delle sostanze chimiche contenute nei nutrimenti) e per l’intero ecosistema (gli allevamenti odierni comportano una notevole emissione di gas serra).

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...per gli animali Auschwitz continua per sempre». Foer, perché mangiare animali è lo stesso che divorare uomini L’ultimo libro di Jonathan Safran Foer, pubblicato da Guanda (pagine, 363, euro 18) è un’opera grandiosa e sconvolgente e, per quando vale il mio giudizio, da leggere assolutamente e da...
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A proposito di Sanremo...

12 marzo 2010 ore 10:00 segnala

Sulla canzone "Italia amore mio"... beh...cerdo sia stata scritta apposta per il mercato estero, cioè per gli italiani all'estero...perché a noi italiani che siamo in Italia, questo titolo fa ridere. La canzone è molto enfatica, antica, retorica (la patria, la cultura, la religione, Dio, ecc), non tanto per i temi ma per COME vengono trattati. La polemica credo sia sorta intorno alla figura del pincipe Emanuele Filiberto che, essendo un discendente dei Savoia, casa reale italiana, è mal visto dagli anti-monarchici e dai fautori della repubblica... Un Savoia riporta alla mente del popolo italiano tante nefandezze compiute dai suoi avi: la guerra, la sofferenza patita dal popolo italiano, la dittatura fascista... anche se lui in prima persona non c'entra. Inoltre NON è un cantante... è anche questo che ha dato fastidio... e s'è pure beccato il secondo posto...assurdo.

A me è piaciuta Malika Ayane (ti mandai il suo video l'anno scorso)...quest'anno ha fatto proprio il botto, è davvero matura come cantante e ha un suo stile personalissimo; Noemi, Irene Grandi (bello il suo video... lei passa in macchina nello spazio siderale e raccoglie un ragazzo che fa l'autostop tra le stelle, vestito da astronauta...molto particolare); Marco Mengoni (3zo classificato), proveniente dal talent-show X-FACTOR

Buffonata

02 gennaio 2010 ore 17:18 segnala

Non vedo l'ora che sia finito questo periodo delle feste di Natale... mi sembra tutta una gran buffonata! Sorrisi finti, bontà finta... una farsa insomma! Aveva ragione Pirandello nel dire che l'arte è la SOLA verità mentre la vita vera non è che una pantomima!

AUGURI A TUTTI...BUON 2010!

KOALA ORAMAI 41

frase incriminata

20 luglio 2009 ore 16:37 segnala
Amore non e" amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l"altro s"allontana. ho no, Amore e" un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai, e la stella guida di ogni sperduta barca, il cui valore e" sconosciuto benche nota la distanza. Amore non e" soggetto al tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama, Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio, se questo e" errore e mi sara" provato io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato

chattata

20 luglio 2009 ore 16:37 segnala
Amore non e" amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l"altro s"allontana. ho no, Amore e" un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai, e la stella guida di ogni sperduta barca, il cui valore e" sconosciuto benche nota la distanza. Amore non e" soggetto al tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama, Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio, se questo e" errore e mi sara" provato io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato

o: beh

io: non so che pensare di questa frase

io: è come s el'amore fosse un puto fisso

io: e non cambiasse invece come cambia tutto il resto

io: compreso chi lo prova

io: tratta da quale opera...?

bellerofonte29: infatti , l'amore non deve cambiare mai , nonostante tutti gli imprevisti della vita , l'opera non lo so , sono biografie

io: come biografie??

bellerofonte29: si , biografie di william s.

io: ma scusa, se siamo noi che proviamo l'amore....se noi cambiamo e anche il ns partner cambia...come può non cambiare l'amore? è assurdo

bellerofonte29: se due persone si vogliono bene possono vivere assieme per 100 anni , e amarsi come la prima volta , siamo noi che ormai viviamo in una giungla di opportunismo , e non diamo valore alle cose fondamentali

bellerofonte29: gia' si parte col presupposto di cambiare patner , non si pensa di poterne stare con uno piu' tempo possibile

io: le persone cambiano in relazione a ciò che vivono, se uno dei due ama e l'altro no, il primo si sente trascurato e alla fine qualcosa si rompe

bellerofonte29: e allora non c'e' amore , come fa a cambiare qualcosa che non c'e' , se due persone si amano , perche' si deve rompere qualcosa , c'e' da dire che ormai non si crede piu' nell'amore , che e' diverso

io: l'amore eterno non esiste, cambia anche lui come cambia tutto nella vita, è una legge di natura

io: perché l'amore dovrebbe sottrarsi a questa legge?

