Divorzio consensuale

15 settembre 2016 ore 11:58 segnala
Non avrò mai una dimestichezza tale con me stesso da consentire di darmi del tu.
Più Ci penso e più mi accorgo che la familiarità con il mio intimo, con il mio io diventa sempre più labile. Come se stessi divorziando da me stesso. Quello che sono stato mi è estraneo. Essere estranei a se stessi ...forma di lucida follia o di maturità cognitiva?
In attesa della sentenza di divorzio , per non sbagliare mi do lei.
19139b8f-0d19-4852-8733-f5d898ac9d0e
Non avrò mai una dimestichezza tale con me stesso da consentire di darmi del tu. Più Ci penso e più mi accorgo che la familiarità con il mio intimo, con il mio io diventa sempre più labile. Come se stessi divorziando da me stesso. Quello che sono stato mi è estraneo. Essere estranei a se stessi...
Post
15/09/2016 11:58:37
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4

Commenti

  1. Njlo 15 settembre 2016 ore 13:36
    Più passa il tempo, più dovremmo conoscerci, ma non penso nel tuo caso si tratti di follia o maturità. Forse è semplicemente un non riconoscersi in un passato prossimo per esigenze personali ed intime di un cambiamento che viri verso nuove mete per lo spirito. Sto azzardando, forse esagerando data la nostra non conoscenza. Leggendoti ho pensato all'immensa Dickinson che scrisse:
    Ha una sua solitudine lo spazio,
    solitudine il mare
    e solitudine la morte,
    eppure tutte queste son folla
    in confronto a quel punto più profondo,
    segretezza polare,
    che è un’ anima al cospetto di se stessa:
    infinità finita.

    Ho detto troppo e non ho detto nulla, scusami.
  2. leggendolamano 15 settembre 2016 ore 14:40
    Grazie per il commento e soprattutto per la citazione che non conoscevo e giudico solendufa
  3. leggendolamano 15 settembre 2016 ore 14:41
    Splendida
  4. Evelin64 15 settembre 2016 ore 19:16
    ..direi che si tratta di una lucida consapevolezza, forse folle per alcuni, ma assolutamente valida per la persona che sceglie di estraniarsi dai suoi pensieri per accoglierne di nuovi...quelli che nascono dopo aver ponderato, dopo aver fatto a pugni con il proprio io, dopo aver capito che quel IO non è nessuno se non è accompagnato da un NOI, ossia io e la mia coscienza :-)
  5. dodaa 15 settembre 2016 ore 22:17
  6. leggendolamano 15 settembre 2016 ore 22:32
    terribilmente bello e terribilmente vero
    terribile....
  7. dodaa 15 settembre 2016 ore 22:33
    dici a me?
  8. leggendolamano 15 settembre 2016 ore 22:37
    mi riferisco al video, mi ricorda il giardino di Buzzati.. apparente pace ma morte e sofferenza. Io non ho divorziato dal mio passato per traumi ma per semplice presa di coscienza.
  9. dodaa 15 settembre 2016 ore 22:42
    si mi ha fatto venire in mente questo pezzo, quello che avevi scritto
  10. tiptoed 22 ottobre 2016 ore 15:10
    Me lo fai un sorriso?
  11. leggendolamano 23 ottobre 2016 ore 10:45
    dammene un motivo...
  12. tiptoed 23 ottobre 2016 ore 14:51
    @leggendolamano perché sei più bello quando sorridi :rosa
  13. leggendolamano 23 ottobre 2016 ore 14:53
    certo tutti lo siamo........un sorriso rende il viso luminoso anche quando è nuvoloso
  14. cuspides 30 aprile 2018 ore 22:34
    è sintomo di maturità riflessiva capire che siamo in continuo cambiamento
  15. leggendolamano 30 aprile 2018 ore 22:38
    chi si fossilizza in se stesso perde la possibilità di essere realmente se stesso

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.