Dai mici di twin.soul al nucleare

13 giugno 2018 ore 14:54 segnala


L’utente twin soul si è occupato di una mamma gatto e dei suoi cuccioli e adesso è preoccupato degli ostacoli che questi troveranno nel corso del cammino della loro vita. In particolar modo lo impensierisce la crudeltà dell’uomo. Gli ho scritto che per i topolini, i micetti rappresentano un pericolo reale: sono dei killer professionisti e difficilmente sbagliano. Lui però fa un distinguo tra animali e uomini.

Qualcuno potrebbe obiettare che gli animali uccidono per nutrirsi, l’uomo, invece, spesso per divertirsi. Non è così. Poco tempo fa ho visto il mio gatto che giocava torturando una rondinella che aveva afferrato (Tranquilli, sono riuscito a salvarla e, dopo un attimo di sbandamento, ha spiccato il volo).

Se io fossi Dio - non sono megalomane, però se devo prendere qualcuno a modello preferisco il migliore - dicevo, se fossi Dio e dovessi creare il mondo, perché dovrei farlo com'è adesso, dove il pesce grosso mangia il pesce piccolo, dove gli animali forti si nutrono di animali deboli e dove noi umani mangiamo piccoli e grossi? Sembra che Dio, mentre creava il mondo, avesse in mente un enorme ristorante: tutti che mangiano tutti. Poteva inventarci vegetariani, anzi no, anche le piante vivono. Beh, poteva farci senza bisogno di cibo. Perché una cosa è certa, non è bello vedere un leone che sbrana una gazzella o un gatto che uccide un topolino. Come può aver creato un mondo dove tutti per vivere devono uccidere?

Supponiamo che la natura non abbia bisogno di nessun padrone che la diriga. Che sia essa il padrone di tutto. Quando parliamo di natura ne parliamo in termini entusiastici. Eppure la natura, per sopravvivere, ha bisogno che ci nutriamo. Una natura senza vita non è natura. Quindi ha bisogno che si uccida.

Bisogna quindi convenire che la natura è crudele, almeno secondo i nostri parametri umani. E noi siamo parte integrante della natura. Per cui, nulla di quel che facciamo è innaturale, perché noi stessi siamo natura. Quindi tutto quello che facciamo è naturale.

Alla natura sta a cuore solo la nostra procreazione – poi ci si chiede perché l’uomo cerca sempre il sess, è la natura che ce lo impone - non il nostro tenore di vita. Una volta fatti i figli, dopo ci butta via.

Ma anche la natura commette errori qualche volta: creando l’uomo ha commesso un attentato contro sé stessa. Oggi, premendo un paio di bottoni, siamo in grado di ucciderla.

Uno dei più antichi postulati della filosofia della natura recita così: Natura non facit saltus (la natura non fa salti). Ma passare dai mici di twin_soul al nucleare non è un gran salto?
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13/06/2018 14:54:18
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Commenti

  1. NottediLuna.Piena 13 giugno 2018 ore 18:33
    Bhè ... tra tutte le specie presenti in natura, credo che l’uomo (inteso come uomini e donne, ovviamente!) sia davvero la più temibile e pericolosa, non solo per le altre specie ma anche per sè stessa!
  2. leonardo2018 13 giugno 2018 ore 22:00
    Mi fa piacere constatare che sei perfettamente in linea con me. :bye

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