l'igiene della sporcizia

29 maggio 2017 ore 11:30 segnala

Non esiste alternativa all'essere. O forse si... il "non essere".

Mi ritrovo involontariamente a pronunciare le medesime parole di Amleto.

In contesto diverso e meno drammatico vero,ma ugualmente ambiguamente determinante.


In questo caso non si tratta di scegliere fra vita e morte ma fra vita viva e vita morta.

Fra l'accettar di accettarsi per come siamo ed il non farlo, fra il riconoscere il proprio Daimon ed imparare a conviverci o viverlo come una macchia deturpante.

La differenza non è di poco conto ed implica coinvolgimenti di tipo morale che rischiano di essere destabilizzanti o quanto meno colpevolizzanti.

È la lotta fra il bene ed il male senza sapere cosa sia uno e cosa sia l'altro, è la subdola attività del senso del peccato che porta a "sporcare l'anima ".

In questo la chiesa è stata maestra , ascoltate attentamente la canzone e capirete cosa intendo. Essere se stessi nel rispetto altrui non può costituire colpa è non può costituire peccato.
Quando ci si sente sporchi non serve sciacquarsi la bocca o gli occhi con la candeggina.
Ci sono forme di sporcizia che costituiscono la migliore forma di igiene personale, parlo di igiene mentale ....questo è ovvio....

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terremoto esistenziale

13 maggio 2017 ore 08:36 segnala


Mi fermo...respiro...
guardo le piante, i fiori,
guardo le montagne in lontananza ,
guardo me stesso.
Il sole è tiepido e l'aria tersa.
Nulla fa pensare alla turbolenza della notte trascorsa.
È come svegliarsi all'alba di un terremoto.
Nulla è come prima anche se tutto appare come prima.

La natura non ascolta il nostro cuore la natura nasce vive muore e si rigenera dalle proprie ceneri.

La nostra vita è come un terremoto......dopo tante scosse di avvertimento prima o poi arriva quella di magnitudo 7,5.
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« immagine » Mi fermo...respiro... guardo le piante, i fiori, guardo le montagne in lontananza , guardo me stesso. Il sole è tiepido e l'aria tersa. Nulla fa pensare alla turbolenza della notte trascorsa. È come svegliarsi all'alba di un terremoto. Nulla è come prima anche se tutto appare come p...
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Lei ......her

08 maggio 2017 ore 23:14 segnala

Amore virtuale
Amore reale
Esiste differenza?
Uno è il prodromo dell’altro?
Uno è l’opposto dell’altro?
Il film “Her” ( Lei) del 2013 recentemente trasmesso su RAI 4 racconta di un rapporto amoroso fra un umano ed un sistema operativo.
Virtualità allo stato puro che vuole dimostrare come sia possibile innamorarsi di una “idea” di un “concetto” di una “illusione”.
Idea concetto e illusione …cos’altro sono spesso i rapporti virtuali se non questo?

Quanto illusori sono i rapporti che nascono in rete senza il conforto ed il confronto con il reale?
Quanto il rifugiarsi nel virtuale nasconde una paura di confrontarsi con il reale?

Il film insegna anche un’altra cosa:
Il sistema operativo cresce e nel crescere non trova più interesse negli umani che diventano troppo “banali”.
Esattamente come banali diventano le conoscenze virtuali dopo che perdono l’alea del mistero della conoscenza per rientrare nella “normalità della quotidianità.

Lei….o …Io…..?
Ne uno ne l’altro……
Ne sono convinto !
Sempre meglio “noi”
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« immagine » Amore virtuale Amore reale Esiste differenza? Uno è il prodromo dell’altro? Uno è l’opposto dell’altro? Il film “Her” ( Lei) del 2013 recentemente trasmesso su RAI 4 racconta di un rapporto amoroso fra un umano ed un sistema operativo. Virtualità allo stato puro che vuole dimostrare c...
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la mosca bianca

01 maggio 2017 ore 14:51 segnala


La mosca bianca

La mosca ronzava esattamente come le altre posandosi dove capitava, ma quella osca era diversa e la sua diversità era solo nel colore, Bianca, cianca come il latte, bianca come la schiuma da barba, bianca come i miei capelli.

Ecco, forse per questo vengo considerato una mosca bianca, per via dei miei capelli, perché per il resto sono esattametne come le altre mosche, mi poso sul miele, cerco dolcezza, non disdegno la melma e amo posarmi ovunque la mia anima possa trarre nutrimento.

