Via Toma.

21 luglio 2018 ore 22:05 segnala





Non scordo nulla dei nostri cieli,
della ghiaia, delle risa, delle urla,
non scordo nulla dei tuoi fratelli,
della tua casa, dei tuoi occhi, nulla.
E di quanto il mio cuore batteva nel vederti, quelle scale,
scendere,
del tuo vestitino, del tuo profumo, delle urla delle madri.
Era un universo non una via,
un brulicar di corpi acerbi,
era una scuola dove imparare ad amare,
era un insieme di bande, di cuori, di corse e ferite.
E ,non un istante ho scordato,
non una corsa ho corso riandando
a quelle corse.
Conservo il desiderio nascosto dal tuo pudore,
quel bacio che mi sono sempre dentro
portato.
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immagine Non scordo nulla dei nostri cieli, della ghiaia, delle risa, delle urla, non scordo nulla dei tuoi fratelli, della tua casa, dei tuoi occhi, nulla. E di quanto il mio cuore batteva nel vederti, quelle scale, scendere, del tuo vestitino, del tuo profumo, delle urla delle madri. Er...
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21/07/2018 22:05:46
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Commenti

  1. s.hela 06 agosto 2018 ore 22:03



    Dolce notte Luc!

    Giulia :rosa
  2. luc.ariello 07 agosto 2018 ore 11:07
    Grazie Giulietta,
    sei una voce nella valle dell'eco.

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