Una eterna prima volta.

04 dicembre 2018 ore 18:24 segnala






Vorrei amarti, ma...
vorrei non innamorarmi di te,
vorrei esser l'ansia del non esserci
e la tranquillità dell'esserci.
Vorrei che tu ci fossi, sempre,
con la leggerezza di me che...
non ci sono,
aprire gli occhi e....trovarti,
lì,.....ma non sempre,
esser un eroe,
il frutto di una eterna prima volta .
Vorrei amarti, e t'amo,
ma non innamorarmi di te.






Bhè, in definitiva è abbastanza normale.
Il desiderare di amare qualcuno, di essere importante per esso/a ma senza l'assillo dell'abitudinarietà che quasi sempre uccide il concetto di perfezione che si associa all'individuo amato.

E' un punto di arrivo, non di partenza.


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« immagine » Vorrei amarti, ma... vorrei non innamorarmi di te, vorrei esser l'ansia del non esserci e la tranquillità dell'esserci. Vorrei che tu ci fossi, sempre, con la leggerezza di me che... non ci sono, aprire gli occhi e....trovarti, lì,.....ma non sempre, esser un eroe, il frutto di u...
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04/12/2018 18:24:00
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Anime danzanti.

29 novembre 2018 ore 18:24 segnala



Mi capita di assistere a balli in occasione di matrimoni o feste popolari.
Seduto osservo le coppie che si adocchiano da lontano, scegliendo o facendosi scegliere. E' l'antitesi di quei rapporti virtuali che nascondono quasi tutto, è il trionfo dello sfiorarsi che parla, delle carni che fremono al tocco, degli sguardi carichi di intenti di promesse.
Io, non so ballare.
Non me ne dolgo (ormai); la mia anima ha preferito danzare con le parole, resistendo alle mode, restando sola il piu' delle volte, ma tant'è.....

Ma quando li osservo volteggiare, penso che per pochi minuti, molti di loro hanno toccato il cielo; non con un dito, ma con un....piede.

Non so ballare.

Avrei voluto tu mi insegnassi,
a ballare,
magari dopo una doccia, insieme,
e...
piegar il bacino ad incrociar il tuo,
avrei voluto sentir la tua anima
scivolar nella mia
con un tocco della tua mano sulla mia spalla,
avrei imparato molto dal tuo volermi amare,
avremmo passeggiato sul mare e il sudore
al suo vento,
asciugato.
Non so ballare, è vero,
ma so parlare al tuo cuore
quando le parole muovono i nostri
passi.


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« immagine » Mi capita di assistere a balli in occasione di matrimoni o feste popolari. Seduto osservo le coppie che si adocchiano da lontano, scegliendo o facendosi scegliere. E' l'antitesi di quei rapporti virtuali che nascondono quasi tutto, è il trionfo dello sfiorarsi che parla, delle carni ...
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Fascino.

28 novembre 2018 ore 20:52 segnala


Si può essere belli fino alla perfezione, ma senza fascino tutta questo assomiglia a un bel contenitore vuoto. Il fascino è una qualita' non misurabile con un qualsiasi metro di giudizio che non sia la potenza in esso racchiuso.
Il fascino cancella i limiti fisici, e rende mitico qualcosa che altrimenti appassirebbe con il tempo.
Il fascino denota personalità, intelligenza e indipendenza: non subisce le mode,.....le crea.


Bella di tuo, senza null'altro
che aura di beltà,
senza carezze di sguardi che ti dican....
si,
sei bella.
Bella di tuo ,
e neanche lo sai,
che la tua voce è di verità colma,
bella che ispiri adorazioni, eroismi,
e d'orizzonti, immensità,
bella
e di tutti,
perché possesso,
perfezione,
intaccherebbe.


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« immagine » Si può essere belli fino alla perfezione, ma senza fascino tutta questo assomiglia a un bel contenitore vuoto. Il fascino è una qualita' non misurabile con un qualsiasi metro di giudizio che non sia la potenza in esso racchiuso. Il fascino cancella i limiti fisici, e rende mitico qua...
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Sotto casa.

27 novembre 2018 ore 17:16 segnala


Che dire,...
è fatale,
quel pendio che mi porta alla morte,
quello che chiami....tempo,
quel facoltoso compagno che è lì, un poco più avanti,
che sorride per un film già visto .

Non mi va d'esser trasparente ai tuoi occhi,
sono vanità pura e desiderio del tuo corpo....
vorrei averti al chiuso di un'auto
per contorcer corpi e panna sui vetri,
vorrei ciò,
lo vorrei ora,
lo vorrei qui,.... nella tua via .

Voglio averti prima che quella stupida morte, arrivi,
o tutt'alpiu' nell'attimo che solleva le mani al cielo,
voglio rallentar i battiti e risparmiar vita,
straziar il tuo seno, e penetrar in te, come sempre,
voglio spaventarti ed infine,
da te,
partir.



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« immagine » Che dire,... è fatale, quel pendio che mi porta alla morte, quello che chiami....tempo, quel facoltoso compagno che è lì, un poco più avanti, che sorride per un film già visto . Non mi va d'esser trasparente ai tuoi occhi, sono vanità pura e desiderio del tuo corpo.... vorrei avert...
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Ti ho già detto che...

