Vivere.

25 ottobre 2017 ore 11:35 segnala




Non riporre nulla di te in uno scrigno di ansie,...fa che quel fluir di vitale abbia un segno, marcato, di naturalezza, non di rassegnata saggezza, ma di velocità a te nota, di battito regolare,...non di bisogno di amore ma di viver d'amore.
Trovami, ma senza cercarmi....lo sai, sono una fatalità, la pendula radice di un ficus, che inesorabilmente tende al suolo, un qualcosa che c'è, che nonostante te, ci sarà, anche domani.
E detto ciò, fa che non sia una resa, non un sopravviver, ....sono un ombreggiar gioia, uno stormir di fronde....imprevedibile in orientar direzioni e moti, quindi, parte di te, magari la più impudente, di certo la più luminosa.

Quel maneggiar il ritual del vivere,
è voglia d'aver qualcosa di te,
qualcosa che ieri non presi,
pensando d'aver diritto a tutto,
sempre.
14fe4cab-135f-493a-9b9e-20afe6b0c71a
« immagine » Non riporre nulla di te in uno scrigno di ansie,...fa che quel fluir di vitale abbia un segno, marcato, di naturalezza, non di rassegnata saggezza, ma di velocità a te nota, di battito regolare,...non di bisogno di amore ma di viver d'amore. Trovami, ma senza cercarmi....lo sai, so...
Post
25/10/2017 11:35:12
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.