Idiomi.

23 novembre 2018 ore 17:49 segnala





Accà
idioma e linguaggio,
perditudìni di aspirazioni a eternità,
a magnificenza di solitudini.
Ul me, u mio,
quale sentore di unicità,
l'eroismo d'un parlar strano
di capirsi a gesti, accompagnati da gutturali suoni,
una presupponenza di intendersi facendo
il cuore
parlare.
E dimmelo, nel tuo idioma, ma con un tremor di palpiti,
dimmelo come vuoi,
nell'incrinatura d'un verbo,....
si scioglierà una commozione che conosci.
Fammelo sentire in una lingua che non conosco,
quanto sarebbe facile,
morire per me.


b8cde02b-bce2-4fd3-b0c4-8fdfad488c80
« immagine » Accà idioma e linguaggio, perditudìni di aspirazioni a eternità, a magnificenza di solitudini. Ul me, u mio, quale sentore di unicità, l'eroismo d'un parlar strano di capirsi a gesti, accompagnati da gutturali suoni, una presupponenza di intendersi facendo il cuore parlare. E ...
Post
23/11/2018 17:49:11
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.