Come allargare la vita

31 luglio 2018 ore 22:53 segnala


Ho sentito persone anziane dire: “Ah, se potessi rinascere un’altra volta…” Sarebbe bello, ma così non è, si vive solo una volta. A meno che… a meno che non leggiamo. Io, ad esempio, sono stato nella Francia del 1800 con Georges Duroy e con Julien Sorel, ho visto il carnevale di Bahia con Donna Flor, ho vissuto in una fattoria dove gli animali hanno fatto una rivoluzione, sono stato nella Germania nazista e ho visto le atrocità di Aushwitz. Sono stato anche a casa di Jung, in Svizzera, nella Russia degli anni venti e in un’isola deserta insieme a un gruppo di bambini che si sono trasformati in selvaggi. Avrei potuto vedere tutti questi posti senza i libri? Ne dubito.

Il mondo di vetro di Morris West
Era su una bancarella di Palermo. Non avevo idea di chi fosse Morris West ma lo davano per niente e lo comprai. È la storia di una donna, che si rivolge a Carl Jung, sì proprio lui, per essere curata. Lei è bella, colta, intelligente, curiosa. Lavora come prostituta d’alto bordo presso una famosa casa d’appuntamenti.
Dalle prime pagine abbiamo un’idea del carattere della donna. Eccole: “Iniziò come un normale gioco sessuale – sia pure un po’ violento - Il mio colonnello, un omone gagliardo, severissimo con i suoi soldati, amava avvilirsi di fronte alle donne. Io ero la complice perfetta delle sue fantasie. Sono alta, atletica, buona cavallerizza. Quel gioco mi piaceva – come mi piacciono quasi tutte le esperienze sessuali. Ma improvvisamente smise di essere un gioco. Divenni una furia urlante, piena di furore vendicativo scaturito chissà da dove. Volevo ucciderlo.”
Jung avrà i suoi bei problemi a tenerle testa.
Scioccante

Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov. Il mondo si divide in due categorie: chi ama questo romanzo in modo viscerale e chi ne è rimasto profondamente deluso. Certo che se dico che a un certo punto c’è un gatto che spara revolverate all’impazzata, non gli faccio una buona pubblicità. E’ la storia del diavolo, celato sotto un falso nome, che arriva con la sua corte nella Mosca degli anni venti, per affermare il valore del Male autentico. Forse c’è una terza categoria: quella di chi lo ama e lo odia allo stesso tempo. Io ne faccio parte.
Double face

Il rosso e il nero di Stendhal. Fu il mio secondo libro. È l’ascesa, attraverso i suoi amori travolgenti e la sua arida sete di dominio, di Julien Sorel, giovane avventuroso, romantico, ma anche calcolatore, nella Francia del 1800. Meno superficiale di Georges Duroy e anche molto meno fortunato.
Storico

Il signore delle mosche di William Golding. Chapeau! “ 222 pagine lette tutto d’un fiato. Milioni e milioni di copie vendute. E pensare che lui era uno sconosciuto maestro di scuola elementare. Un gruppo di bambini e ragazzi, in seguito a un disastro aereo si ritrova su un’isola deserta senza nessun adulto. I ragazzi provano a creare un’organizzazione in cui ognuno ha il proprio compito da svolgere ma a poco a poco il gruppo cade preda di paure e di insicurezze e la ragione viene travolta da un istinto aggressivo e selvaggio. Fino a che uno dei bambini viene ucciso.
Coinvolgente

Giobbe di Joseph Roth. Questo signore è riuscito a farmi commuovere di brutto. Il libro è meraviglioso. Tocca dentro. E’ la storia di un maestro ebreo e della sua famiglia. Un uomo timorato di Dio e perseguitato da Satana. Le sofferenze che dovrà patire sono così forti che anche la sua fede, da sempre immensa, a un certo punto vacilla. Ma ecco che, mentre sta ormai aspettando la morte, Dio lo ricompensa. Il libro è scritto in prosa ma ogni pagina sembra poesia.
Commovente
1b8bf08a-662a-459f-bab2-0ade3ff97f97
« immagine » Ho sentito persone anziane dire: “Ah, se potessi rinascere un’altra volta…” Sarebbe bello, ma così non è, si vive solo una volta. A meno che… a meno che non leggiamo. Io, ad esempio, sono stato nella Francia del 1800 con Georges Duroy e con Julien Sorel, ho visto il carnevale di Bahi...
Post
31/07/2018 22:53:45
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.