Soprannaturale) Esperienze vissute.

14 novembre 2016 ore 08:42 segnala

Le Fate



Un brivido freddo

"Salve, mi chiamo Gianni, volevo fare innanzitutto i complimenti per il sito, a cui mi sono collegato casualmente. Devo dire che sono rimasto sbalordito dal fatto che così tante persone abbiano avuto delle esperienze paranormali, anche perché il sottoscritto ne ha veramente sopra i capelli di vivere certe situazioni per l'appunto paranormali. All'inizio, "certe cose" che mi accadevano mi lasciavano un po' di timore, poi ci ho fatto l' abitudine e, per esempio, mi sono ritrovato a camminare per una stanza, magari con la sedia che s'inclina da sola quasi senza farci più caso. Anche se da poco m'è successa una cosa, non dico che mi abbia fatto raggelare il sangue, però mi e' venuto un brivido freddo nella spina dorsale. Stavo guardando comodamente la televisione seduto nel divano, quando ad un certo punto una busta di nylon che era sopra un tavolo, vicino al divano, si spalanca lentamente e dopo di che cade per terra. Tra me, mi sono detto "niente di strano, può capitare". Non faccio in tempo a terminare di pensare questa frase che sento un rumore sul tavolo, come se qualcuno avesse dato un pugno. Però, la cosa più eclatante che mi sia capitata è avvenuta la vigilia di Natale di tre anni fa'. Ero seduto al tavolino di un esercizio pubblico e praticamente il portacenere che stava sopra si è spostato con due movimenti obliqui, andandosi a fermare in prossimità del bordo del tavolino. Effettivamente, io sono stato il primo ad essere scettico, infatti ho guardato sotto il posa cenere per verificare se magari ci fosse stato del sapone o qualche altra sostanza che lo avesse potuto far scivolare. Però di tali sostanze non ne ho trovato assolutamente traccia e tutt'ora non riesco a darmi una risposta". Gianni



Sedute pericolose



"Mi chiamo Sara e sono nata nel 1978. Fin da bambina sono sempre stata attratta dall'occulto e dal paranormale. In casa mia ho sempre sentito parlare di tarocchi, carte, temi astrali e natali, vedendo anche spesso fare i tarocchi e interessandomi molto, ma solo verso i 14/15 anni ho iniziato a prendere coscienza che il mio interesse era dettato da qualcosa di più profondo. Sono sempre stata "vittima" di premonizioni o presagi fin da molto piccola. Il vero inizio è scaturito da una "seduta spiritica" fatta quando avevo 14 anni a scuola durante un periodo di occupazione. Una ragazza, mia coetanea, si riteneva esperta in materia e propose di fare questa cosa...nessuno voleva prenderne parte e così io decisi di provare: rimasi di stucco, attuammo il metodo della monetina e questa moneta iniziava a camminare lungo il foglio che la mia compagna di classe aveva sapientemente riempito con numeri e lettere dell'alfabeto. Non era lei che muoveva la monetina e nemmeno io, ambedue ci eravamo messe in contatto con chissà quale entità che rispondeva a domande che lei faceva e delle quali io non conoscevo la risposta e domande che io facevo e alle quali lei non poteva ovviamente sapere risposta....
Allora, una "spettatrice" incredula ci fece una sua domanda personale e la moneta
movendosi su i numeri e lettere diede la risposta a questa ragazza (chiese, se non erro, la data di morte di un suo parente che nessuno di noi due ovviamente conosceva) che rimase a bocca aperta, così poi tutti
iniziarono a fare delle domande e le risposte erano sempre esatte. A un certo punto però la monetina iniziò come a degenerare e allora la mia compagna disse che diventava pericoloso il gioco e staccammo...Nei giorni successivi riprovammo più volte e da quel momento sono iniziate per me delle cose piuttosto strane. Lei mi mise in guardia, mi disse, che da quel giorno in poi mi sarebbe potuto accadere qualcosa di strano, tipo perdere delle cose che un attimo prima avevo in mano o casi simili. Ma ciò che mi ha spaventata, da lì a poco, sono iniziati anni di notti piene di paura per me...per circa una decina di anni a periodi alterni ogni notte si sono verificate sensazioni di strangolamento da parte di qualcuno, l'impressione che due mani mi togliessero le coperte di
cercassero di strangolarmi, oppure sentire persone che mi saltavano sopra il letto, udire sussurri di voci spettrali nell'orecchio, sentire qualcuno entrare nella mia camera da letto e via dicendo…" Sara



