Fiato di Fata

21 luglio 2010 ore 21:26 segnala


Non attendono più
i miei occhi avidi
che il cerchio di dissolva
tra le fauci di se stesso
Il prossimo tonfo
dal lancio annoiato
è dissimile
e sfibrato
e breve….

Singhiozzi
e pause
catturano vene
come Aria
suonata in una casa diroccata,
dolci meraviglie di cadenzati battiti
in cembali generosi
e voce di donna,
strumento di fata
avvolgente spirito sconnesso,
disperata dolorante preghiera

Tra i rami della luna
che dona sonno dimenticato,
gli insetti dalle ali di seta
tra le loro scintillanti evoluzioni
disegnano nomi dal cristallo evanescente,
si fermano solo per attendere
l’archetto sulle corde,
tese nel metallo vibrante,
uniche formule magiche
rimaste al ricordo,
dalla memoria simultanea
a quella di un sole,
sorridente, nascente bambino
posato al centro dei miei cerchi
in dissolvenza con l’ultimo
fiato di fata,
con l’ultimo tocco
d’archetto
11688011
Non attendono più i miei occhi avidi che il cerchio di dissolva tra le fauci di se stesso Il prossimo tonfo dal lancio annoiato è dissimile e sfibrato e breve…. Singhiozzi e pause catturano vene come Aria suonata in una casa diroccata, dolci meraviglie di cadenzati battiti in cembali generosi e voc... (continua)
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21/07/2010 21:26:59
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