La posizione del missionario

26 aprile 2018 ore 21:11 segnala


Chi, leggendo missionario nel titolo, immagina che si parli di sacerdoti che si impegnano a divulgare la fede religiosa in aree in cui essa non è diffusa, sappia che è totalmente fuori strada. L’argomento del post non ha nulla di sacro, invece ha tanto di profano. Si parla infatti di missionario inteso come posizione sessuale e ne voglio parlare perché, secondo statistiche recenti, questa posizione è nettamente in disuso tra le coppie. A quanto pare viene considerata banale, abitudinaria e addirittura antierotica.

Senza scomodare il Kamasutra che, lo dico ai lettori più giovani, semmai ce ne siano, raccoglie la saggezza millenaria indiana sulle posizioni sessuali (ben 64), la coppia, oggi, preferisce altre posture. Quella che intriga maggiormente sembra essere la posizione detta “a pecorina”. Wikipedia la descrive così: “Questa posizione imita la postura generalmente assunta dai mammiferi durante l'accoppiamento. Non è necessariamente l'uomo a guidare il rapporto: la posizione consente anche alla donna di svolgere un ruolo attivo in misura del suo affiatamento con il partner.

C’è poi la posizione dello smorzacandela. Anche stavolta Wikipedia ci dà una mano: "In questa posizione, l'uomo si sdraia supino con gli arti inferiori semi-aperti; la donna si posiziona a cavalcioni sui genitali dell'uomo, con gli arti inferiori aperti e le ginocchia piegate, rimanendo seduta col busto eretto, oppure sdraiata sull'uomo. In entrambe le varianti, la donna sceglie se dare la faccia o le spalle all'uomo."

Infine c’è chi preferisce la posizione in piedi. Da qualche parte ho letto che era la posizione preferita di Mussolini. I partner stanno in piedi, uno di fronte all'altro, solitamente con uno dei due che appoggia la schiena al muro; una variante è quella che vede lei presa in braccio da lui, che la sostiene con le mani poste sotto le natiche. Non so se è chiaro, e per accettarci che lo sia, postiamo un disegnino.

Il Kamasutra chiama questa postura "congresso sospeso

A forza di sperimentare posizioni ad alto rischio di distrazioni muscolari (strappi), specie per gli ultra cinquantenni, ci siamo dimenticati di com’è fatta la posizione del missionario ed è per questo che mi accingo a rinverdirvi la memoria:

In questa posizione gli amanti si condividono un momento di intimità: essendo uno sopra l'altra è facile baciarsi appassionatamente e guardarsi negli occhi. Non è di poco conto!

Buona missione, fratelli e sorelle.
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26/04/2018 21:11:12
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Commenti

  1. Alisia4ever 27 aprile 2018 ore 09:47
    parlo da donna e credo che in ogni posizione si riesca a comunicare al partner le sensazioni che si provano e ciò che si desidera in quel momento. però concordo sul fatto che guardarsi negli occhi non ha eguali , perché la comunicazione è completa senza bisogno di parole.
  2. leonardo2018 27 aprile 2018 ore 11:23
    @Alisia4ever
    D'accordo su tutta la linea. Le parole però non le escluderei. Sguardo e parole sono come la glicerina e l'acido nitrico che, messi insieme, fanno la nitroglicerina, ossia il costituente della dinamite. A volte ci vuole poco per volare in aria...
  3. Alisia4ever 27 aprile 2018 ore 13:29
    rileggendo il mio commento, direi che avrei potuto aggiungere una parola alla mia ultima frase: la comunicazione è completa ANCHE senza parole. però concordo col fatto che sguardo e parole ... formano la nitroglicerina.
    grazie per l'ospitalità nel tuo blog
  4. leonardo2018 27 aprile 2018 ore 15:05
    @ Alisia4ever
    Sembriamo troppo zuccherosi se dopo avermi ringraziato dell'ospitalità, io ricambio il ringraziamento per la tua visita e il tuo commento?
    Sono lieto che tu sia d'accordo con le parole. E pensare che non tutti la pensano così...

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