Perfumes for dummies

26 giugno 2020 ore 20:13 segnala
Anche se molti uomini trovano poco virile indossare un profumo, a quanto pare per le donne il maschio non deve “puzzà” ma avere un odore gradevole:
oltre ad una buona igiene personale, quindi, è bene usare deodorante e profumo.
Se non mi credete leggete:
Uomo irresistibile: ecco l’identikit secondo le donne

Per quanto riguarda l’igiene personale, immagino vi abbiano insegnato a lavarvi da piccoli e, quindi, non siate restii ad utilizzare acqua e sapone:
a meno che non viviate in un eremo in qualche remota regione del Tibet in compagnia di yak e mosche, avrete a che fare con persone e sarebbe bene evitaste di ammorbare l’aria con i vostri odori corporali; la vita è già difficile di suo senza dover sopportare la vostra puzza.

Capitolo deodoranti:
anche se vi lavate può essere che, sudando, dalle vostre ascelle si sprigioni un odore tutt’altro che piacevole; un buon prodotto farà si che non lasciate scie che ricordano la zuppa di cipolle.

Ed ora veniamo al “piatto forte”.

Quando entrerete per la prima volta in una profumeria e la commessa vi chiederà se può esservi d’aiuto, molto probabilmente voi babbani risponderete “vorrei un profumo per me”; buttato lì in questo modo, il sostantivo maschile “profumo” significa un ca**o: è ora che impariate ad usare le definizioni corrette.

Ciò che voi chiamate “profumo” si divide in 5 sostanze, a seconda della concentrazione di fragranze nell’alcol:
Estratto
È la forma più concentrata di fragranza:
in questo prodotto la concentrazione delle basi aromatiche nell’alcol può arrivare al 30%.
Eau de parfum
Con una concentrazione di fragranze nell’alcol che si aggira sul 15-20%, è meno persistente ed anche meno caro dell’estratto.
Eau de toilette
Ha una concentrazione di essenza tra il 5 e l’8% rispetto all’alcol ed è più discreto, una volta indossato.
Eau fraiche
Questo lo scrivo “FYI” dato che è un prodotto dedicato alle fanciulle mentre questo post è ad uso e consumo dei maschietti.
La percentuale di essenza rispetto all’alcol è intorno al 3%.
Eau de cologne
Questo prodotto, con una concentrazione tra il 2 e il 5%, è utilizzata essenzialmente dagli uomini come tonico dopobarba.

Per approfondire:
Profumo, colonia eau de toilette: quali sono le differenze?
Differenza tra eau de cologne, eau de toilette, eau de parfum ed estratto


Personalmente tendo a privilegiare l’eau de toilette in primavera-estate e l’eau de parfum oppure estratto per il periodo autunno-inverno.

A questo punto è il momento di andare ancora più nello specifico classificando i vari prodotti in base agli elementi che lo compongono, introducendo il concetto di famiglia olfattiva.
Quelle ufficiali sono 7, ognuna delle quali ha, al proprio interno, delle sottofamiglie e le potete trovare elencate qui:
Classificazione delle fragranze


E se il vostro neurone non si è ancora dato fuoco per la disperazione, vi butto lì anche il concetto di “piramide olfattiva”.

Dicesi “piramide olfattiva” una visualizzazione teorica del grado di evaporazione dei componenti e della loro persistenza ed è costituita da 3 livelli che permettono di illustrare lo sviluppo temporale della fragranza:
note di TESTA sono fresche e leggere e di debole persistenza, svaniscono in pochi minuti;
note di CUORE sono più potenti, più consistenti delle note di testa e di media persistenza;
note di FONDO, legni, muschi, note ambrate, vaniglia, spezie, note animali ecc, evaporano con sensuale lentezza e possono persistere per giorni.
Per approfondire:
La piramide olfattiva

Ora che, finalmente, sapete tutto delle fragranze dal punto di vista “tecnico” siete pronti per entrare in profumeria ed acquistare il prodotto che più vi ispira.

Se digitate sulla barra di ricerca di Google “come scegliere il profumo” vi appariranno decine di consigli e decaloghi che vi aiuteranno, tipo:
I 10 profumi maschili che fanno impazzire le donne

Se non volete far “impazzire” le donne, cercate quelli che fanno impazzire gli uomini, i trans o chi ca**o volete voi…
Io suggerisco di farsi consigliare dalla commessa della profumeria perché è il suo mestiere e perché, con poche semplici domande, saprà tirarvi fuori quello più adatto ai vostri gusti ed alla vostra personalità.

Finalmente è giunto il momento di “odorare di buono”:
doccia fatta, deodorante sotto le ascelle messo (mi raccomando, sceglietelo non profumato per evitare che faccia a pugni con “l’eau” che avete scelto), aprite la scatola che contiene il flacone e vi sorge un dubbio:
su quali parti del corpo va messo il profumo?

Intanto diciamo dove NON va messo: sull’ucc*llo!
Quella zona è molto delicata e se non volete provare una sensazione come se vi stesse prendendo fuoco, lasciate stare.
Qua vi sono diverse correnti di pensiero:
alcune sostengono mai sui tessuti, altre, invece, suggeriscono di spruzzarlo anche sul collo di una camicia, su un cappotto o su un foulard.
Per l’uomo i punti suggeriti sono polsi e torace; io sono solito spruzzarlo sul collo, polso ed incavo del gomito (in estate quando indosso t-shirts) e sul torace.
Per approfondire:
Come mettere il profumo

Beh, direi sia tutto.

Un ultima annotazione personale:
evitate di acquistare i profumi che indossano tutti, che poi sono quelli che vedete consigliati sulle riviste maschili o dei quali vedete in TV gli spot.
Una volta che avete individuato la famiglia olfattiva che più vi piace, scegliete qualcosa che la rappresenti degnamente.

Io, lo ammetto, sono un “perfume addicted” e metto una cura particolare nello scegliere la fragranza da indossare: mi faccio aiutare da siti tipo Fragrantica oppure Extrait seguendo le loro recensioni e cercando sempre qualcosa di “nicchia”, di poco diffuso, qualcosa che contribuisca a farmi ricordare e rendermi unico.

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Anche se molti uomini trovano poco virile indossare un profumo, a quanto pare per le donne il maschio non deve “puzzà” ma avere un odore gradevole: oltre ad una buona igiene personale, quindi, è bene usare deodorante e profumo. Se non mi credete...
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26/06/2020 20:13:15
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Commenti

  1. ombra.dargento 27 giugno 2020 ore 11:55
    molto interessante!

    almeno per quest'estate non profumerei l'incavo del gomito adibito a sputacchiera, confluenza di virus, batteri e muco nasale... TUTTO il resto sì, anche se dovesse bruciare... :shy %-) :hoho
  2. LazyNik 27 giugno 2020 ore 12:39
    @ombra.dargento
    :many
    Ehm...in realtà certe zone vanno bene così...cioè le mie AA appeezsano/hanno apprezzato quindi non devo incendiarmi lo stoppino :hihi :boing :shy :shy
  3. LazyNik 27 giugno 2020 ore 12:40
    Al posto di "apprezzano" è uscita una cosa strana...
  4. ombra.dargento 29 giugno 2020 ore 15:08
    sì, lo stoppino! :hoho :hoho :hoho :hoho :hoho :hoho :hoho :hoho :hoho :hoho
  5. LazyNik 29 giugno 2020 ore 20:03
    Ecco, dato che c'è rimasto poco, almeno quel poco non vorrei bruciasse :-)))
  6. ombra.dargento 30 giugno 2020 ore 00:35
    :ok :hoho

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