relazioni pericolose: storie di schiavitù amorose

01 febbraio 2019 ore 15:04 segnala

qualche giorno fa in televisione hanno trasmesso il film "relazioni pericolose" tratto dall'omonimo romanzo di De Laclos.

Quello che mi ha colpito nel film è stata la totale mitigazione del rapporti "estremi" che legano i vari personaggi.

Rapporti negati per paura o per pudore, bisogni reconditi che trovano sfogo e riconoscimento solo quando qualcuno dimostra di considerarli "normali" e "vivibili"
L'amore rende schiavi, il piacere ed il bisogno di provarlo provocano altrettanto.
La fragilità rende schiavi e la schivitù delle volte rende liberi di essere come siamo.

Da li a qui volendo il passo è breve.



ecco alcuni passi del libro:

"Lo credete incatenato a voi e invece siete voi incatenata a lui. Lui dorme tranquillo, mentre voi vegliate per i suoi piaceri. Che farebbe di più uno schiavo?"
"Ogni rimprovero risparmiato fu considerato una grazia e la schiava fuggitiva in
balìa dell'antico padrone fu felice di sperare di esser perdonata riprendendo le catene di prima."

"Questo modo di giudicare la cosa, mi piace perché mi salva dall'umiliazione di
pensare che possa dipendere in qualche modo dalla schiava stessa che mi sono asservita; che io non abbia in me solo, la pienezza della mia felicità, e che la capacità di farmela godere sia riservata a questa o quella donna con esclusione di
tutte le altre.
"
"intendiamoci non di un amore molto puro, o molto tenero, ma di quello che potete provare voi; quello per esempio che induce a trovare in una donna pregi e qualità che non possiede, che la pone in una classe a parte e mette tutte le altre in secondo ordine, che vi tiene ancora legato a lei anche quando la offendete; insomma quello che penso può provare un Sultano per la sua schiava preferita, che non gli impedisce però di preferirle ogni tanto una semplice odalisca. Il paragone mi sembra ancora più pertinente in quanto come il Sultano voi non siete né l'amante né l'amico di una donna, ma sempre suo tiranno o suo schiavo."

C'è perversione in queste parole o c'è solo quotidianità, moderna quotidianità anche se scritta a fine del 1700?
Nulla è cambiato e nulla è diverso rispetto all'attuale BDSM.
Perchè stupirci allora delle sfumature di vario colore!
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« immagine » qualche giorno fa in televisine hanno trasmesso il film "relazioni pericolose tratto dall'omonimo romanzo di De Laclos. Quello che mi ha colpito nel film è stata la totale mitigazione del rapporti "estremi" che legano i vari personaggi. Rapporti negati per paura o per pudore, bisogni...
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01/02/2019 15:04:37
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