io: se due persone si amano a 20, magari a 40 non si amano più come a 20, si vogliono comunque bene ma l'amore dei 20 anni si è evoluto

bellerofonte29: le cose cambiano perche' le vogliamo far cambiare noi ricorda , si sottrae al cambiamento , quando 2 persone si amanoveramente , come i nostri nonni , ecc ecc che son rimasti assieme per anni e anni ,

io: ma questo non significa che il sentimento non sia cambiato

io: stare insieme è una cosa, amarsi 1 altra

io: c'era + ignoranza

io: la donna non aveva  altre chanches

io: se non il matrimonio

io: c'era + timor di Dio

bellerofonte29: allora evviva l'ignoranza , visto che l'intelligenza porta a tutto cio' che viviamo oggi ,  ormai il valore della famiglia non c'e' piu' , e si cercano alternative

bellerofonte29: posso sapere il tuo nome , ???

io: senti ma chi sei, Savonarola?

bellerofonte29: *** , moltop piacere

io: il fustigatore dei costumi moderni?

bellerofonte29: he he he he he he non abito a SAvona he he he he

io: Savona? spero sia uno scherzo

io: sai chi era Savonarola almeno?

bellerofonte29: penso un religioso e anche politico se non erro

io: Molti anni dopo la sua scomparsa, il termine Savonarola divenne un aggettivo di connotazione dispregiativa o ironica che sta ad indicare una persona che si scaglia con veemenza contro il degrado morale:

io: guarda il matrimonio è un impegno serissimo

bellerofonte29: dici ? era solo un discorso che si faceva Koala

io: non puoi sposare una donna e pretendere che sia ì ad amarti fino all'ultimo dei tuoi giorni

io: se la trascuri, se la dai x scontata

io: se non le dai le giuste attenzioni

bellerofonte29: va be , ma da quello che hai scritto , ormai il matrimonio non serve a niente se cambia l'amore no

io: se cambia, ci sarà un motivo, forse qualcuno non ha fatto il suo dovere

bellerofonte29: sono d'accordissimo con te , e allora vieni al mio discorso no , che bisogna trovare la persona giusta ,

io: sì ma siccome nn abbiamo la sfera di cristallo x vedere il futuro...

io: non sappiamo nel tempo come potranno evolvere le cose

bellerofonte29: te sei separata ???? e allora non ci resta che provare no , ceniamo assieme una sera di queste , te porti la sfera , io il vino he he he he

io: io sono sposatissima

bellerofonte29: da quanto tempo ????

bellerofonte29: ecco perche' sei restia nel dire il tuo nome

io: da quasi 16 anni, scusa ma nn sono qui x parlare della mia vita privata

bellerofonte29: capito , allora ti saluto koala , complimenti per il discorso , interessante a risentirci

io: ok ciao

TERRA MADRE di Ermanno Olmi

12 luglio 2009 ore 14:49 segnala

Un documentario che si fa testimonianza di una vita vissuta facendo cinema pensando agli esseri umani con il ritorno a una forma di espressione, il documentario appunto, che Olmi non aveva mai del tutto abbandonato. Il regista ci racconta degli ultimi tre convegni di Terra Madre a Torino. In quelle occasioni (e in particolare nel 2006) Carlo Petrini, ideatore di Slow Food, è riuscito a far giungere nel capoluogo piemontese persone che, in ogni angolo del mondo, la terra la amano, la coltivano e, soprattutto, la rispettano. E’ un documentario di denuncia quello di Olmi. Denuncia contro le sopraffazioni che anche in questo campo non si scontrano con i rigori della legge perché è il Dio Mercato che detta le non regole del liberismo più sfrenato. Ma non è solo questo. Grazie anche alla collaborazione con Piavoli e Zaccaro Olmi porta sullo schermo un atto di amore profondo che passa dall’elegia sulla vita a contatto con la Natura alla rispettosa e quasi invidiosa riflessione sulla vita di un uomo che ha avuto il coraggio di abbandonare la civiltà dei consumi per scegliere di vivere in un modo radicalmente diverso. Olmi ci ricorda anche che qualcuno ha pensato di preservare, nel Nord del nostro continente, i semi che rischiavano di scomparire in modo definitivo creando una sorta di Giardino dell’Eden nel ghiaccio. La Cineteca di Bologna, che è intervenuta nella produzione, è sicuramente consapevole di avere contribuito a creare un film che è un seme. Il suo compito è ora quello di conservarlo ma anche di metterlo a dimora ovunque sia possibile perché faccia maturare quel frutto prezioso che è la consapevolezza.

Da mymovies.it

copiata da1chatter k l'avrà copiata chissà da chi

06 luglio 2009 ore 11:24 segnala
Il nostro errore più grande è di cercare negli altri doti e qualità che non hanno o che, più semplicemente, non riescono ad esprimere, piuttosto che esaltare quelle che realmente possiedono. L'evoluzione sociale non serve a nulla se non è preceduta da un'evoluzione di pensiero. Abbiamo occhi per vedere sofisticate e sensuali immagini ma mente e cuore privi di immaginazione.

frasicelebri.it

11 giugno 2009 ore 15:45 segnala

Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.

Russell Bertrand