Uno, Nessuno, Centomila

11 dicembre 2016 ore 14:44 segnala


Il titolo, tratto in modo superficiale da una nota opera di Pirandello, va preventivamente sezionato per comprendere meglio gli interpreti della farsa che ne deriva.

Uno – è Matteo Renzi
Nessuno – siamo noi
Centomila – sono loro

Mattarella, questa settimana, ricorda un personaggio dei Promessi Sposi, Antonio Ferrer Gran Cancelliere di Milano quando con il cocchiere Pedro, cui raccomanda…adelante…con juicio , fende la folla per salvare il Vicario di Provvisione, assediato dalla gente inferocita. Il Don Manzoniano, nel suo nero istituzionale appare terrorizzato e cerca di sedare, rassicurare, senza pestare i piedi ad alcuno e promettendo al popolo un'improbabile giustizia. … sì..pane…avrete pane e giustizia, vengo a prenderlo ( il Vicario ) per castigarlo…ma aggiunge sottovoce …si es culpable ( se è colpevole ), vedremo... giudicheremo.... Anche Don Sergio Mattarella ,in questi giorni, passa prudente e cauto tra i riti barocchi e i fastosi cerimoniali del Sinedrio Repubblicano. Parlotta con vecchi Boiardi di Stato e decine di gruppi parlamentari sconosciuti ai più, si cela tra granatieri e corazzieri statuari, commessi impaludati in alta livrea, stucchi dorati e saloni rinascimentali. Fuori dal Sancta Sanctorum del Gran Sacerdote, televisioni assiepate delirano nell'attesa della buona novella. L'esimio nel mimetizzare una volta in più un potere che investe se stesso, si cala in un copione rigorosamente immutabile, dove i protagonisti sono l’uno, il nessuno e i centomila . Le solenni affermazioni di buen retiro , già retaggio di personalità come Cincinnato, De Gaulle e Giuseppe Garibaldi, venivano regolarmente ostentate o minacciate dal tracotante Bomba di Firenze. Alte e nobili, esse andavano ben oltre il gran rifiuto, con cui cui ora respinge sdegnosamente la scomoda poltrona,nel sagrifizio estremo di un esilio perpetuo, ove emendare pro tempore ovviamente, i propri peccati. Probabilmente nel dirlo, nemmeno mentiva , troppo labile, in un personaggio del genere, il patologico confine tra certo e azzardato. In una simile visione, la realtà è soltanto un ologramma della sua personalità debordante e senza scrupoli. Ora, nei retroscena delle conventicole che gli sono consuete, con tattiche e strategie degne della migliore DC, Renzi cerca di ricostruirsi in fretta una verginità politica e personale, degna delle lardose puttane di qualche bordello Yemenita, pudicamente denominato casa dell’ingrasso. Non solo, ma grazie alle cure di un ciarlatano, pagato mezzo milione di euro con i soldi pubblici, ostenta l'immagine di sposo e padre esemplare, uomo distaccato dai beni materiali che saprà presto riemergere come un asceta, vindice di valori patriottardi e nuovisti, capo tra i capi nel potere melmoso in cui ama sguazzare.E' la peggior specie di avventuriero, uno per cui la stessa dentiera dell'amatissima nonna, potrebbe essere oggetto di mercimonio per un suo qualsiasi fine. Insomma una magnifica figura, preconizzata da un suo antico concittadino di nome Niccolò, dove il vecchio motto aut Caesar aut Nihil rende bene l'idea delle sue ambizioni incontrollabili e assatanate di potere. Di lui, qualche giorno fa, il vecchio Ciriaco De Mita, dinosauro originale della Prima Repubblica, ovvero l’unica, ne ha dato un lucido ritratto. " E' la rappresentazione dell'arroganza tipica delle intelligenze approssimative, basta guardare come cammina, come si muove, come parla, come ti guarda " L’indagine antropologica non fa una grinza, il suo linguaggio del corpo, gli sguardi in tralice, quando ritiene di esprimere qualcosa di particolarmente acuto, oppure le movenze in camicetta bianca sulla incipiente pinguedine, mentre neo Kennedyano tra i sinistri, si sbraca per esprimere concetti densi di battute su Sanremo, metafore calcistiche e sputacchiamenti vari, sono un'autentica sindrome da biberon. Una valutazione a parte, di questo usignolo della democrazia merita la voce. Credo che dopo la profonda formazione linguistica, con cui ha appreso un inglese da Cambridge, ora stia frequentando un corso di glottologia araba. Avrete infatti notato, come nei suoi discorsi, oltre al tono tribunizio che gli è proprio, quando è preso dalla verve di statista, abbia imparato ad accompagnare gli argomenti che ritiene più accattivanti con strane gutturalità, cantilene e vocini ingozzati, tipici presso le popolazioni del Sahel, quando ti vogliono prendere per il culo. Quanto al risultato referendario, trasformato dalle anime belle, da un calcio sul deretano rifilato dagli italiani all'enfant prodige della nostra politica, a sua vittoria personale, per essere il padrone del 40% dei voti, rispondo che è vero. Vero almeno quanto il 60% degli italiani che non lo vuole e non lo sopporta da nessun punto di vista. Ora se è vero, che le strane regole di una democrazia possono consentire ad un pacchetto di voti organizzato, ogni potere istituzionale, è altrettanto vero che non si può governare contro la volontà della maggioranza assoluta del popolo, anche se disunito o sparso. Oggi la forza e la capacità di Renzi per riciclarsi è tutta qui. Sottolineo come non sia poco, soprattutto nella misura in cui un 60% di voti disuniti, si potrebbe rivelare assolutamente incapace di coalizzare una sia pur minima alternativa. A complicare ulteriormente le cose, lo stato di miseria verso cui il Paese avanza inesorabilmente, le vessazioni fiscali, la disoccupazione, la questione dell’immigrazione e altro, alimenteranno ancora di più una forte agitazione sociale. Una insoddisfazione reale che travaserà nelle piazze e nelle periferie degradate ulteriore disgregazione e violenza. Bisognerebbe sperare che gli interpreti del post, cambiassero nella combinazione. Improbabile, comunque proviamo.

Centomila – Noi
Nessuno – Loro
Uno – ovvero Lui, che torna a fare il boy scout
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« immagine » Il titolo, tratto in modo superficiale da una nota opera di Pirandello, va preventivamente sezionato per comprendere meglio gli interpreti della farsa che ne deriva. Uno – è Matteo Renzi Nessuno – siamo noi Centomila – sono loro Mattarella, questa settimana, ricorda un personaggio ...
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11/12/2016 14:44:11
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