Universi.

11 febbraio 2018 ore 21:27 segnala


Questo mare di nulla vernicia il cielo
e spaventa quel che resta di cuore, e anima,
quasi che sia un bisogno di veder una sua fine,
un confine, una certezza.

E non penso a nessuno, ora,...troppo mi sconvolge enormità,
non penso nemmeno a come morivo, poco fa,
nel vederti così sicura e dura,
tu che in me vedi stelle e bellezze.

Un tuo universo è un bisogno nascosto,
la messa alla domenica, il kyrie eleison nel silenzio;
per me un'abitudine che arriva alla sera,
un dubbio, un dolore, un appuntamento con Dio.

Ora che sai di questi fragili pensieri,
di un bisogno di lievi stormir, di sussurri e non di grida,
ora il tuo universo, al mio s'avvicina:
nulla è piu' corto d'un desiderio impossibile.


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« immagine » Questo mare di nulla vernicia il cielo e spaventa quel che resta di cuore, e anima, quasi che sia un bisogno di veder una sua fine, un confine, una certezza. E non penso a nessuno, ora,...troppo mi sconvolge enormità, non penso nemmeno a come morivo, poco fa, nel vederti così sicura...
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11/02/2018 21:27:23
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Commenti

  1. f.ear 11 febbraio 2018 ore 21:42
    a volte si perde la delicatezza ...
    quando si ha sete dell'altro , poi ci si spaventa non ci si riconosce quasi
    ma anche quello e' amore
    forse rude ,duro ,sfacciato ...
    ma e' vero feroce imponente !!!

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