La rarità in cosa consiste? Nell’essere migliori o nell’essere diversi?
Nell’essere diversi sicuramente, quanto all’essere migliori occorrere un metro di paragone.

Migliori di chi?
Migliori in che cosa?
Migliori quando?

Io non mi sento migliore e non mi sento peggiore di nessuno e se qualcuno mi considera una mosca bianca probabilmente lo fa perché mi vede diverso rispetto alla massa dei frequentatori di chatta.

Ma ripeto: diverso non vuol dire migliore…tutt’altro.

Pertanto come una mosca (bianca o nera che sia) continuerò a posarmi nei post e nei blog che mi attirano perché dolcezza o perché melma:

io mi nutro di entrambi.
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piccoli e ingenui

25 aprile 2017 ore 18:58 segnala


Ci sono impressioni che non impressionano e espressioni che non esprimono
Ci sono cognizioni che sono delle incognite e delle certezze incerte.
Poi ci siamo noi che ci nutriamo di tutto ciò nella speranza di non dover mai sperare e nell’illusione di non doverci illudere.

Siamo proprio piccoli…

Piccoli ed ingenui nella nostra egocentricità.

Suggerisco di guardare questo cartone animato….

Un film per bambini che molto insegna.

insegna soprattutto a capire che tutto è relativo e che l'immensamente grande è inascoltabile, come inascoltabile è l'immensamente piccolo


https://www.youtube.com/watch?v=7dly8GWVqM4
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« immagine » Ci sono impressioni che non impressionano e espressioni che non esprimono Ci sono cognizioni che sono delle incognite e delle certezze incerte. Poi ci siamo noi che ci nutriamo di tutto ciò nella speranza di non dover mai sperare e nell’illusione di non doverci illudere. Siamo proprio...
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donne e luoghi comuni

24 aprile 2017 ore 15:10 segnala


Basta con questa ricerca dello straordinario e del rutilante.
Basta con le frasi ad effetto, basta con le immagini patinate di sensualità trita e ritrita.
Basta
La straordinarietà vive dell’ordinario, la vera rarità è nell’essere comuni.
In un campo di fiori un fiore sembra banale.

Ma guardatelo bene, nei dettagli, e capirete come ciò che appare ordinario è di fatto una magia di perfezione, di colori e di profumi. Un’armonia di forme ed un’opera d’arte della natura.


Lo stesso vale per le donne, quelle vere non hanno bisogno di apparire , quelle vere sono, vivono ed esistono per il semplice fatto di essere se stesse.

Risaltano nell’ombra di un finto anonimato ma proprio per questo emergono dalla massa delle donne informi che tentano di emergere omologandosi.



Povere costoro che non sanno che così facendo invece di emergere si mimetizzano nei luoghi comuni.
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la profondità del sadomasochismo self made

20 aprile 2017 ore 14:23 segnala


Quanto sadomasochismo sentimentale in queste pagine.
Quanta voglia di stare male
Quanto desiderio di far star male.
Da cosa deriva tutto ciò?

Dalla nostra presunzione e dalla nostra superficialità e dal fatto di pensare che il soddisfacimento dei bisogni primari arrivi prima dei bisogni profondi.

Al mondo esistono due macrocategorie di persone : quelle pensanti e quelle dirette .
  • Le pensanti sono coloro che difficilmente agiscono perché vanno sempre alla ricerca di una motivazione più profonda del loro agire e che , pensandoci, ne trovano un’altra sempre più profonda che scavalca la prima con il risultato di rimandare la propria azione all’infinito.
  • Le dirette sono coloro che d’impulso agiscono senza pensare al poi e che ritengono di avere scoperto immediatamente la causa primaria del loro malessere agendo o reagendo di conseguenza.
Entrambe le posizioni sono foriere di malessere masochistico: la prima perché non porterà mai al soddisfacimento del proprio essere per continua titubanza e ricerca, la seconda , all’opposto, per l’aver messo in atto azioni sconsideratamente fuori luogo e fuori tempo
In altre parole, chi pensa che l’essere umano operi sempre nel proprio interessa è fuori strada.

E’ molto più frequente il caso di azioni umane fatte contro il proprio interesse sia in modo inconscio che cosciente, è molto più frequente un atteggiamento masochistico accompagnato da un irrazionale autosadismo, è molto più frequente accorciare i tempi e pensare che i propri bisogni primari siano quelli visibili dall'esterno.

