SALVE, IO SONO STORM

17 ottobre 2012 ore 12:11 segnala



Da uno scambio di opinioni su quanti mi chiedevano perchè mi definissi una..Strega

Salve,
io sono Storm, che devo fare, mia madre mi chiamava Tempesta, e non voleva farmi un complimento. Qualcuno mi ha fatto qualche domanda rispondo quí: “ma tu perché ti definisci strega?” Giá Strega .Perchè amo provocare…Anime soprattutto…perché Strega mette ancora dubbi se non brividi…perché le definizioni le odio…mi stanno strette…le trovo stupide…mi fanno arrabbiare… “A che corrente appartieni?” A quella che chiudo la porta se no prendo freddo.Non é che essere strega é come un vestito che metti e togli al cambio delle stagioni. Non é che essere una strega é cercare di propinare riti, amuleti, talismani, consigli e soluzioni. Non solo. Non é girare sul web e trovare blog, siti, a migliaia dove si da peso di piú a come mettere il mouse a forma di pipistrello e foto sbrilluccicanti che ai contenuti. Non é vendere talismani e pentacoli a 28.00 euro ma se ne prendi due ti fanno lo sconto. Una sorta di lavoro insomma. Oh si che lo é eccome, solo chi la frequenta sa quanto lavoro..ma se fosse un Dono, non un lavoro...?come dare prezzo a un Dono cosí grande, cosí scomodo…e poi è anche una provocazione..certo e perché no? Io provoco, adoro provocare…provoco le Anime provoco le Menti….chi vuole tirare fuori un rogo?”Ma tu come ti sei accorta di essere strega?”E’ come una chiamata.


Pensavate che ce l’avessero solo i preti? Gli uomini religiosi? Perché la Magia che cos’è? Solo che le donne non ne sono escluse, anzi…Sin da bambina io ero quella strana. Troppo selvaggia, eppure dolcissima, troppo sensibile e troppo sincera. Se mi arrabbiavo arrivavano i temporali, e mia madre si spaventava. Se credo in Dio? Certo che ci credo solo che non é un Dio maschilista e distante, é anche una Dea e ha una voce a volte dolcissima e ti chiama per nome e non ti da scampo finché non la segui. Altre volte la sua voce é severa, e ti riporta sulla strada che per paura o pigrizia, avevi interrotto. Non sei tu che scegli Lei, é Lei che sceglie te.Se sento la Sua voce? e cosa mi dice?E cosa vi devo dire, in trenat’anni di cammino, mi ha sussurato..sono quí mi vedi? Mi senti? Il vento aveva il suo profumo, la Luna a volte, il suo volto. Io le ho detto educatamente, Signora, ti prego, lasciami perdere, vedi? Io vado in chiesa tutte le domeniche, sono una brava bambina che insegna il catechismo, non mi mettere in crisi! ma lei mi ha detto..povera piccola, tu in crisi giá chi sei...che studi a fare teologia se poi ogni sera, parli con me? Stai cercando un Dio che sono anch'io....mi vedi? Mi senti?Non posso riassumere trent’anni di inferni neri come la notte piú nera e luce cosí abbagliante da restare senza fiato e senza forze. Quando ho sentito la prima volta la sua voce?Vorrei parlare dell'ultima volta che l'ho sentita. Un anno e mezzo fa Ancora una volta ero crollata, il mio personale demone, la Paura, in un sogno lucido mi aveva terrorizzata in modo da non avere parole abbastanza, per descrivere l'angoscia. Come sempre avevo lottato, come sempre avevo vinto, come sempre una presenza femminile accanto a me, e poi il vuoto le lacrime, dei di ogni cielo! Perché io? Perché a me?e va bene..solo un sogno..no peggio un mio amico che conoscevo da tre anni, il giorno dopo in cam, aveva gli occhi di sangue e fuoco del demone del sogno. Demoni? No grazie. Reali poi! Per noi non esistono i “demoni” come quelli per capirci, che padre Amoth presume di scacciare a migliaia. E va bene che non poteva essere tutto musica celestiale e armonia del Movimento, ma demoni no. Era troppo mi arrendevo, mollavo, lasciavo perdere.



