La baita

22 settembre 2016 ore 20:48 segnala
Mise ancora un pezzo di legno nel camino per alimentare la fiamma che riprese subito a scoppiettare.

Avevano scelto con cura quella baita in quel luogo isolato e circondato interamente dalla neve rendendola, se non fosse stato per il vialetto spalato, inaccessibile. Una settimana lontano da tutto e tutti, bandite radio e tv cosi come lo erano cellulari e computer.
Solo e soltanto loro.

Lasciarono l'automobile in paese e fecero provviste sufficienti per tutta la loro permanenza che caricarono, insieme alle poche cose che avevano fatto stare in un'unica valigia, sulla motoslitta che li avrebbe portati in quello che in quel momento sarebbe stato il loro rifugio.

Non avevano la necessità di uscire ma si sentivano due bambini nel rincorrersi e rotolarsi nella neve fino a ritrovarsi completamente bagnati come si sentivano completamente una dell'altro, una volta rientrati, mentre si toglievano ogni indumento e completamente nudi di stendevano abbracciati incantati davanti alla fiamma che annullava ogni altra cosa, ogni pensiero che non fosse “loro stessi”.

Il camino era in grado di scaldare l'intera baita ma il calore per loro era soprattutto quello dell'anima, della loro unione, dei loro corpi.
I giorni non avevano data ne ore, Erano loro il tempo più vicini e uniti che mai in quel posto così lontano dal mondo...


Mise ancora un pezzo di legno nel camino per alimentare la fiamma che riprese subito a scoppiettare anche se da li a poco sarebbe tornata la motoslitta per riportarli nella “realtà”...
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Mise ancora un pezzo di legno nel camino per alimentare la fiamma che riprese subito a scoppiettare. Avevano scelto con cura quella baita in quel luogo isolato e circondato interamente dalla neve rendendola, se non fosse stato per il vialetto spalato, inaccessibile. Una settimana lontano da tutto...
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22/09/2016 20:48:30
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Commenti

  1. Edelvais63 23 settembre 2016 ore 12:08
    :rosa bellissimo
  2. Njlo 23 settembre 2016 ore 23:13
    Dalla realtà quotidiana al sogno reale, una vertigine piena di felicità, di due in uno. Il percorso inverso non lo si vorrebbe mai fare, ma la "realtà" bussa al sogno e il ritorno necesse est.
    Molto suggestivo.
  3. carmenlina 24 settembre 2016 ore 19:37
    :rosa:rosa

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