Il suo solito posto

08 ottobre 2012 ore 20:47 segnala
-Buon giorno Vichi, un buon caffè?- Lo accolse con ancora più calore quella mattina mimando anche un bacio.
-Molto volentieri- e mentalmente aggiunse "mi ci vuole proprio...", aveva dormito veramente poco essendo già andato a recuperare la bicicletta.

Normalmente quello che chiamavano caffè lo aiutava a mettere in ordine i pensieri ma non quella mattina, si ritrovò a fare il "sentiero dei cestini" due volte per riuscire a completarlo, faceva fatica a concentrarsi.
Faceva fatica a togliersi di dosso il suo contatto ed il profumo, rivedeva quella lacrima ed il viso che si rasserenava tra le sue braccia lasciandogli una piacevolissima sensazione. Sapeva che non sarebbe stata così intensa se avesse fatto l'amore con lei, non in quel momento di reciproca malinconia. Lei non disse,lui non chiese.

Una campanella, come ogni giorno, indicava che da li a cinque minuti, e per due ore, tutte le attività si sarebbero fermate per evitare di disturbare chi intendeva riposare. I pensieri lo avevano preso al punto da non rendersi conto del passare del tempo ed era ormai l'ora del pranzo.
Si avviò verso il locale di Terry e si sedette al suo solito posto, un tavolo un po' defilato da dove poteva vedere tutta la sala.
Pur non mancandogli il tempo continuava nel suo "disordine" alimentare, non gli piaceva perdere molto tempo nel mangiare pur restando al tavolo quasi tutta la pausa.

Anche non comprendendone i dialoghi, gli piaceva osservare con discrezione chi si soffermava nel locale, a volte scambiava due parole che immancabilmente finivano con delle risate causate dalle incomprensioni linguistiche mentre era più semplice capire i bambini speso gli chiedevano di fare un giretto lungo vialetti del campeggio sopra la sua "auto" e li portava in una zona periferica della struttura essendo, i bambini, allegramente più "chiassosi" del suo veicolo che poteva muoversi anche a quell'ora emettendo solamente un ronzio e fu proprio mentre era alle prese con tre di loro che arrivò.
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-Buon giorno Vichi, un buon caffè?- Lo accolse con ancora più calore quella mattina mimando anche un bacio. -Molto volentieri- e mentalmente aggiunse "mi ci vuole proprio...", aveva dormito veramente poco essendo già andato a recuperare la bicicletta. Normalmente quello che chiamavano caffè lo...
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08/10/2012 20:47:18
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