Il sesso secondo John e Marco

20 maggio 2018 ore 22:01 segnala


John è americano, Marco è italiano. Sono entrambi intrisi di cultura occidentale, eppure tra loro due vi sono delle grandi differenze. In molti campi. Alcune sono note. Il cibo ad esempio. Per noi è quasi un’ossessione, mentre loro se ne fregano della qualità, l’importante è “riempire il sacco”. Anche nei sentimenti il nostro approccio è diverso dal loro. Gli americani reprimono le loro emozioni, anche le più piccole, fino a quando no ce la fanno più e cominciano poi a sparare nelle scuole o a diventare serial killer. Noi le esprimiamo apertamente sotto forma di urla, schiaffi, pianti e gesticolazioni delle mani. Come se fossimo a teatro.

Sull’approccio sessuale le differenze sono ancora più evidenti.

Marco, di solito, cura ogni particolare, è galante, sa corteggiare, sa essere dolce. Se è riuscito a farla salire a casa propria, metterà un sottofondo di musica soft, aprirà una bottiglia di vino rosso decantandone la qualità, alternerà lo sguardo dagli occhi alle labbra di lei.

John approccia spesso dentro qualche bar. Si siede al bancone e, dopo aver bevuto un paio di whisky, attende. Prima o poi una lei si siederà vicino. Lui allora le butterà una frase del tipo: “Giornata storta oggi, eh?”. Lei berrà tutto d’un fiato il bicchiere e dirà qualcosa della serie: “Poteva andare meglio.” Non è che loro parlano come nei film, sono i film che copiano dalla realtà. Dopo essersi alcolizzati con una trentina di bicchierini, vanno a casa di lui e subito dopo aver chiuso la porta si incollano tra loro come se non avessero fatto sesso da una vita. Lui la impala su una parete, eccitato come un babbuino adulto.

Marco ha iniziato a baciarla sulle labbra, prima delicatamente e poi con baci profondi con la lingua. Dà anche piccoli baci sul collo, dietro al collo e succhia leggermente i suoi lobi.

John mette le mani sulle natiche e la solleva fino a sbatterla sul tavolo della cucina e con una grazia degna dell’uomo di Neanderthal le allarga le gambe e gli si scaraventa sopra.

Marco non ha piazzato le mani sulle natiche o sulle tette. Le sta usando per delle carezze che accompagnano i suoi baci e si staccheranno dal volto di lei solo per infilare le dita tra i suoi capelli mentre continua a baciarla.

John sembra che voglia attuare la scopata del secolo. Lei si contorce come una cubista e lui ansima come un asmatico. Niente altre posizioni, né preliminari. Solo sesso animale. Uhhhhhhh...

Marco mentre la bacia le accarezza le gambe a partire dalla caviglia e termina ben distante dalla zona pubica. Ricomincia con la schiena e scende verso il sedere, ma senza avvicinarsi troppo. Sa che più aspetta e più si ecciterà desiderando che la tocchi anche lì.

John ha appena finito di gemere, di mugugnare, di sospirare e di grugnire. Si è disteso accanto a lei, con il lenzuolo che arriva poco sopra l'ombelico e dice: “E’ stato fantastico, bambina…” –

Marco la fa girare a pancia sotto e vi si dedica a carezzarle e baciarle tutta la schiena. Poi la fa girare nuovamente a pancia in su e si pone sopra di lei premendo sul pube con il membro. Si struscia su di lei ed è molto eccitante per entrambi.

Basta così, altrimenti mi eccito anch’io…


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« immagine » John è americano, Marco è italiano. Sono entrambi intrisi di cultura occidentale, eppure tra loro due vi sono delle grandi differenze. In molti campi. Alcune sono note. Il cibo ad esempio. Per noi è quasi un’ossessione, mentre loro se ne fregano della qualità, l’importante è “riempir...
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20/05/2018 22:01:03
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Commenti

  1. NottediLuna.Piena 21 maggio 2018 ore 00:52
    È possibile avere una sana via di mezzo tra John e Marco !?!?!
    Credo che sarebbe il Sogno di molti avatar rosa !
  2. leonardo2018 21 maggio 2018 ore 08:27
    Certo, c'est moi! ;-)

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