26 novembre 2018 ore 17:01 segnala




Quello che sento
in questo tremolio di sentimenti che lungo la schiena
saetta,
lo conosco,
lo sento da sempre quando il tuo sguardo
il mio, indaga e giudica.
Quello che sento è cosa mia,
un cremino da...lentamente succhiare,
e prima che per sempre tu vada,
vorrei tu ne sapessi.
Non è una stagione che ricorre,
non un soccomber di ore che muoiono, no.
E' una esplosione sotterranea che i sensi
dilania e.....
t'ho già detto che tutto ciò sei?


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« immagine » Quello che sento in questo tremolio di sentimenti che lungo la schiena saetta, lo conosco, lo sento da sempre quando il tuo sguardo il mio, indaga e giudica. Quello che sento è cosa mia, un cremino da...lentamente succhiare, e prima che per sempre tu vada, vorrei tu ne sapessi. Non...
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L'altra parte del cielo.

25 novembre 2018 ore 07:39 segnala



Le donne non distruggono niente,
tutto conservano in anse del cuore,...
tutto,
e il tempo disegna linee sottili, quasi tracce,...
piccole rughe,
antefatti di ricordi, di amori.
Le donne sono scrigni, piccoli forzieri,
vi ritrovi le lacrime piante per te,
le ferite, i vagiti d'un figlio,
le tue lettere, le tue....promesse.
Le donne muoiono in silenzio, e giurano solo a se stesse,
le donne sono anime serie,
e quando se ne vanno,
è per sempre.


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« immagine » Le donne non distruggono niente, tutto conservano in anse del cuore,... tutto, e il tempo disegna linee sottili, quasi tracce,... piccole rughe, antefatti di ricordi, di amori. Le donne sono scrigni, piccoli forzieri, vi ritrovi le lacrime piante per te, le ferite, i vagiti d'un fig...
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Ultraleggero.

24 novembre 2018 ore 09:32 segnala



Ultraleggero.

Eccolo quello stato di grazia,
quel nirvana di sensi,
quel cocuzzolo di gioia
quel macinar struggimenti che ti rende ultraleggero.

E' piu' di un sole che sorge
quel magone che precipita nella gola, e che il deglutir spinge giu',
sempre piu' giu' a ricordar di lei,
di quel sogno che la tua commozione incontra,
di quel tempo che ti sfugge
e ti lascia.....ultraleggero.


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« immagine » Ultraleggero. Eccolo quello stato di grazia, quel nirvana di sensi, quel cocuzzolo di gioia quel macinar struggimenti che ti rende ultraleggero. E' piu' di un sole che sorge quel magone che precipita nella gola, e che il deglutir spinge giu', sempre piu' giu' a ricordar di le...
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24/11/2018 09:32:33
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Idiomi.

23 novembre 2018 ore 17:49 segnala





Accà
idioma e linguaggio,
perditudìni di aspirazioni a eternità,
a magnificenza di solitudini.
Ul me, u mio,
quale sentore di unicità,
l'eroismo d'un parlar strano
di capirsi a gesti, accompagnati da gutturali suoni,
una presupponenza di intendersi facendo
il cuore
parlare.
E dimmelo, nel tuo idioma, ma con un tremor di palpiti,
dimmelo come vuoi,
nell'incrinatura d'un verbo,....
si scioglierà una commozione che conosci.
Fammelo sentire in una lingua che non conosco,
quanto sarebbe facile,
morire per me.


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« immagine » Accà idioma e linguaggio, perditudìni di aspirazioni a eternità, a magnificenza di solitudini. Ul me, u mio, quale sentore di unicità, l'eroismo d'un parlar strano di capirsi a gesti, accompagnati da gutturali suoni, una presupponenza di intendersi facendo il cuore parlare. E ...
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23/11/2018 17:49:11
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Farro.

22 novembre 2018 ore 10:12 segnala



Vorrei cuocere per te
un pane di farro,
regalarti lo spander per casa di un odore di terra,
far si che le tue nari fremano di commossa gioia
e stringerti delicatamente con le mani
sporche di farina.

Vorrei esserti utile,
giocare con il tuo disordine,
rincalzar le coperte sul tuo mento,
e leggerti una favola dal tuo sussidiario.

E vorrei infine saper di morire
con la gioia d'esserti caro,
saper che sul tuo trumeau, lì, al centro,
ci sia una mia foto,
di quando amavi tutto di me,
tutto, anche l'odiabile.



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« immagine » Vorrei cuocere per te un pane di farro, regalarti lo spander per casa di un odore di terra, far si che le tue nari fremano di commossa gioia e stringerti delicatamente con le mani sporche di farina. Vorrei esserti utile, giocare con il tuo disordine, rincalzar le coperte sul tuo m...
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22/11/2018 10:12:43
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Sapere.

21 novembre 2018 ore 17:43 segnala





Come se fosse oro e non rumore
quel tratto, quella zampata di sapere,
come se fossimo seduti sul mio lago e tu vedessi
cose strane, increspature e pennellate che io non vedo,
come se in un viavai, in una concitazione, in un percolar di brusii,
storie, destini tu vedessi.

Ora mi racconti di popoli, di strane tensioni,
ti arrampichi in quel quarto di cielo che delimita il guardo,
e nelle vie piu' buie t'aggiri per il gusto di...sapere.
Perchè è vero: il sapere è ricchezza,
il sapere è il saper vedere, intuire,
e odorare il sapore acre della vita.



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« immagine » Come se fosse oro e non rumore quel tratto, quella zampata di sapere, come se fossimo seduti sul mio lago e tu vedessi cose strane, increspature e pennellate che io non vedo, come se in un viavai, in una concitazione, in un percolar di brusii, storie, destini tu vedessi. Ora mi ...
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21/11/2018 17:43:20
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