Quasi blu.

05 settembre 2019 ore 17:37 segnala



Quelle luci erano onde,
brillii su gocciole bagnate,
m'intrigava il ticchettio dei tuoi tacchi
sull'afrore
di asfalto e passione.
Quasi blu'
ma era solo la mia passione,
il turgore dei sensi che
alle tue gambe
s'avviluppava fradicio di te,
tu, non sapevi nulla
di mari e tempeste
che il mio cuore
agitavan....
tu, eri tu,
il resto....
quasi blu.


Perchè, in fondo, nulla abbiam deciso, se non viver mancandoci, quasi il non esserci fosse l'essenza dell'averci.
E cambiamo colore ad ogni luna, pensando di cristallizzare un dolore, in un colore, il colore dell'astinenza, del ritrovarci sempre allo stesso posto senza mai....incontrarci.






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« immagine » Quelle luci erano onde, brillii su gocciole bagnate, m'intrigava il ticchettio dei tuoi tacchi sull'afrore di asfalto e passione. Quasi blu' ma era solo la mia passione, il turgore dei sensi che alle tue gambe s'avviluppava fradicio di te, tu, non sapevi nulla di mari e tempeste che...
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05/09/2019 17:37:00
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Commenti

  1. bialy 05 settembre 2019 ore 19:20
    La via di casa è lunga ed occorrono scarpe comode, spesso correndo si inciampa e si cade. Non esiste un punto di partenza ed uno di arrivo in realtà ogni arrivo è una nuova partenza. Quello che conta sono sempre e solo le scarpe. (stupenda canzone) :rosa
  2. luc.ariello 05 settembre 2019 ore 19:44
    Essì! Le scarpe contano, ma i piedi contenuti ne sono il motore.
    Non esiste posto bellissimo se non ci si vuol andare.
  3. bialy 05 settembre 2019 ore 19:55
    @luc.ariello non è la volontà a determinare la bellezza di un posto. La vita è un po' come un autobus che si arresta alle fermate. Qualcuno esce, qualcuno entra e poi riparte. Può capitare di stare seduti ad aspettare a lungo, non vorresti, ti ripeti che il tempo passa e tu sei lì fermo...ma finché l'autobus non rirprende la sua corsa resti lì e non hai scelta, aspettare...al confine della notte.
  4. crenabog 06 settembre 2019 ore 05:44
    Vero, vero anche che senza una strada da percorrere le scarpe vivrebbero in una scarpiera e sono in tanti a viverci dentro, volenti o nolenti. Circa il titolo ammetto che avevo pensato al celebre film psycho horror italiano ed ero perplesso poi ho visto il clip. Cordialità.

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