Quando, per volere del destino, si perde un parente, è rassicurante pensare
che la sua anima sia vicina e presente in ogni momento della giornata, nei
momenti difficili come in quelli felici.
C'è chi sostiene che sia impossibile, per le anime defunte, raggiungere e
assistere i propri cari ancora in vita sulla terra. Hodini disse un giorno
che se gli fosse stato possibile, una volta morto, raggiungere il mondo dei
vivi lo avrebbe fatto; in qualche maniera si sarebbe fatto riconoscere.
Purtroppo, il più grande prestigiatore che la storia ricordi ci lasciò
definitivamente il giorno della sua morte e di lui non si è più avvertita la
presenza. Il 27 aprile 2004 ci perviene una segnalazione molto interessante
da parte di S. M., un'utente garbata e intelligente, che ci racconta la sua
esperienza:

I capelli accarezzati


"Mi va di raccontarti alcuni fatti che mi sono accaduti; uno risale a circa
sette anni fa,qualche mese dopo la morte di mia nonna.
Mi trovavo a casa sua per badare a mio nonno che è un non vedente. Ero a
letto, persiane chiuse e portelli delle finestre sbarrati, quando
improvvisamente una sfera di luce bluastra, con contorni frastagliati, non
omogenei, ha attraversato la stanza! Ho pensato che fosse il riflesso dei
fari di una macchina, ma la casa di mio nonno è al terzo piano e oltretutto
la luce blu era spostata rispetto alle finestre.
Un'altra sfera l'ho vista in pieno giorno, nella stessa stanza: immagina due
finestre una a distanza di due metri dall'altra, sul muro di fronte niente
quadri né specchi. Come ho fatto a vedere quella sfera andare da una
finestra all'altra?
Altro fatto particolare ma forse spiegabile: molto spesso sento muovere i
miei capelli ovviamente mi trovo in luoghi chiusi non soggetti a correnti.
I miei capelli si muovono e vengono spostati come se qualcuno me li
accarezzasse: ho pensato subito a una cosa che ancora mi rincuora, credo
negli angeli e nelle presenze che ci guidano, la prima cosa a cui ho pensato
era alla presenza di mia nonna defunta.Lei mi voleva molto bene e ancora
oggi spero di sentire di nuovo quel tocco, anche se ho letto che alcuni di
questi casi possono essere provocati dagli infrasuoni.

Ultimo caso: mi sveglio in piena notte, il mio quartiere è abbastanza
silenzioso (a parte il fine settimana), vado al bagno e mi rimetto a letto,
fatico a prendere sonno. Ancora oggi sono convinta di essere stata sveglia
quando ho sentito quello che ho percepito: da sotto il mio cuscino, lo
sentivo nelle orecchie, un pianto disperato di una donna, non sono riuscita
a distinguere se era una donna adulta o una bambina so solo che era una
donna! Ora, o sono pazza o sono cose, non dico normali, ma che possono
accadere...in attesa di tue risposte, ti ringrazio per l'attenzione. S.M."



L' esperienza di Sara interesserà molti utenti e sarà di conforto per
alcuni di loro. Gli eventi che riferisce possono succedere e bisogna
accoglierli con il sorriso sulle labbra....sentire una persona cara deceduta che ti sorride o accrezza in sogno, ti fa stare bene... ne so qualcosa. (nota di Fata Vivì)
Molti ne hanno paura, ma bisogna accogliere queste esperienze
con il cuore aperto e con tanta voglia di amare
ancora chi ti è stato vicino. E' semplicemente meraviglioso.(Fata Vivì)



