Mestieranti.

03 ottobre 2017 ore 16:55 segnala


Se devo vivere

Se devo vivere senza di te, che sia duro e cruento,
la minestra fredda, le scarpe rotte, o che a metà dell'opulenza
si alzi il secco ramo della tosse, che latra
il tuo nome deformato, le vocali di spuma, e nelle dita
mi si incollino le lenzuola, e niente mi dia pace.
Non imparerò per questo a meglio amarti,
però sloggiato dalla felicità
saprò quanta me ne davi a volte soltanto standomi nei pressi.
Questo voglio capirlo, ma mi inganno:
sarà necessaria la brina dell'architrave
perché colui che si ripari sotto il portale comprenda
la luce della sala da pranzo, le tovaglie di latte, e l'aroma
dl pane che passa la sua mano bruna per la fessura.
Tanto lontano ormai da te
come un occhio dall'altro,
da questa avversità che assumo nascerà adesso
lo sguardo che alla fine ti meriti.

Julio Cortazar



Se era ciò che il nostro Dio voleva,
che tu fossi solo un dono promesso,
uno struggersi, un martirio,
ecco che il suo voler, divenne legge.
E questo lago, ora, non è piu' un lago,
ma una lacuna del cuore,
un increspar di dolenze,
quanto vale un attimo, uno solo,
con il calor della tua mano nella mia, quanto,
solo il mio dolore ha una unità di misura.
Solo il mio dolore.
Se devo vivere,
vivrò.



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