Struggente dedica di Gio' Evan a DYLAN......

07 marzo 2019 ore 10:44 segnala

Tu c'eri negli anni in cui avevo le ossa da latte,
fragile come i cestini di vimini fatti senza cuore,
quelli che dopo poche portate di carico
iniziano lentamente a strecciarsi
come una famiglia che non ha mai creduto in sé

Tu c'eri quando gli anni 90 mi hanno dato in pasto
alla ferocia delle prime scuole
senza foglietto d'istruzioni
e delle guance rosse ancora troppo acerbe
per diventare il primo sale della timidezza

Tu c'eri quando cercavo di convincermi
di essere troppo sensibile
per restare esposto nelle vetrine del mondo,
che quelli come me
andavano bene in magazzino, negli scatoloni, al buio
lontano da tutte le mensole arredabili,
eppure tu mi sei venuto a prendere in moto
mi hai regalato un casco contro gli urti della vita
e mi hai dato uno strappo
verso la sicurezza

e questo è un ricordo bello che ho di te
e questo è un ricordo buffo che ho di te,
tu che a Beverly Hills
hai vissuto i climi più freddi
ma che a noi hai insegnato
a vivere con le giacche slacciate,
prima di te, qui,
eravamo abbottonati fino al collo

mi hai insegnato a mettere il gel ai capelli
e grazie a te mi sono piaciuto un po' di più,
mi hai insegnato ad alzare le sopracciglia
per fortificare uno sguardo penetrante,
e così, son diventato più carismatico
e grazie a te, quella ragazza, al ballo di fine anno,
ha detto sì

mi hai insegnato
ad essere più sicuro di me
e da quegli scatoloni ci sono uscito,
ho chiesto a natale un giacchino di jeans
e mi sono messo in vetrina
ad aspettare la mia Brenda

tu sei stato il ragazzo
che ho sognato di diventare
bello e dannato
complessato ma buono
ma sei stato anche il primo
ad insegnarmi
che spesso
una sigaretta dietro l'orecchio
e una moto spinta al massimo in un centro abitato
servono solo per cercare di seminare
l'inferno che si porta dentro.

Adesso, quell'inferno lì
lo hai seminato.
Ciao Dylan.
5286775d-a000-4f5d-aa63-48869eeae10f
« immagine » Tu c'eri negli anni in cui avevo le ossa da latte, fragile come i cestini di vimini fatti senza cuore, quelli che dopo poche portate di carico iniziano lentamente a strecciarsi come una famiglia che non ha mai creduto in sé Tu c'eri quando gli anni 90 mi hanno dato in pasto alla fer...
Post
07/03/2019 10:44:34
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1

Commenti

  1. ladyfalco.63 07 marzo 2019 ore 10:45
    Gio Evan..... mi ha insegnato anche a tracannare lattine di birre, a rullare, a tirare su col naso il raffreddore perché il fazzoletto faceva troppo nerd (o troppo Brandon), mi ha insegnato a non farmi odiare le canottiere (maglie della salute) perché se le si arrotolavano le maniche, alla fine, potevano anche sembrare fighe. però insomma, non c'entravano tutte ste cose nella poesia.

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.