Evento magico a Treviso

"Ciao, questa è una lettera inviata ad un mio amico di Roma:
Enrico, oggi mi sono recato a Treviso per un appuntamento di lavoro. Sai benissimo che, in questi ultimi tempi, sono sotto pressione per via del lavoro che non c'è. Stavo camminando vicino alla stazione ferroviaria, quando uno zingaro mi venne incontro con la mano tesa chiedendomi la carità. Mi accorsi, quando mi venne più vicino, che i suoi tratti somatici non erano quelli di uno zingaro, bensì di un indiano dell'America. In un primo momento, volevo "tirare dritto" per la mia strada, ma qualcosa mi impose di fermarmi e dare 50 centesimi a quell'uomo. Nel momento in cui misi i soldi nella mano dell'indiano, sentii la mia mano bruciare; lui mi guardò e disse: "tu non sei un uomo normale!" Sbigottito, chiesi perché. "Perché questo non è il tuo mondo…" La curiosità ebbe il sopravento. Lo invitai a bere qualcosa ad un bar lì vicino. Una volta seduti, lui cominciò dicendomi che io fossi speciale e che avrebbe voluto insegnarmi una tecnica per rimanere "sani" senza il bisogno di dottori. Mi disse che proveniva da una tribù, dell'Arizona, chiamata "Navajos". Poi mi disse che io sarei diventato un grande maestro spirituale e che avevo il sangue misto con i fratelli delle stelle. In quell'istante mi sentii molto felice. Mi veniva quasi da piangere. Ci fu una piccola pausa, poi mi disse: "guarda!". Mi una piccola borsa, fatta di stoffa , che teneva al collo. Questa borsa era ben sigillata. "Qui dentro è racchiusa tutta la negatività materiale e spirituale del mio essere", mi disse. Poi aggiunse: "Io ti insegnerò come fare queste borse per far si che tu possa aiutare tante persone disperate!". Prese una carta e una penna che aveva in tasca dicendomi: "scrivi cosa devi fare per costruirne una". Poi, dicendomi: "vado un attimo in bagno", si allontanò. Io, nel frattempo, aspettando il suo ritorno, lessi gli ingredienti della borsa. Sono degli ingredienti veramente stupendi e inimmaginabili. Aspettavo ormai da un quarto d'ora e dell'indiano non c'era traccia. Non veniva più fuori dal toilette. Quindi mi alzai per vedere se, per caso, stesse male. Colpo di scena: non c'era più. Mi venne quasi un colpo; chiesi al barista se, per caso, lo avesse visto uscire. Questi mi rispose che avrei fatto meglio ad andarmene perché con i matti non avrebbe voluto avere niente a che fare. "Chi sarebbe il matto?", chiesi io. "Tu!", mi rispose lui. "E' da quando sei entrato che parli da solo e ordini da bere per due".

Credo che per oggi possa bastare.
Fata Vivì.

Commenti

  1. bialy 14 novembre 2016 ore 09:12
    Sei sicuro di non essere proprio tu a provocare questi movimenti ? A volte capita, c'è chi è capace di farlo con una profonda concentrazione ma anche chi invece ha episodi spontanei...non so, è la prima cosa che mi è venuta in mente :-)
  2. LaFataDelleAcque 14 novembre 2016 ore 10:25
    @bialy..
    Ciao, penso tu ti riferisca alla prima testimonianza apportata, e nello specifico alla psicocinesi o telecinesi cioè alla capacità di spostare oggetti con il pensiero.
    Effettivamente il mittente afferma di avere spesso questi poteri........
    "anche perché il sottoscritto ne ha veramente sopra i capelli di vivere certe situazioni per l'appunto paranormali. All'inizio, "certe cose" che mi accadevano mi lasciavano un po' di timore, poi ci ho fatto l' abitudine e, per esempio, mi sono ritrovato a camminare per una stanza, magari con la sedia che s'inclina da sola quasi senza farci più caso....."
    però è anche vero che a volte i nostri cari defunti cercano di comunicare con noi anche con la telecinesi.....questo quando il defunto è vincolato da rapporti affettivi o passionali ai propri cari e o ai locali infestati.
    Grazie d'aver commentato.
    Buona giornata.
    Buona giornata.
  3. bialy 14 novembre 2016 ore 10:38
    @LaFataDelleAcque si scusa mi riferivo alla prima testimonianza, anche perché non mi sono accorta di quelle successive...è molto interessante il tuo blog, buona giornata anche a te
  4. antioco1 14 novembre 2016 ore 17:38
    sempre più brava ciao Virg
  5. LaFataDelleAcque 14 novembre 2016 ore 19:19
    @antioco1
    ciao.. grazie
  6. JealousGuy 20 novembre 2016 ore 13:34
    Cara Fata, non ho potuto fare a meno, scorrendo i tuoi post, di soffermarmi sulle esperenzie soprannaturali che qui tu citi.
    La storia di Sara e dei suoi capelli accarezzati mi ha colpito ma non meravigliato.
    So cosa si prova.
    Quando è morta una persona a me molto cara, la più cara che avessi al mondo, qualche anno fa, ho visuuto un'esperienza simile.
    E ti posso che è stata di grande aiuto per farmi capire che quella persona era ancora con me, seppur in altro modo ed in altra dimensione.

    E' davvero un'esperienza meravigliosa.
    Tutto sta nell'interpertarla e nel viverla nel modo corretto e esenza paura, con la consapevolezza che il nostro mondo e le nostre dimensioni che si basano sui sensi temporali non sono gli unici.

    Un saluto.
    E buona Domenica :rosa
  7. LaFataDelleAcque 20 novembre 2016 ore 13:59
    @JealousGuy,
    Ciao, è sicuramente un'esperienza che dovrebbe fare chiunque abbia perso un proprio caro e, non solo per la gioia che si prova nel percepirli ma anche per capire che l’anima nella Luce, non è priva di attenzioni nei nostri confronti.
    Buona serata.

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