Ma è in profondità che bisogna andare se vogliamo galleggiare in questo mondo di merda.
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ultima - mente

18 aprile 2017 ore 23:37 segnala

Ultimamente

Ultimamente è così. Ultimamente non trovo stimoli in questo sito

Ultimamente leggo sempre le stesse cose, ultimamente tutto mi sembra banale e scontato.

Ultimamente sento banale e scontato anche me stesso, tanto banale e tanto scontato da sentirmi in saldo esattamente come vedo in saldo il mondo intero.

La banalità trionfa in un mondo che sembra alla deriva, si parla di guerra atomica, si sganciano bombe mai usate prima, l’autoritarismo trionfa, nuovi totalitarismi avanzano indisturbati e noi?

Noi pensiamo ai saldi di fine stagione

In un mondo che sta diventando estremo tutto ciò che estremo non è diventa banale e scontato.

Allora banalizziamo tutto, allora che tutto sia saldamente in saldo, allora saldiamo in conti con noi stessi e con chi crede di poterlo fare per noi.

.....tanto anche le bombe sono in saldo

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« immagine » « immagine » Ultimamente Ultimamente è così. Ultimamente non trovo stimoli in questo sito Ultimamente leggo sempre le stesse cose, ultimamente tutto mi sembra banale e scontato. Ultimamente sento banale e scontato anche me stesso, tanto banale e tanto scontato da sentirmi in saldo ...
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L'eterofobia degli omosessuali

20 marzo 2017 ore 21:41 segnala


L’eterofobia dei omosessuali.

So che con questo intervento mi tirerò addosso l’ira funesta di tutti i liberomofili, ma approfitto di scrivere queste righe nelle more della approvazione della legge Scalfarotto in vigenza della quale questo post potrebbe essere oggetto di denuncia.

Si fa un gran parlare di omofobia da parte degli eteroressuali ma mai nessuno parla di eterofobia degli omosessuali.

Il fenomeno è esattamente lo stesso, funziona secondo le stesse dinamiche ed arriva alle medesime discriminazioni.

Io discrimino te e tu discrimini me!

L’unica variante è da valutarsi in termini demoscopici: il fatto che gli omosessuali dichiarati siano percentualmente in misura nettamente inferiore agli eterosessuali più o meno dichiarati è l’unico motivo per il quale si parla del problema a senso unico.

In altre parole: gli omosessuali (e le lesbiche in particolare) sanno essere più eterofobici di quanto sappiano o possano essere omofobici gli eterosessuali.

Hanno dalla loro la possibilità di sentirsi discriminati e la scusa di essere stati tali, hanno dalla loro l’aureola della persecuzione subita con l’aggravante della secolare ghettizzazione.

Tanto facendo sono arrivati a far passare una proposta di legge che non solo li tutela, ma discrimina in senso contrario gli eterosessuali.

Io vorrei semplicemente che si parlasse apertamente di eterofobia da parte degli omosessuali esattamente come si parla di omofobia da parte degli etero.

Io non tollero di essere “ghettizzato “ da una proposta di legge per il semplice fatto di essere eterosessuale convinto e non accetto lezioni da parte di omosessuali ne tanto meno atteggiamenti spocchiosi ed offensivi di lesbiche dichiarate.

Nessuno ha il diritto di discriminare nessuno.

Che ognuno sia ciò che vuole essere e ciò che è nel rispetto dell’altro senza discriminazioni attive o passive di tipo sessuale o di genere.

...leggendo
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Mi rifiuto... alias lo sfogo delle 11,35

19 marzo 2017 ore 11:37 segnala


mi rifiuto, di leggere tutti i post sul Papà, mi rifiuto di omologarmi al qualunquismo delle feste comandate.

Mi rifiuto come mi sono rifiutato di festeggiare nonni, donne, mamme, babbi natali, gesù bambini, befane, S. Valentini, Pasque , RE magi...

dimentico qualche cosa? sicuramente si!

Festeggiamo ogni giorno di vivere , festeggiamo di esistere, festeggiamo di respirare senza macchine, di urinare senza dialisi, di ricordare, di camminare, di amare, di essere amati.
Festeggiamo la vita ... e che diamine!!
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mi rifiuto, di leggere tutti i post sul Papà, mi rifiuto di omologarmi al qualunquismo delle feste comandate. Mi rifiuto come mi sono rifiutato di festeggiare nonni, donne, mamme, babbi natali, gesù bambini, befane, S. Valentini, Pasque , RE magi... dimentico qualche cosa? sicuramente...
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