LA MIA NARRAZIONE PERSONALE

01 agosto 2018 ore 10:45 segnala

LA MIA NARRAZIONE PERSONALE .
Io non mi affliggo pù di tanto quando penso a quello che non ho potuto conseguire nel corso della mia esistenza, ma anche se avessi cent'anni il mio giorno migliore sarà sempre domani .
Potrebbe essere tardi per godermi quello che questo giorno potrebbe offrirmi, ma come si sa nella vita, le cose che si desiderano hanno la specialità di approdare quando ormai è troppo tardi. Intanto io se non costruisco ma non edifico nulla affrettatamente... Aspetto .
Maturo anno per anno ma non ho fretta di cessare di vivere .Combatto sempre, ma per vivere, ma non per morire .Faccio dei miei dispiaceri la mia forza. Ci sono dei giorni che le forze mi sembrano negative, ma che in realtà mi insegnano a concretizzare la mia narrazione personale.
Predispongo il mio spirito e la mia volontà e se sono concretamente interessata nella vita,non smetterò mai di camminare. Se avverto che che le mie gambe sono stanche, camminerò con il cuore. Senza scordare i passi che ho fatto dopo un lungo cammino ma i segni che ho lasciato, che sono parte dello stesso itinerario, ovvero ,della mia narrazione personale .
Scrisse un saggio: Non è sufficiente fare dei passi che un giorno ci porteranno alla meta,ogni passo deve essere lui stesso uno meta,nello stesso momento in cui ci porta avanti.
Se chino il capo di fronte alla vita è sinonimo di sconfitta. E' molto meglio disperarsi per aver perso che la vergogna per non aver aver lottato nella vita. Non sono fatta per gli insuccessi, ne potrei uscirne distrutta ma mai sconfitta . Alzo la testa e porto il mio sguardo dove prima non vedevo niente e tutto mi sembrerà più bello di quello che la vita ancora mi riserverà domani . Quando infine conterò i giorni del mio vivere comprenderò l'importanza di ogni istante.La vera rettitudine è formato non già nel rincorrere il viottolo già battuto, ma nel scoprire la propria strada e rincorrerla valorosamente .
E quando nel cercare non avrò trovato le chiavi del successo, mi troverò a stringere tra le mani delle chiavi ben più preziose, quelle del mio cuore . Dove solo l'Amore sacro assegnerà le chiavi dell' apprendimento .Dobbiamo tutti addestrarci al modella archetipo che non ci sono chiavi, e neppure lucchetti . Solo porte girabili .
Ringrazierò ogni giorno il mio signore Gesù di avermi concesso la fortuna di darmi ancora oggi l'opportunità di riconoscere in essa...
LA CHIAVE DELLA FELICITA' . Lina Viglione
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COSA VORREI DALLA VITA
La felicità è un diritto. Chi vuole e troppo non sarà mai felice. Chi si accontenta lo sarà più facilmente. Non miriamo troppo in alto , ma stiamo sempre con l' umore verso il positivo. Ho sempre preferito chiedermi cosa la vita vuole da me e di conseguenza vivere ogni evento che mi si presentato , cercando di dargli sempre la giusta importanza e "usarlo" come esperienza.
Anche e soprattutto "vivendo " non posso solo e sempre dire "Io voglio" ma semplicemente vivere, e apprezzare quello che mi cada al cielo .
La felicità è un diritto. Ma chi vuole troppo non sarà mai felice. Chi si accontenta lo sarà più facilmente. Non miriamo troppo in alto e saremo sempre con l' umore verso giusto .
A me piacerebbe avere una specie di serenità durevole.Oppure cessare di rimpiangere le cose che non ho potuto ottenere dalla vita avere, e abolire quella sensazione di ansia dettata dal timore di qualcosa che può accadermi . Ma da oggi il mio motto sarà : Rimpianti e malinconia...
USCITE FUORI DA CASA MIA .
Lina Viglione
:angel
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01/08/2018 10:45:43
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Commenti

  1. Lina14 01 agosto 2018 ore 11:44
    Qualsiasi persona abbia avuto un grande dispiacere tanto grande da piangere, fino a che non ha più lacrime , lo sa benissimo che ad un certo momento si giunge a una specie di rassegnata tranquillità , una specie di calma, quasi con la assoluta convinzione che non può succederà più nulla... :pianto :pianto
  2. LYsander48 01 agosto 2018 ore 19:07
    :rosa

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