Si, a domani.

04 settembre 2019 ore 09:11 segnala


Tutto era....rumore,
i pianti, le suppliche, tutto,
ma solo per chi nulla conosceva dell'idioma
del tuo cuore.
Ed io, invece, che una lingua per te avevo inventato,
io, dicevo,
tutto intuivo,
e prima ancor che il pensier tuo
avesse forma ,
prima che il peso del sonno sugli occhi si posasse,
con un guizzo, un avverbio ardito,
di nuova linfa ti riempivo, si che la soglia del dolore
più in la spostavo.
Nulla è più rumore nella stanza,
muta è l'anima, prono l'orgoglio, l'arguzia,
sei un cuore a metà,
tu li, a ricordar i suoi baci,
lui, vivo nei tuoi ricordi.
Rumori.


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« immagine » Tutto era....rumore, i pianti, le suppliche, tutto, ma solo per chi nulla conosceva dell'idioma del tuo cuore. Ed io, invece, che una lingua per te avevo inventato, io, dicevo, tutto intuivo, e prima ancor che il pensier tuo avesse forma , prima che il peso del sonno sugli occhi si p...
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04/09/2019 09:11:48
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Commenti

  1. bialy 04 settembre 2019 ore 16:43
    Camminano accanto a noi, hanno le nostre sembianze solo il cuore più delicato e l'anima più vasta. Sono gli angeli, creature a mezzo tra il cielo e la terra, troppo umane per stare in cielo troppo belle per essere inquinate dal vuoto degli uomini, scrivono pensieri sulle nuvole e li affidano al vento, se ogni tanto alzi gli occhi puoi leggerli tra le stelle
  2. luc.ariello 04 settembre 2019 ore 16:54
    Già, camminano accanto a noi. Dovremmo avere occhi per vederli.
  3. bialy 04 settembre 2019 ore 16:55
    Lacrimosa....struggente armonia che innalza la malinconia senza renderla triste
  4. luc.ariello 04 settembre 2019 ore 17:03
    :shy :rosa
  5. bialy 04 settembre 2019 ore 17:04
    @luc.ariello sono sempre sorridenti anche quando il loro cuore è pesante per tutte le brutture del mondo, soffrono ma nonostante questo ti offrono sempre una spalla a cui appoggiarti. Non sono appariscenti anzi passano inosservati ma se incroci il loro sguardo senti rintoccare dentro di te le campane dell'ilarità.
  6. luc.ariello 04 settembre 2019 ore 17:21
    Sei un angelo
  7. crenabog 04 settembre 2019 ore 18:23
    tanto di cappello per l'uso di " prono " che non leggevo o sentivo da tempo immemorabile, segno distintivo di forbita eleganza stilistica - esulando comunque dalla validità dello scritto, molto intenso
  8. luc.ariello 04 settembre 2019 ore 18:55
    Lei e un gentleman, se lo lasci dire.
  9. crenabog 05 settembre 2019 ore 02:39
    Gentilissimo, apprezzo.

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