E allora l’ho sentita quella voce di sempre, ma piú forte, non nella testa, nel centro esatto di ogni mia fibra, l’ho sentita mentre consegnavo ogni libro, ogni strumento, ogni pentacolo, ogni prezioso dono dell’Universo, nelle mani del povero sacerdote, piú spaventato e confuso che convinto, perché mi conosceva, sapevo quanto integerrima fosse la mia persona, sapeva quante persone avevo..”aiutato” e ora, non aiutavo me stessa..oh si Dio, il TUO Dio lo fará….e Lei mi ha detto non piangere, non ti disperare, sono cose…solo cose, la magia é dentro di te, da sempre, e lo sará per sempre. Il tuo altare sei tu, il tuo sangue é il tuo Fuoco, i tuoi occhi il mio sguardo. Torneranno se devono tornare….segui la strada….non ti preoccupare..riposa…ora riposa…io sono quí …La Chiesa cattolica apostolica romana, mi ha “offerto” un “lavoro” da esorcista, convinti come sono che i demoni mi temono..madre di tutte le cose! Certo che ho rifiutato.Dopo pochi mesi ho lasciato il mio paese, ora vivo in Olanda, o meglio tra l’Italia e l’Olanda e mentre passeggiavo per il centro della cittadina vicino Amsterdam dove vivo, ho visto un negozio..e si che ce ne sono tanti ..ormai..la magia é una sorta di moda per ragazzine annoiate che pensano che le streghe sono quelle delle serie tv….ma quando sono entrata..e la padrona di casa é ..apparsa…mi ha chiesto in iglese..posso esserti utile? Cerchi qualcosa in particolare? Come mi é saltato in testa di dirle…sorry. …Just..im just…want come back home…Perché non ha pensato che mi riferivo all’Italia? Che ero pazza? O solo un’altra cretina un pó stramba? Perché mi ha abbracciato…e mi ha detto…it’s all ok. You’ re home now.Quanto pesa a volte, non poter dire quanto pesa… e quanto é sublime questo compito leggero e pesante, ma sempre meraviglioso..In Italia sono una consulente marketing, in Olanda insegno cucina italiana..dicono che é magica:-) oh certo, io non aggiungo molto la cucina italiana é La Cucina Italiana:-)Mi sono inventata un giorno dietro a un altro giorno e non mi arrendo, e non mi fermo piú. Ecco questa é la mia risposta alle vostre domande.Ma la piú importante é una sola: non mi fermo piú. A 46 anni, porto nel mondo di ogni mio giorno, gli occhi della mia Anima…i Suoi occhi, la Sua Compassione, la sua Forza, quanta strada, povera Anima mia, quanto é confusa la sera, dopo ore di studio, letture, e la Sua voce che dice nella mia testa..ehi? Guarda che é molto piú semplice, guarda che é tutto collegato….non ti riempire di teorie ma svuotati invece, e lascia che Io entri e illumini. Allora sorrido e mi addormento serena..so che traccerá ancora una volta, la mia strada. Se come é vero “sará lei che resterá alla fine del Desiderio”.

E questo blog é solo una piccola luce, riflesso del mio cammino e della mia Anima, con la speranza che mentre illumina me, possa aiutare ad illuminare la strada, se pure con una sola parola, di quanti non si fermeranno, e andranno avanti, oltre le mode e oltre i giudizi, oltre le “correnti” e oltre le definizioni, percorrendo la strada della propria Libertá e della propria determinazione su questo cammino nobile e duro ma che forgerá la vostra Anima come il piú puro dei diamanti. Spero di aver risposto. E’ stato un piacere incontrarvi.
Storm
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17/10/2012 12:11:46
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Commenti

