Non si scappa da loro. 2°

22 luglio 2018 ore 17:34 segnala

2° parte, lune permettendo..

La storia di un uomo è scritta spesso nel suo volto. A 20 anni ha la faccia che la natura gli ha donato, a 50 ha il volto che si è conquistato: più sregolata è stata la sua vita, più marcato sarà il suo viso. A questo pensavo quando, davanti al ristorante “I piaceri della carne”, aspettavo i miei ex compagni della V B. Che viso avranno? Ed io, come sarò cambiato per loro?
Trent’anni non sono pochi. Abbiamo figli che hanno adesso l’età che avevamo noi e vediamo i loro visi, chiari e lisci come porcellana. Li guardiamo e vediamo attraverso i loro volti il tempo che è passato nei nostri.

Come gli è venuto in mente a Marcello di organizzare questa rimpatriata… Beh, è facile immaginarselo: L’organizzatore delle rimpatriate è sempre quello che ha fatto più strada, e Massimo ne ha fatta tanta. E’ assessore regionale e non è riuscito a varcare la soglia di palazzo madama per pochi voti. Figlio d’arte - il padre è stato per una vita assessore – non ha mai toccato i libri a scuola, in compenso aveva una loquela come quella del padre e con quella intortava anche gli insegnanti.

Lentamente sono arrivati. Mancavano tre all’appello. Nessuno sapeva nulla di loro. Ci siamo toccati. Non si sa mai…
Li ho visti uscire dalle macchine. La prima cosa che ho notato, sono stati i capelli. Quelli degli uomini erano quasi tutti afflitti da calvizie e/o canizie. Quelli delle donne, invece, erano state recentissimamente e opportunatamente domati e verniciati da Johnny pour dame, il miglior parrucchiere della città. In realtà si chiama Giovannino T., lo conosco dai tempi dei salesiani, ma vuoi mettere a paragone Giovannino con Johnny? La seconda cosa che ho notato è stato il peso: Gli uomini sembravano bulimici, (tranne qualcuno), le donne apparivano anoressiche (tranne nessuna). Infine la terza è stato l’abbigliamento: Quello degli uomini era casual, jeans e camicia per la maggior parte. Anch’io ero vestito così. Quello delle donne era guarnito di minigonne, fuseaux, generosi decolté e seducenti calzature. Sembrava di essere a un défilé per fighe, 30 anni dopo. Il demone dello sviluppo ormonale, che aveva deturpato di brufoli i loro visi ai tempi della scuola, era scomparso. Adesso sembravano tutte belle, con le loro rughe che celebravano gli anni trascorsi. Erano donne sicure, determinate. Erano donne sexy.

Ci siamo riconosciuti tutti, chi più chi meno, tranne Giovanni. Nessuno l’aveva riconosciuto: Ricco, magro, bello, con una massa di capelli fluenti e ricci, era ambito dalle ragazze ai tempi della scuola. Ce lo siamo ritrovati pelato, grasso e con doppia pappagorgia. Per fortuna che era venuto con l’ultimo modello della Bmw, almeno il tempo non gli aveva rubato tutto.

La serata è scivolata molto meglio di quanto mi aspettassi. Tra una pietanza e l’altra abbiamo ricordato i tempi che furono, attraverso aneddoti che ci hanno fatto sorridere e, qualche volta, commuovere.
Alla fine sono stati baci e abbracci. Il prossimo incontro l’abbiamo stabilito tra venti anni.

Se ci saremo avremo 70 anni. Sicuramente avremo una vista, un udito e una libido molto affievoliti. Le donne cambieranno, suppongo, abbigliamento, noi ci lasceremo i jeans?

Spero comunque di arrivarci con la mente piena di ricordi e sgombra di rimpianti.

Oltre che di arrivarci, naturalmente.

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22/07/2018 17:34:53
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Commenti

  1. felicementesposata 22 luglio 2018 ore 20:36
    La vita media degli uomini è di 79 anni, hai buone possibilità di farcela :-)
  2. leonardo2018 22 luglio 2018 ore 21:04
    Ma non è in questi casi che ci si tocca?
  3. NottediLuna.Piena 23 luglio 2018 ore 03:05
    Noi l’abbiamo fatto a distanza di vent’anni e, complice il dna e il buon cibo emiliano, di donne anoressiche non ne ricordo, me compresa.
    Calvizie e canizie ...qualcosa... ma la cosa che più mi ha sconvolto è stata che tutti quelli dell’ultima fila si sono laureati mentre io, che ero in seconda, no!
    Se penso a tutte le versioni di latino e ai compiti di matematica che ho passato mi mangio le mani ancora adesso!
    Come mi disse un mio compagno, dell’ultima fila: “Te sei partita troppo forte subito...vedi io? Sono partito piano ...e mi sono risparmiato per l’università!” ...un genio, come dargli torto! :-)))
  4. leonardo2018 23 luglio 2018 ore 09:29
    Dunque, facendo un po' di calcoli voi avevate 40 anni quando l'avete fatto, noi 50. Dieci anni non sono pochi. E' in questa fascia che il tempo inizia a lasciare i primi segni:I capelli imbiancano, le pancette crescono, le rughe lasciano solchi e nelle articolazioni si sentono i primi scricchiolii. A 40 oggi si è all'optimum della bellezza, anche se le 50enni e dintorni hanno un fascino particolare, sempre che, naturalmente, non siano principesse sul pisello. Ma queste, a pensarci bene, si trovano in ogni età. Viva le "Anta"!!
    Sulla laurea non mi dilungherei troppo: l'intelligenza non ha bisogno di pezzi di carta.

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