Mi hai lasciato un vuoto...

30 luglio 2018 ore 15:44 segnala


Ciao Luca, mi hai lasciato un vuoto. Non mi ero accorto prima, adesso lo so. Ti ricordi anni fa quando, a casa mia, guardavi la libreria e a un tratto i tuoi occhi caddero sul libro di Primo Levi, “Se questo è un uomo”? Ti ricordi che mi hai chiesto di dartelo in prestito? A quel tempo non sapevo ancora che i libri non si prestano perché non tornano mai indietro ed ero persino contento che lo volevi leggere. Ti ricordi? E ti ricordi che non me l’hai più reso? C’è un vuoto nella foto che accompagna questo post. Avrebbe dovuto esserci il libro di Levi. Se mi stai leggendo, per favore, fatti sentire, ok?”

Oggi non voglio scrivere di libri che mi hanno deluso, ma di quelli che mi sono piaciuti. Una piccolissima parte naturalmente: dieci. Inizio con il libro che non appare nella foto, per colpa di Luca, e che avrebbe dovuto stare nello spazio vuoto che ho lasciato:

Se questo è un uomo di Primo Levi. Sopravvissuto ad Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" due anni dopo la fine della guerra. Questo capolavoro letterario è la testimonianza della sua terribile esperienza nel Lager. Mi rimase impresso quando scrisse che un kapò si avvicinò a lui con le mani unte. Le pulì passandole più volte, palma e dorso, sulla giacca di Primo Levi senza dire nulla e se ne andò.
Primo Levi disse: “C'è Auschwitz, quindi non può esserci Dio.”

La fattoria degli animali di George Orwell. Il romanzo è strutturato come una favola, quindi con un linguaggio comprensibilissimo. E’ ambientato in una fattoria guidata da un padrone che sfrutta gli animali senza pietà e spesso, in preda ai fumi dell’alcol, li maltratta. Gli animali, stanchi dello sfruttamento dell'uomo, lo cacciano e decidono di guidare la fattoria secondo una regola ben precisa e cioè che tutti gli animali sono uguali. Il loro sogno fallirà perché i maiali, che avevano capeggiato la rivolta, col tempo diventeranno sempre più simili all’uomo sfruttando gli altri animali. La nuova regola della fattoria sarà: “Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri.
Il libro rappresenta una feroce satira sul totalitarismo di Stalin.

L’amico ritrovato di Fred Uhlman.
E’ un fatto accaduto in Germania durante il nazismo. Due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola L'uno è figlio di un medico ebreo, (l’autore), l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Poi, tutto precipita…
Un piccolo libro ma una grande storia.

Bel ami di Guy de Maupassant. E’ stato il mio primo libro. Lo so, di solito si inizia con la letteratura per ragazzi ma io da ragazzino non leggevo libri, ero troppo preso da Bleck Macigno, Capitan Miki, Tex, Zagor, Comandante Mark, Diabolik, i fumetti della Marvel, etc etc etc… Non avevo il tempo e la voglia di leggere altro. Quando iniziai a leggere Bel ami ero maggiorenne. Mi piacque subito il protagonista, Georgey Duroy, sebbene non fosse un modello da seguire. Georges era il prototipo dell'arrampicatore sociale d'ogni tempo: un giovane e frivolo ragazzo di provincia provinciale che giungeva nella grande Parigi e, sfruttando il successo con donne sposate con uomini potenti, iniziava la sua ascesa sociale diventando famoso in tutta Parigi.
L’autore aveva grandi simpatie per Georgey e me le ha trasmesse.

Donna Flor e i suoi due mariti di Jorge Amado. Il libro è lungo, non mi piacciono i libri con centinaia di pagine, ogni tanto però faccio un’eccezione. La lettura scorre veloce e racconta la storia di Donna Flor, innamoratissima di suo marito che però muore ballando in un giorno di Carnevale. Durante la vedovanza Flor ha profonda nostalgia per le notti di sesso appassionate del marito. Un giorno incontra un farmacista, pacato e religioso, si frequentano e finiscono per sposarsi. Sebbene sia un brav’uomo, dal punto di vista sessuale il nuovo marito non soddisfa Dona Flor, che sempre più rimpiange suo marito. A un certo punto, e qui la storia prende un andamento fantastico, lo spirito di suo marito ritorna sulla terra e incomincia a stuzzicare Dona Flor. Solamente lei lo vede. Lui vuole riprendere le notti infuocate di sesso con lei. Dona Flor però esita, vorrebbe rimanere fedele al suo nuovo marito. Alla fine, cederà.

Gli altri 5 alla prossima.
1bacc79a-d128-4dcd-92e1-d0597f142fa9
« immagine » “Ciao Luca, mi hai lasciato un vuoto. Non mi ero accorto prima, adesso lo so. Ti ricordi anni fa quando, a casa mia, guardavi la libreria e a un tratto i tuoi occhi caddero sul libro di Primo Levi, “Se questo è un uomo”? Ti ricordi che mi hai chiesto di dartelo in prestito? A quel te...
Post
30/07/2018 15:44:26
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.