perchè morire così?

12 marzo 2017 ore 12:53 segnala


Annegare in un bicchier d’acqua o a testa in giù in un tombino….cosa cambia?
Certi eventi invitano a riflessioni non tanto per la caducità della vita quanto per l’ineluttibilità del destino.

Come non sentirsi solidali e vicini a chi muore schiacciato sotto un ponte o a chi affoga in 40 cm. d’acqua?

Avevo già affrontato il tema della morte in un post precedente
http://blog.chatta.it/leggendolamano/post/straordinario-sono-vivo.aspx
ma qui vorrei affrontarlo sotto un altro aspetto, sotto quello squisitamente simbolico di una morte assurda nel buio di una fogna in pochi centimetri di acqua putrida.

Una morte maturata come in un incubo Kafkiano, in un sotterraneo fatto di immaginario regno dell’occulto, popolato di scarafaggi, di topi, di esseri ripugnanti, popolato di ciò che la nostra ragione rifiuta come vivo e presente.

Perché tutto ciò che è sotto, tutto che è nascosto alla nostra vista o che volutamente nascondiamo ci appare come ripugnante.
Nascondiamo i rifiuti, nascondiamo gli escrementi, nascondiamo le brutture e alla fine nascondiamo noi stessi.

Abbiamo bagni bellissimi, luminosi e decorati, diamo un decoro alle nostre brutture per farle apparire meno sconce, ma quando poi andiamo ad analizzare dove vanno a finire le tubazioni lucenti e cromate dei nostri bagni scopriamo un mondo di puzze e nefandezze accuratamente occultato e mascherato.

Noi siamo esattamente come in nostri bagni, ipocritamente lucenti fuori ma marci e puzzolenti dentro
Spero almeno che la assurda morte di questo povero ragazzo possa servire a ricordarci che esiste anche l’altra parte di noi con la quale dobbiamo volente o nolente fare i conti.
Se esiste un Dio vorrei lo accogliesse fra gli eletti perché nessuno meglio di chi muore nella merda può e deve ambire al paradiso eterno.

…leggendo


L'immagine non si riferisce alla disgrazia da ad un evento simile , fortunatamente a lieto fine, verificatori in california anni or sono. SE dovesse urtare la sensibilità di qualcuno provvederò a toglierla.
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12/03/2017 12:53:13
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Commenti

  1. LUNA.2404 12 marzo 2017 ore 21:14
    Morte assurda, ecco non c'è altro da aggiungere se non ripetere: ASSURDA!!!
  2. leggendolamano 12 marzo 2017 ore 21:17
    ma come vedi non c'è limite alla fantasia della morte
  3. LUNA.2404 12 marzo 2017 ore 21:20
    In questi ultimi giorni di morte assurdi ce ne sono state e, non dico altro!!!
  4. leggendolamano 12 marzo 2017 ore 21:23
    valanghe, ponti crollati, ci mancano i meteooriti ma prima o poi arriveranno pure quelli
  5. Semplicemente.ANNA 14 marzo 2017 ore 10:23
    Credo che l'ncipit del post che hai pubblicato sia soltanto un'introduzione a qualcosa di diverso, il tuo pensiero a parte i ponti crollati e le morti assurde che riguardano la fisicità degli individui si riferisca a qualcosa di più profondo: La differenza tra esteriorità e interiorità della persona.
    Sono pienamente d'accordo con te, belli fuori e sporchi dentro. Come spesso accade i tuoi scritti meriterebbero approfondimenti accurati ma come altre volte ho scritto non è questo il luogo adatto ma soprattutto è il tempo da dedicare a questo sito, almeno per me è tiranno.
    Ciò che viene mostrato alla luce di chi legge se rimaniamo in questo ambiente o di chi parla, se vogliamo uscire fuori da qui, sono solo paraventi di buonismo che nascondono molto spesso il peggio del peggio, ce ne rendiamo conto quando siamo così intuitivi da riuscire a togliere ciò che nasconde le malefatte di tanti personaggi, interni ed esterni.
    Una sera che non avevo sonno, io che mi corico sempre piuttosto presto e presto mi alzo al mattino, ho scuriosato i tuoi vecchi post, accidenti quanti adepti avevi, quanti commenti, quanta gente che elogiava ciò che esprimevi. Poi all'improvviso sono spariti tutti, tu sai le motivazioni? Non lo so se è perchè ad un certo punto alcune persone pensavano tu fossi qualcun altro e, quando hanno capito che non lo eri, nonostante i tuoi post interessanti hanno mollato. Forse sono maligna o forse conosco parecchi polli, anzi pollastre che non accettano il contraddittorio ed ecco che si sono sfarinate le loro facciate di gentilezza e lucentezza mostrando infine la loro vera identità.
    E anche questa in un certo senso si può definire “morire nella merda”, nella loro però!

    Se pensi sia il caso di non pubblicare questo post cancellalo pure ma come sempre sono abituata a dire ciò che penso, per questo rimango antipatica a tutti o quasi. Magari anche io ho qualcosa di poco bello dentro ma come vedi non lo nascondo. Ho una sola faccia, quella che è dentro è la stessa di quella che mostro fuori.
  6. leggendolamano 14 marzo 2017 ore 10:52
    Grazie il tuo pensiero : si avvicina al mio.
    Io sono fuori dal coro e fuori ci resto.
    Il tempo darà ragione a chi ha ragione.
  7. Semplicemente.ANNA 14 marzo 2017 ore 11:11
    Sapessi quanto è bello cantare da soli :-))
  8. leggendolamano 14 marzo 2017 ore 13:05
    In Effetti io sono sempre stato un solista
  9. woman.1 14 marzo 2017 ore 20:00
    Hai la coscienza sporca...daiii ammettilo :-)
  10. leggendolamano 14 marzo 2017 ore 20:14
    @woman.1 Io ? Sporchissima !!!! Ma la indosso con orgoglio e non ho nessuna intenzione di portarla in tintoria come fanno certi personaggi veterocattolici.

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