Nello stesso posto, senza esserci.

17 maggio 2017 ore 17:22 segnala




C' un momento, un periodo della nostra vita, che inizia indipendentemete dal nostro volere, nel quale un'amicizia, non piu' un fattore a cui dare un nome, ma uno stato mentale che annega i destini di due o piu' persone, che si trovano senza cercarsi in funzione di un geolocalizzatore empatico.

Esso spinge degli individui a "essere" nello stesso posto, quasi senza volerlo, in virtu' di un senso di vuoto che li assale quando si "lontani" mentalmente o fisicamente.
Sento, per esempio, impellente il bisogno di cercare una data persona, senza nessun motivo preciso, ma esclusivamente rispondendo a un trillo interiore che fa scattare questo bisogno.

Chi non prova certe cose, chi non cosi' fortunato, confonde ci con opportunismi o spasmi d'egoistica prevaricazione mentale.

Un nome per tutto questo, io, ce l'avrei, ma sono curioso di sapere se anche qualcun altro prova la stessa cosa e se si, come la definisce.


Versi,... approcci,... tenui sospiri,
versi,... piccoli baci,.... pazienti carezze.
Versi
d'amore sacrifici,
versi
ora immensi, ora plagi, ora.....nulla.
Carezza i miei versi, carezza me,
come un fior di luppolo, trastullo del vento,
il mio esile essere, tra le tue dita.
Verseggio e guardo la curva della gota,
quando digrada in un sorriso, o....
quando irrigidisce in un dolore.
Versi
figli del mio Io,
versi
dono di chi, null'altro ha.
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immagine C' un momento, un periodo della nostra vita, che inizia indipendentemete dal nostro volere, nel quale un'amicizia, non piu' un fattore a cui dare un nome, ma uno stato mentale che annega i destini di due o piu' persone, che si trovano senza cercarsi in funzione di un geolocalizz...
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17/05/2017 17:22:59
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Commenti

  1. ombra.dargento 17 maggio 2017 ore 19:06
    per me "semplicemente" amore. l'amore universale, quello dalle mille sfumature, che c'inganna, ci deride, ci assorbe, ci lascia andare, c'insegue, ci rapisce. quello che ci fa sentire vivi.

    un caro saluto lucariello :-)
  2. luc.ariello 17 maggio 2017 ore 20:22
    Un caro saluto anche a te che vedi luce dove c' buio

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