Gelsi.

28 settembre 2018 ore 18:05 segnala



Era quello il mondo,
tutto il nostro mondo,
tra il nostro urlacchiare e il sangue sulle maglie,
quel colorio vermiglio di gelsi e risate
era il presente che nessun futuro vedeva.
E tu eri sempre nei miei pensieri,
come un desiderio da non confessare,
tu che noi, maschi terribili seguivi,
quasi a rider della tua acerba femminilità,
tu la piu' bella della via,
tu la piu' veloce di tutti.
E sapessi come ho presente, quel tuo buffo correr in tondo,
o quella rincorsa a sorvolar due, tre oppure quattro gradini,
quel precipitar al grido di madre,
o il tuo adorar sguardo di padre.
Sei sempre quel sogno d'infanzia,
il premio al mio ardore,
l'ultimo amore inarrivabile.
sarà bello andar via da quel cortile
con quel bacio che mai mi desti.



0009dddf-1d5c-472e-b5b9-959e4b3c64d0
« immagine » Era quello il mondo, tutto il nostro mondo, tra il nostro urlacchiare e il sangue sulle maglie, quel colorio vermiglio di gelsi e risate era il presente che nessun futuro vedeva. E tu eri sempre nei miei pensieri, come un desiderio da non confessare, tu che noi, maschi terribili seg...
Post
28/09/2018 18:05:00
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4

Commenti

  1. s.hela 28 settembre 2018 ore 18:55
    Dolce sogno d'infanzia di
    allegria e spensierati
    giochi e poi c'era la
    dolcezza da quei rami di
    gelso , uno tira l'altro,
    noi bambini , noi vicini.


    Dolcissime la tue prose caro Luc!

    Grazie di esserci. Un :bacio

    Giulia

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.