Corro.
Sto correndo.
Ma non è quella corsa che alla fine mi lascia senza fiato e senza respiro.
E' una di quelle corse che mi rilassano,
che arrivo alla fine con ancora fiato e respiro.
E' una piacevole sensazione.
Corro lentamente, quasi cammino.
Sto bene in sua compagnia.
Sto bene con me stessa.
Sto bene con le persone che mi sono vicine.
Sto bene e basta.
Delle volte picchio ancora la testa contro il muro.
Quello a cui ho sempre dato un sacco di testate.
Ma va bene così.
Vivo con la consapevolezza che se non osi, non sei nessuno.
Che se non ti lasci trasportare dagli eventi, vivi a metà.
Che se ti abbandoni allo sconforto, alla tristezza, ai rimpianti, ai rimorsi,
sei un fallito vivente.
Fallire.
Che brutto. Deve dare un senso di nullità pari allo 0, se non meno.
Non è vero che chi vive ricordando il suo passato non ha mai voltato pagina.
Non è proprio così.
E' impossibile scordare quello che c'è stato.
Ma è possibile, forse, viverlo nuovamente da zero.
Ciò non vuol dire dimenticare.
Non posso dimenticare quello che ho passato con te.
Lascio il tutto in un angolino, in ristagno.
E ci provo, da 0, a viverti.
Non m'importa che faremo,
dove andremo,
come faremo.
Vivere a caso.
La mia legge.
Non importeranno le testate, non importeranno le ferite.
Tutto fa parte della mia legge.
E' tutto in conto.
Nulla che io non possa sapere.
E non sono masochista.
Semplicemente ViVo.
"Io, nell'intimo mio, voglia di te ce l'ho.
Non dirmi no.
Son fatti miei. Ho voglia te.
Son fatti miei. Conviene anche a te.
Perchè il male che ho dentro, agita il nostro immenso.
Dai, vieni. Non dirmi no.
Perchè il male che ho dentro, adesso, è proprio immenso."
Entrerò dentro ad un sogno.
Quando è gia mattino.
E per quel giorno, tu, mi porterai con te.
<3
*!Vivere A Caso!*