ricordi

05 aprile 2018 ore 17:31 segnala

Ho attraversato in silenzio la tua strada, l’ho fatto con il pudore di un bambino ingenuo e stupito,
ho annusato l’aria che respiravi
ho guardato la luce che guardavi
ho udito i suoni che tu udivi.
Non osando ho osato essere me stesso incrociando uno sguardo che non mi apparteneva e che mai mi sarebbe appartenuto pur essendo già mio nel profondo.
Poi ............un ombrello dimenticato per non dimenticare.
Leggendo
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« immagine » Ho attraversato in silenzio la tua strada, l’ho fatto con il pudore di un bambino ingenuo e stupito, ho annusato l’aria che respiravi ho guardato la luce che guardavi ho udito i suoni che tu udivi. Non osando ho osato essere me stesso incrociando uno sguardo che non mi apparteneva e...
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05/04/2018 17:31:43
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Commenti

  1. s.hela 05 aprile 2018 ore 17:49
    E mentre leggendo cercavo di capire,
    intorno a me tutto si muoveva ed era
    il tempo che passava e come un gran
    signore , mi riportava a volte ricordi
    mai passati e sempre belli da respirare.


    Ottimo :-) Un saluto
    Giulia :bye
  2. leggendolamano 05 aprile 2018 ore 18:05
    si ma dobbiamo essere capaci di metabolizzare i ricordi per quello che sono, ricordi appunto, sapendo in partenza se sono intrisi di rimpianto, di dolcezza o, chissà... di speranza.

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