  1. boy80na 17 ottobre 2012 ore 14:28
    bhe' piu' chiara di cosi'!:ok
    ciaooo streghetta felice serata:rosa
  2. crenabog 18 ottobre 2012 ore 09:26
    se scrivessi che non ti capisco, direi una balla di proporzioni omeriche. non è difficile capirsi, ma farsi capire. sarà perchè hanno visioni troppo ristrette, sarà perchè moda e media hanno mutato certe cose in affari su cui speculare trattandoli come fenomeni da baraccone, e ci sarebbe da impantanarsi in discussioni lunghe ore e chilometri. nelle quali, ma sì, infilarci pure disamine sul fascino trendy del vampirismo, veicolato dal dandysmo imperante e dalla materialistica paura della morte, che ha fatto perdere di vista l'etica lycan del bruciare tutto e subito in un glorioso lampo di vita selvaggia, relegando certi aspetti come primitivi. rimpiango certi sciamani australiani seduti per mesi su una roccia piatta a lisciare un osso di pollo per poi, una volta appuntito, puntarlo verso l'orizzonte e scagliare sè stessi contro qualcuno a milioni di chilometri di distanza. usi perduti, riti da notte dei tempi. alfabeti dimenticati. motivi , ragioni, dimenticati e coperti da mantelli hogwortiani. buffoni televisivi vestiti da faraoni che danno numeri del lotto dove sono solo loro a vincere. zingare che campano sulla tradizione offrendo ipnotismo e ruberie a chi domanda fascinazioni occulte. e wicca ridotte alla stregua del movimento hippye, con siti multimediali. ah, se Pan avesse occhi per vedere, invece di starsene rintanato sotto i tumuli. a comandare gli elementi resta una pattuglia, pochi, distanti, nascosti, incompresi. che finiranno per leggere il loro dovere nei tarocchi di Lilith e sfogheranno l'istinto in un nuovo diluvio. io non sarò tra gli affogati, e neanche tra quelli che tenteranno di galleggiare. starò seduto su un tumulo a guardare il cielo...
  3. TheThinkerMan74 18 ottobre 2012 ore 09:57
    Tu hai appreso in maniera naturale ciò che altri devono faticare per imparare ossia che Dio non permette che si tenti di arrivare a Lui. Dio vuole che siamo noi che ci lasciamo trovare da lui. E che Dio è sia maschile che femminile. Ognuno fa il percorso che lui vuole perchè come membri della sua chiesa, che è tutta e non solo quella cattolica e romana, dobbiamo avere ruoli diversi. Come diceva San Paolo non tutti sono piedi o mani, ognuno compone una parte del corpo ecclesiale di cui il Signore è la testa. Il vero peccato lo compiono coloro che pretendono di essere testa sostituendosi al Signore.
  4. lacasadelladea 18 ottobre 2012 ore 11:59
    @boy80na:grazie caro un abbraccio:-)
    @crenabog: hai detto poco...la via degli shamani come di tutti quanti interiorizzano la spiritualità senza stupide assurde presuntuose velleità di proselitismo, è la più saggia, la più vera, la più...umana...ma quì tutti urlano Crena...e se non ti sentono si urla più forte...ma invece come sempre è la testimonianza di ciò che sei davvero in ogni momento e dire di te chi sei davvero e dove stai andando...ho urlato anch'io...si che lo sai...certo che ho urlato...e sofferto...volevo essere...compresa....:-) che assurdità! Non si ha bisogno di nessuna affrancatura esterna per essere noi stessi..e da quando l'ho capito, anche se non è meno pesante il Cammino, è più leggera l' Anima e lo Sguardo...
    grazie caro:-)
    @TheThinkerMan74:quando dopo i primi rituali mi aspettavo il fulmine divino a incenerirmi, io che amavo Dio come un pezzo di me stessa, pensai...beh non mi ama ma nemmeno mi odia...:-) che sciocca! Non è una strada sola quella che ci porta verso questo Qualcosa che agogniamo struggendoci...e quando lo si comprende si può dire davvero di essere uomini liberi e soprattutto si impara a rispettare la libertà degli altri...ma la Chiesa di cui tu parli, no lei no...lei non c'entra con tutte queste cose...noi stiamo parlando di cose serie, di spiritualità di misticismo di crescita personale e spirituale dove sono queste cose nella chiesa? Dove? Io non le ho mai viste? La meravigliosa Ecclesia...che accoglie quanti si perdono,disperati figliol prodighi in cerca giammai di perfezione e regole, ma di conforto in questi tempi bui, quanta spiritualità trovano, nella chiesa? Il peccato, caro amico, non esiste, esiste l'Uomo piccolo e insignificante ma che se si fa carico delle sue responsabilità diventa ciò per cui è stato creato: immagine di Dio...conosco il tuo punto di vista è lo rispetto e sai bene il rispetto infinito che ho di te, questo è solo il mio punto di vista e ti ringrazio di aver condiviso il tuo con me:-)
    Un abbraccio con affetto:-)
  5. crenabog 18 ottobre 2012 ore 12:08
    giusto, non mostrarsi ma essere. anche la fede religiosa, in fondo, dà più frutti se vissuta intimamente. il rapporto con il Creatore ha i suoi modi e i suoi tempi, possiamo usare veicoli come i preti, a volte, non che sia sbagliato, ma se alla base non c'è un forte stimolo interno non serve a nulla, diventa solo il classico "battersi il petto in chiesa" davanti a tutti. lo stesso per certe pratiche , mostrarle ad altri secondo me le inficia, anche perchè le espone al rischio dello sbeffeggiamento. e lo facciano pure, coloro che poi tremano nel buio, se li aiuta a mantenersi sani e saldi nelle loro convinzioni. per altri quel che c'è nel loro buio, è la luce. abbracci
  6. tecerco 18 ottobre 2012 ore 13:14
    Per fortuna qui dentro ognuno di noi è se stesso. Ci provano ad impedirci di esserlo, con domande, a volte con provocazioni ma, quelli di noi che piu' forte sentono dentro il desiderio di condividere di sè non cadono in codesti tranelli e scrivono post come questo tuo che, se non è una autobiografia, poco ci manca. Benvenuta ancora una volta, strega, e benvenuta, dea cara! kiss.
  7. TheThinkerMan74 18 ottobre 2012 ore 15:50
    cara dea la tua risposta meritava ben più che una semplice replica qui. Così ho deciso di sciogliere le tue tante questioni poste sul tavolo con un post intitolato la vera chiesa e il peccato nel gruppo mio e di mostra. Il rifugio del peccatore. Sarai la benvenuta. Un abbraccio
  8. lacasadelladea 18 ottobre 2012 ore 20:43
    @tecerco: grazie:-) caro...di cuore....
    @TheThinkerMan74:certo:-) meriterebbe uno spazio più approfondito e verrò a vedere il post con piacere, grazie caro:-)
  9. boy80na 19 ottobre 2012 ore 12:43
    felice weekend:rosa

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